Eurosport - mar, 15 set 13:22:00 2009
Inizia dal Velodrome di Marsiglia il girone di Champions League del Milan ed è uno stadio che certo non evoca bei ricordi per la società rossonera. D'alta parte, però, come ricorda Galliani, l'Europa è l'habitat naturale del Milan
Ripartire dalla Champions. Questo deve essere l'obiettivo del Milan per cercare di raddrizzare una stagione cominciata nel peggiore dei modi. Dopo la vittoria nella prima giornata di campionato contro il Siena, la squadra di Leonardo è uscita pesantemente ridimensionata dal derby giocato e perso contro l'Inter, senza contare lo squallido 0-0 con cui i rossoneri hanno chiuso la loro trasferta in terra livornese.
Ma, se ha ragione Adriano Galliani nel dire che "la Champions League è l'habitat naturale delle squadre italiane e il Milan è senz'altro la squadra che ha fatto di più e meglio", è altrettanto vero che questo Milan non ha ancora dato dimostrazione di grande concretezza in campo. I meccanismi non sembrano oliati e le vecchie glorie sembrano davvero essere troppo stanche per reggere i ritmi che questa stagione impone. Ronaldinho ne è l'esempio lampante. Il brasliano quando è in forma (già, ma quando?) riesce davvero a dare quel tocco in più alla manovra d'attacco e con i suoi guizzi può inventare la palla che decide la partita. Ma non questo Ronaldinho: è in precarie condizioni fisiche, corre pochissimo e viene sempre fermato dalla difesa avversaria. Non bene, forse le giocate e la fantasia del brasiliano, in questo momento, sono un lusso che il Milan non può permettersi. Molto probabile, quindi, che, per il match di martedì contro il Marsiglia, Leonardo decida di far partire il giocatore dalla panchina. Leo si prepara dunque ad avanzare Pirlo lasciando la mediana a Seedorf e ai due mastini Flamini e Ambrosini. Ronaldinho fuori, perciò, ma non solo, perché lo stesso Huntelaar, chicca del mercato estivo, ha mostrato di non essere ancora pronto e sarà sacrificato per fare spazio all'uomo di coppa Inzaghi.
Chi, invece, non vede l'ora di scendere in campo al Vélodrome è Mathieu Flamini. Per il centrocampista, cresciuto proprio calcisticamente con la maglia dell'OM, si tratta di un vero e proprio ritorno al passato: "Ritrovo il Velodrome e la squadra che è ancora quella del mio cuore, se sono al Milan è perché il vivaio del Marsiglia è di grande qualità. Me ne sono andato dall'OM perché non hanno creduto in me". Evviva la sicerità.
Ma, al di là di risultati che tardano ad arrivare, il Milan deve fare i conti anche con i brutti ricordi che il Marsiglia fa riaffiorare nella mente dei rossoneri. Prima di partire per la città francese, l'amministratore delegato Adriano Galliani ha ricordato che "lo stadio è stato rifatto e ora l'impianto di illuminazione dicono che funziona bene", aggiungendo poi di avere intenzione di scrivere un libro in cui racconterà "un po' di cose" anche su quella serata del 1991, quando il Milan lasciò il campo prima della fine della partita dopo un guasto nell'impianto di illuminazione dello stadio.
Galliani ha aggiunto che "Ronaldinho non è il colpevole di tutti i mali" della squadra e ha ribadito che quella di domani sera è "una partita molto importante, perché il Real Madrid arriverà sicuramente tra i primi due del girone e l'altro posto se lo giocheranno il Milan e il Marsiglia".
Non perdete l'appuntamento con la nostra diretta scritta di Marsiglia-Milan, questa sera a partire dalle 20:45.
Commenti 59 - 78 di 78
dovrebbero dimezzargli lo stipendio ad ogni partita persa, poi vedrai come corrono!!!
Padre nostro che sei nei cieli....
sto pregando per il milan.
.......ho l'impressione che il Milan sarà in disarmo anche stasera e da interista non mi piace per nulla......
sxiamo che dinho si risvegli stasera che è una partita importantissima,,,,forza milan sempre rialziamoci!
L'amministratore delegato e un dipendente e come tale fà solo ciò che gli dice il suo capo... forse sarà il capo a non aver più interesse per la società... forse sarà il capo a dover lasciare spazio a chi ha più volontà.
svegliati???
RESUSCITA AL LIMITE... HA HA HA HA
ALZATI E CAMMINA...
;-)
Stasera vedere il Milan vincente e come sognare di fare un bel colpo al Superenalotto... ma ha volte i sogni si avverano! Vedrete che le "gufate di tifoserie avverse" saranno un'arma che risulterà favorevole al Milan almeno in questo girone.. dopo chissà... sperare!
x biraffaele: ma qui nessuno è scontento di Leonardo, a noi non da fastidio la sua inesperienza, sono altre le cose che non vanno e danno fastidio e sono chiare a tutti, in primis l'amministratore delegato incompetente!
20 marzo 1991
Se pensiamo a Gourcouff, ad Atene, a La Coruna, anche il buon Carletto ne ha combinati di guai, per cui diamo fiducia a Leo, almeno fino a fine anno !
io credo che al Milan devono Parlare meno e Lavorare di piu'! basta con ste dichiarazioni. Fatti non Pugnette!!!!
Sarebbe anche il caso di sfatare il fatto che il dentone abbia giocato bene a Siena.
L'assist sul primo gol è stato un gioco da ragazzi, l'avrebbe fatto anche zio Bergomi: Pato ha fatto un gran movimento (ed un mezzo fallo) e la linea del Siena ha completamente cannato il fuorigioco !
Pirlo (o Seedorf) più avanti e senza l'ingombro del dentone saranno pure in grado di fornire un paio di assist decenti a partita per il Papero, o no ?
volete vincere facile? dategli Kaladze...
Tommy, diciamo che con questo schema non bisogna chiedere a Zambrotta (che non ha più fiato) o a Bonera (non è nelle sue caratteristiche) di adanre su e giù per la fascia destra. Jankulosky potrebbe spingere sulla sx con meno compiti difensivi.
L'altro sacrificio poi oltre a Dinho è Gattuso, utile ormai solo per spezzoni di partita.
Nulla di spettacolare, ma non possimao pretendere con questa rosa di essere "padroni del giuoco" come di dice qualcuno.
."" Galliani sarebbe il caso di non sbilanciarsi....con l’Habitat""biraffaele
QUOTO e sottoscrivo:meglio tacere quest'anno va, che le figure barbine sono dietro la porta,magari no...Comunque Forza Milan,SEMPRE....
x Chemical: Bravo, bel post, ironico e chiaro!
x Biraffaele, sono d'accordo con te su Abate e su Prilo avanti (cfr Nazionale, e credetemi mi viene difficile ammettere che Lippi ne abbia fatta una giusta).
Ma soprattutto, per sopperire alla scarsa forma fisica dei giocatori, vorrei vedere ogni partita 3 cambi a fine primo tempo. Purtroppo i giocatori sono questi e ce li dobbiamo tenere, cercando di ottenere il massimo. Per quanto mi riguarda Dinho ha solo un ruolo (fuori dalle balle) ma dato che bisognerà sfruttare pure lui bisogna che sia lui, sia la società capiscano che può giocare solo 45 minuti e come attaccante...Basta pensare che questo Milan possa giocare con Seedorf che corre poco, Prilo che corre poco, Dinho che corre poco e 2 attaccanti che giustamente non difendono e corrono a vuoto! E sparo n'altra caxxata, secondo me Onyewu va fatto giocare a centrocampo per fare legna, è troppo scarso tatticamente per giocare come ultimo uomo!
MARSIGLIA 1 - MILAN 2
JUVENTUS 3 - BORDEAUX 1
INTER 1 - BARCELLONA 1
biraffaele
Metti i numeri come vuoi ma la tua formazione con questi uomini prevede di giocare come si sta giocando adesso...
Però con l'inevitabile sacrificio del brasiliano "zavorrato" e il lancio di Abate: ci può stare, sicuramente il centrocampo sarebbe più quadrato
comunque l'anno scorso siamo partiti peggio!
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!