Coppa del Mondo - Decollo sudafricano

Eurosport - sab, 15 set 12:56:00 2007

Sudafrica straordinario nella vittoria per 36-0 contro un'Inghilterra a pezzi e sfortunata. Habana e Pietersen imprendibili: Robinson fuori

RUGBY 2007 coupe du monde afrique du sud springboks pietersen photo DPPI - 0

L'Inghlterra, regina del rugby, abdica. E nulla dopo la brutale vittoria sudafricana nella seconda partita del mondiale può far pensare che gli inglesi, campioni in carica, possano riprendersi il mondiale vinto quattro anni fa. Che gli inglesi fossero pieni di problemi, tra infortuni e assenze di rilievo si sapeva: ma i resti dei leoni non sono riusciti neppure a vedere per un istante il didietro degli Springbocks. Antilopi imprendibili con Pietersen e Habana sempre incuneati nella difesa avversaria e gli inglesi mai in grado di impensierire una difesa molto attenta ma soprattutto elegante nei suoi disimpegni.

Subito una meta di Smith chiude sulla difensiva l'Inghilterra che non riesce neppure ad alzare la testa, colpita dai calci precisissimi di Montgomery. Nel finale del primo tempo Pietersen, sfrutta un contrattacco micidiale e chiude il primo tempo sul 20-0.

L'Inghilterra nel secondo tempo cambia tutto quello che può, ma non c'è verso di impensierire le antilopi che campeggiano nei 22 avversari a lungo dando l'impressione di poter umiliare i campioni. Quando gli inglesi sono costretti pure a rinunciare a Jason Robinson, eroe del mondiale vinto, e uscito zoppo e insanguinato con uno strappo muscolare alla gamba sinistra, la partita finisce. Pubblico inglese che capisce il dramma di una squadra che non sa più cosa fare e applaude lo stesso, anche dopo la seconda meta di Pietersen e le impietose accelerazioni di Habana. Sudafrica davvero impressionante, Inghilterra assolutamente inconsistente ma non colpevole viste le tante, troppe difficoltà e un ciclo che ormai si deve considerare definitivamente concluso. Per i leoni (azzoppati) si aprono le porte di un quarto di finale, se ce la faranno a recuperare almeno un po' dove potrebbero pescare l'Australia.

Gli Springbocks guardano avanti, ormai già verso i quarti di finale.

Stefano Benzi / Eurosport