Eurosport - sab, 15 set 17:53:00 2007
A Mosca, dopo la prima giornata della finale di Fed Cup, la Russia conduce 2-0 sull'Italia. Nel primo singolare Anna Chakvetadze ha sconfitto 6-4 4-6 6-4 Francesca Schiavone, mentre nella seconda partita Svetlana Kuznetsova si è imposta 6-1 6-2 su Mara Santangelo.
Russia-Italia 2-0
Chakvetadze b. Schiavone 6-4 4-6 6-4
Kuznetsova b. Santangelo 6-1 6-2
Il match che inaugurava la due-giorni moscovita ha visto di fronte la numero uno italiana Francesca Schiavone alla numero due russa Anna Chakvetadze; alla vigilia della sfida era opinione condivisa che solo in caso di un successo azzurro nella partita inaugurale l'Italia avrebbe avuto qualche chance di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Speranza che prendeva una certa consistenza con il passare dei minuti, visto che la partita si è fatta equilibrata fin dai primi scambi, anche perché i valori in campo sono stati celati dalla inevitabile tensione che ha colpito entrambe le tenniste, con il risultato che gli errori gratuiti (da una parte e dall'altra) hanno prevalso sui colpi vincenti. La Schiavone ha giocato con la solita grinta, cercando di contenere la potenza della sua avversaria (che per la verità si è vista in rare occasioni) togliendole l'iniziativa con accelerazioni di diritto e discese a rete.
Dopo aver rimesso in piedi il match aggiudicandosi il secondo set, l'azzurra ha preso fiducia ed è salita di livello, dando l'illusione di poter portare a casa un risultato importantissimo. E' andata avanti 3-0, ma sul 3-1 e servizio ha sbagliato nei pressi della rete un punto quasi fatto sulla palla break, che ha fatto tornare in corsa la Chakvetadze. Si è andati avanti punto su punto, fino al break decisivo messo a segno dalla russa al nono gioco. Qui sono finite le speranze della Schiavone.
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A questo punto il miracolo avrebbe dovuto compierlo Mara Santangelo, purtroppo Svetlana Kuznetsova si è confermata tennista di altra caratura. La Santangelo ha provato a fare il gioco che le è più congeniale, cercando di accorciare gli scambi e provando ad ottenere il punto direttamente con la battuta o scendendo a rete. Ma la finalista degli US Open ha saputo rispondere con la maggiore potenza dei propri colpi, e la partita non ha avuto storia.
Domani (a partire dalle ore 11:00 in Italia) si giocano i restanti due singolari (Kuznetsova-Schiavone e Santangelo-Chakvetadze) ed eventualmente, sul 2-2, il doppio decisivo tra Petrova/Vesnina e Vinci/Santangelo. Tuttavia il destino dell'Italtennis, ormai, sembra già segnato.
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