Eurosport - sab, 15 set 15:32:00 2007
Trascinata da Papaloukas, la Grecia recupera da -12 negli ultimi 2'40" e va a vincere contro la Slovenia 63-62, conquistando così un posto nelle migliori quattro d'Europa. La squadra di Yannakis affronterà domani in semifinale la favoritissima Spagna nella riedizione della finale dei Mondiali 2006
Nel basket le partite non finiscono mai, proprio mai. L'ha scoperto oggi suo malgrado la nazionale slovena che si è vista recuperare 12 punti in meno di 3 minuti ed è stata quindi condannata all'eliminazione dagli Europei con un canestro di Papaloukas a 7" dalla sirena.
La prima metà di gara è piuttosto equilibrata: la Slovenia fa valere la grande presenza nel pitturato grazie ai centimetri e ai chili di Lorbek, Nesterovic e Smodis; la Grecia invece colpisce con gli esterni, Papaloukas in testa. Al 20' Lakovic e compagni si trovano avanti 34-28 grazie al canestro sulla sirena di Dragic.
Nel terzo quarto la Slovenia allunga: uno straordinario Nesterovic (16 punti e 11 rimbalzi alla fine) porta i suoi fino al 51-40 del 30'. Il massimo vantaggio sloveno arriva a 6'49" dalla sirena finale con Slokar che infila il +16 sul 58-42, ma poi per i ragazzi di Pipan diventa notte fonda.
La tripla di Tsartsaris dà nuova fiducia alla Grecia (58-49 a 4'25"), mentre Papaloukas firma il -7 a 1'32". La partita sembra finita ma la Slovenia perde due palloni incredibili ed è ancora Papaloukas a colpire dall'arco (62-58), imitato subito dopo da Zisis (62-61).
Domen Lorbek sbaglia la bomba del successo a 16" e sul ribaltando di fronte Papalopukas sorpassa: a 7" dalla sirena la Grecia torna in vantaggio, con accadeva da 23 minuti di gioco! Alla fine il tiro della disperazione di Lakovic non va a segno (come accaduto contro l'Italia) e così la Slovenia è costretta a dire addio all'Europeo nella maniera peggiore: piangendo sui propri errori.
Per la Grecia, invece, è grande festa, ma già sabato è tempo di semifinali o, ancor meglio, è tempo di Spagna: Papaloukas e compagni infatti sfideranno gli eroi di casa iberici nella riedizione della finale dei Mondiali 2006. Il pronostico è tutto dalla parte di Calderon, Gasol e compagnia, ma la Grecia ha già dimostrato di essere pronta a tutto.
Luca Stacul / Eurosport