Eurosport - mar, 15 lug 09:33:00 2008
Ancora un successo di uno scalatore della Saunier Duval: ieri Riccò, oggi Piepoli. Primo successo al Tour per Leonardo. Evans conquista la maglia gialla con un solo secondo di vantaggio su Frank Schleck, mentre crollano il fratello Andy, Valverde e il nostro Cunego
Dopo l'impresa di Riccardo Riccò a Bagnères-de-Bigorre, l'Italia si toglie lo sfizio di dominare il Tour de France anche nello storico 14 luglio francese: è Leonardo Piepoli, infatti, a tagliare il traguardo con le mani alzate al termine della 10a tappa, con arrivo in salita all'Hautacam, mentre Kirchen perde la maglia gialla a vantaggio di Evans.
La frazione prende vita dopo circa 60 km: Fabian Cancellara parte in contropiede e si porta dietro sei compagni (tra i quali spicca Oscar Freire) fino alla base del Tourmalet, dove inizia la corsa vera per gli uomini di classifica.
La CSC e la Saunier Duval fanno l'andatura e il forcing di Jens Voigt si rivela devastante: il gruppo della maglia gialla si riduce metro dopo metro e a farne le spese sono Damiano Cunego e Alejandro Valverde che di fatto vedono le proprie chance gialle scolorirsi dopo questo tonfo (al traguardo il distacco sarà di quasi 6 minuti).
In vetta al Tourmalet passa da solo il coraggioso francese Remy Di Gregorio, ma il sogno transalpino muore nella discesa seguente perché Cancellara aspetta i compagni CSC e li traina fino all'Hautacam con un'andatura da crono.
L'ultima salita, 14.4 km con pendenza media al 7.2%, è uno spot per il ciclismo ed inizia con un interessante parallelo tra i fratelli Schleck: mentre il giovane Andy perde contatto dai migliori, il più esperto Frank si alza sui pedali e vola via insieme a Piepoli, Cobo Acebo, Kohl ed Efimkin, per poi rimanere da solo con i due Saunier Duval.
Anche Kim Kirchen accusa il colpo e, senza compagni di squadra, preferisce affrontare gli ultimi 10 km alla sua andatura (alla fine il suo ritardo sarà di 4'19"). Chi invece preferisce non forzare il ritmo è Riccò che, stanco dopo l'impresa domenicale, si accontenta si stare accanto ad Evans e Menchov in un quadro tattico poco comprensibile (vista l'inferiorità di Riccardo a cronometro).
Il finale è da applausi. Nell'ultimo chilometro Schleck perde contatto da Piepoli e Cobo Acebo: Leonardo va a vincere per la prima volta in carriera sulle strade del Tour de France, mentre il compagno spagnolo si "accontenta" dell'8° posto in generale a 2'10" da Cadel Evans, nuovo leader con 1" su Schleck. Terzo a 38" il sorprendente Christian Vandevelde, mentre al 4° posto c'è l'ancor più incredibile Berhard Kohln (+46"): sulla strada verso i Campi Elisi bisognerà fare i conti anche con loro, così come non ci si potrà dimenticare di Riccardo Riccò, nuova maglia a pois attesa ora all'appuntamento decisivo delle Alpi.
Commenti 1 - 19 di 19
L'unico italiano seriamente in grado di vincere il Tour e' ed e' stato Ivan Basso. Mi piacciono molto Cunego e Piepoli (da secoli sempre coi primi nelle tappe in salita), anche se noi italiani ci esaltiamo per gli scalatori e Cunego ormai e' quasi meglio a crono che in montagna. Speriamo nella sua famosa terza settimana. Piepoli al contrario non vincera' mai ne' Tour ne' Giro, ma in montagna lui e' da un decennio SEMPRE li' davanti, spesso ha rinunciato a vittorie per aiutare i suoi capitani, ma nemmeno cosi' si stacca. Un vero scalatore.
Ricco' e' grande protagonista quest'anno, ma se la tira davvero troppo e senza un po' d'umilta' non puo' imparare i trucchi del mestiere per resistere tre settimane, imparare le crono e "governare" seriamente la sua squadra. Rimane un grande attaccante e un protagonista delle tappe, e dato che in classifica generale non e' indietrissimo, non e' che lo lascino andare: se ne va e basta.
A chi dice che Cunego ha vinto il Giro 2004 e poi e' scomparso: 2 giri di Lombardia e un Amstel gold race sono vittorie di PRIMISSIMO piano!!
E ora di gregorio morirà ancor più di invidia! Bravo Tiepoli e bravo Riccò che ha resistito con i migliori anche dopo lo sforzo del giorno prima. Speriamo si riprenda pure Cunego e finalmente possiamo dire che il ciclismo italiano è rinato.
grande piepoli e grande ricco , loro si che anno le palle attaccate alle ruote della bici , firmato popper bergamo vi scrivo da buenos aires un saluto a tutti .
Shut up Français!!!
Go Italy go!!!
You are lucky just because you have a lot of televisions and advertisements into Le Tour...
Your champion are...pufff!!!
They are ridiculous
remi di gregorio
y a que ca de vrai
cunego ricco piepoli nibali
grazie epo
Ricco in questo momento e il piu forte in salita dunque in queste tappe di montagna deve provarci sempre perche puo fare dei grandi numeri come il grande Marco Pantani
r
grande piepoli abita vicino a casa mia ortonovo di la spezia evviva il ciclismo pulito
incredibile questi nuovi volti come ad esempio Bernhard KOHL che oggi è arrivao quarto
vai damiano purtroppo è andata male ma almeno che sei ancora IL DAMIANO CUNEGO DEL 2004 quando facevi delle falcate pazzesche che lasciavano dietro anche i più forti come ad esempio il leader gibo simoni ora ti voglio vedere sul prato nevoso vai damiano sarai sempre il più forte
grandi ragazzi, c'è ancora qualcuno che ci fa sentire fieri di essere Italiani!!
Il problema è che abbiamo tanti eroi per un giorno ma nessuno in grado di vincere una corsa a tappe, salvo il giro d'Italia dove la maggiorparte sono italiani e le chance di vittoria aumentano di conseguenza.
Tutti gli anni c'è qualcuno che fa il grande exploit al TOUR ma in classifica è sempre a ore di distacco (e quindi gli uomini di classifica lo lasciano fare, tanto non conta nulla), però si dice che sta maturando e si prepara per la vittoria per il prossimo anno e poi......vincono sempre gli altri.
A mio modo di vedere di campioni veri (in generale per la verità non solo in Italia) da quando ARMSTRONG si è ritirato.....nemmeno l'ombra!!!
gamba frankie!!!
Ma per yahoo Menchov non esiste?Ormai sono lui ed Evans a giocarsi la vittoria finale!!! mah....
Riccò quest'anno nn vuole puntare alla generale, ma solo fare esperienza e vincere tappe. La tattica della Saunier è stata perfetta, hanno dominato tutte le tappe di montagna fin qui... e l'anno prossimo potrebbe anche esserci una accoppiata storica, no?
vai vai
Oggi Riccò ne aveva meno di ieri(parole sua) e allora e partito il TRULLO VOLANTE!
Grande, immenso!
Bravi comunque lo stesso Riccò e Nibali. Peccato per Cunego,la classifica ormai è andata!
Forza Bruseghin
Che forza ,in montagna siamo i più forti
molti dubbi sulla tattica della Saunier Duval... il potenziale di Riccò andava salvaguardato meglio...
Daje regaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
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