Eurosport - sab, 15 set 17:51:00 2007
Gli All Blacks dominano il Portogallo e vincono 108-13. Non è un record, anche perché i lusitani marcano una meta e vincono la loro sfida
Gli archivi la ricorderanno come una vittoria netta, forse clamorosa, ma non da record. E i portoghesi la ricorderanno come la partita della prima meta marcata agli All Blacks. Il rugby è indubbiamente anche in questi paradossi: per i neozelandesi una vittoria del genere è normale, ordinaria amministrazione. Per i portoghesi questa sconfitta è storia, e soddisfazione. L'arida logica dei numeri dice che la Nuova Zelanda ha marcato 16 mete, convertendone 14; niente drop, niente penalty. Tutto gioco alla mano per andare fino in fondo. Con il pubblico che sottovoce applaudiva gli All Blacks e a squarciagola sosteneva i lusitani nel tentativo di portarli almeno un pochino verso l'area di meta avversaria. E quando i portoghesi ci sono riusciti, segnando con Cordeiro dopo un'azione ostinata nelle linee nemiche, è venuto giù lo stadio. Per festeggiare un piccolo miracolo.
Nuova Zelanda che non può rilassarsi, non troppo per lo meno; stravinceranno la prima fase, d'accordo. Ma intanto la prossima partita è contro la Scozia ed è l'ostacolo più serio. Una partita che interessa, e molto, anche noi. Per il Portogallo il mondiale dei sogni passa attraverso una sconfitta pesante: che non è necessariamente un incubo.
Stefano Benzi / Eurosport