Eurosport - lun, 15 set 23:32:00 2008
I Villans di Martin O'Neill espugnano White Hart Lane: 2-1 al Tottenham di Juande Ramos che colleziona così la terza sconfitta in quattro gare di campionato, aprendo una crisi preoccupante
Terza sconfitta in campionato per il Tottenham, battuto in casa dal pratico Aston Villa di Martin O'Neill che si porta così al quarto posto in classifica a -3 da Chelsea e Liverpool.
In avvio Juande Ramos sceglie di lasciare in panchina Jenas, Bentley e Giovani Dos Santos, schierando da subito gli esordienti Corluka e Pavlyuchenko. Proprio da un errore in copertura del difensore croato ex City, però, vien fuori il vantaggio ospite al 5': Agbonlahor, infatti, sfugge a sinistra e mette in mezzo un pallone radente sfiorato di tacco da Carew e scaraventato in porta da Nigel Reo-Coker, piazzato perfettamente sul secondo palo.
Il Tottenham non reagisce e rischia tantissimo prima della mezz'ora sui tocchi ravvicinati di Barry e Agbonlahor, ma Gomes salva la sua porta regalando nuove speranze agli Spurs che in finale di primo tempo si fanno finalmente vedere con due conclusioni da lontano di Huddlestone.
Inserito Jenas al posto dell'acciaccato (e deludentissimo) Modric al 30', Ramos nella ripresa si affida anche all'estro di Bentley, ma dopo un paio di fiammate di Lennon è ancora l'Aston Villa a dimostrarsi più efficace. Bale salva in tackle sul sinistro di Agbonlahor, ma al 54' ecco la papera di Gomes che chiude il match: sul destro non certo irresistibile di Ashley Young il portiere brasiliano si fa passare il pallone sotto il fianco rinfrescando i ricordi "robinsoniani" del pubblico londinese.
Nel finale gli Spurs provano il forcing nel tentativo di ripetere il miracolo dello scorso anno, quando il Tottenham riuscì a recuperare l'Aston Villa dall'1-4 al 4-4 in occasione del 125ennale del club di Levy. I miracoli, però, non si ripetono quasi mai, così il colpo di testa di Bent al 68' esce di un niente, mentre il sinistro di Giovani Dos Santos viene deviato provvidenzialmente in corner da Laursen.
All'87' arriva l'1-2 della speranza firmato da Darren Bent (deviazione quasi involontaria sul destro di Jenas), ma di tempo non ce n'è proprio più. L'Aston Villa vola in zona Champions, il Tottenham si ritrova da solo sul fondo della classifica. Il verdetto del Monday Night non si discute.
Commenti 1 - 5 di 5
mah... siamo alla quarta giornata e il Tottenham è ultimo a quota 1 punto.. sopravanzata perfino dalle new entry Stoke City, Hull City e West Bromwich Albion.. non mi sembra una gran bella partenza per una squadra che punta ad inserirsi nella Top Four della Premier..
Prima avevo indicato nel Newcastle la possibile sorpresa quest'anno, ma forse dovrei ora correggermi e assegnare questo compito ai Villans.
no i giocatori ci sono, modric è 1 centrocampista eccellente ha grandi potenzialità e l'ha dimostrato agli europei, pavlyuchenko anche è 1 ottimo attaccante, così come bentley e giovani dos santos sono giocatori giovani e di grande talento...secondo me il problema sta nell'allenatore e nel fatto che il tottenham è 1 squadra completamente rinnovata, diamogli tempo...
quoto con barnilucchesi e aggiungo che non hanno comprato neanche giocatori adatti per entrare a far parte delle 4 grandi!
Se volevi puntare a infrangere la dittatura del "quadrilatero magico" (Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United) e poi vendi la tua coppia d'attacco, i due giocatori più forti, guarda caso a due delle "quattro sorelle" (Robbie Keane al Liverpool e Berbatov al Manchester United), allora... non vedo come tu possa sperare di riuscire nel tuo intento!
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