Eurosport - mar, 15 set 19:33:00 2009
Da Tandil a New York, la storia di Juan Martin Del Potro, un predestinato che in 24 ore ha ribaltato le gerarchie del tennis spazzando via Rafael Nadal prima e Roger Federer poi: "Non riesco a spiegare quello che sto provando, richiedetemelo domani..."
L'Argentina ritrova grazie al tennis quello che ormai da tempo ha perso nel calcio: la vittoria con la quale Juan Martin del Potro ha messo in cassaforte l'Us Open battendo Roger Federer ha fatto esultare tutto il paese, facendo dimenticare, almeno per qualche ora, le delusioni provocate dalla nazionale di calcio del ct Diego Armando Maradona.
Lunedì sera Del Potro ha compiuto un'impresa. "Il mio sogno è diventare come Roger", sono state le sue prime parole dopo le 4 ore di battaglia con lo svizzero, che lo hanno inserito di diritto tra i grandi del tennis mondiale. Quella di Flushing Meadows è stata la definitiva consacrazione del 20enne prodigio di Tandil, cittadina di poco più di 100mila abitanti situata nella provincia di Buenos Aires, che in poco più di 24 ore ha stravolto tutte le gerarchie di questo sport, spazzando via prima il numero 2 Rafa Nadal, e poi niente e di meno che il Re, Roger Federer, uno che sul cemento newyorkese non perdeva da ben 40 partite (ottavi del 2003).
Dopo una brevissima carriera tra gli juniores, Del Potro inizia a giocare tornei satellite già nel 2003. L'anno dopo, a soli 15 anni, vince i suoi primi match da professionista. Nel 2006 compie il grande passo e fa il suo esordio nell'ATP Tour al torneo di Vina Del Mar, e in quello stesso anno mette piede per la prima volta anche in un torneo del Grand Slam, qualificandosi per il tabellone principale del Roland Garros e dello US Open. L'anno dopo riesce anche a portare a casa qualche partita, arrivando al 2° turno in Australia e a Wimbledon, e addirittura al terzo turno a New York. Niente male, per uno che deve ancora compiere 19 anni.
Nel 2008 comincia a fare sul serio. Arrivano subito due titoli consecutivi (i primi della sua carriera) sulla terra battuta a Stoccarda e Kitzbuehel. La striscia vincente continua anche sul cemento americano di Los Angeles e Washington, dove realizza un incredibile poker, diventando il secondo giocatore per numero di tornei maggiori vinti nell'anno, dopo Rafa Nadal. La sconfitta nei quarti di finale dello US Open ad opera di uno dei suoi più acerrimi rivali, Andy Murray, fissa a 23 il numero di vittorie consecutive dell'argetnino.
Il resto, è storia più o meno recente. Il successo a gennaio nel torneo di Auckland, i quarti agli Australian Open, la quinta posizione nel ranking, la semifinale del Roland Garros persa in 5 set proprio contro Federer, il trionfo bis sul cemento americano di Washington, preludio all'appuntamento più importante, gli Open degli Stati Uniti.
Prima di Re Federer, Del Potro aveva battuto in semifinale l'altro colosso del tennis degli ultimi anni, Rafael Nadal, rifilando all'ex numero 1 del mondo un devastante triplo 6-2. Dall'alto dei suoi 198 centimetri, "Delpo" - a Tandil tutto lo chiamavano così - ha poi letteralmente travolto anche Roger, in quasi quattro ore e mezzo di partita: "Quando sono crollato a terra, mi sono passate tante immagini per la testa - racconta il gigante di Tandil - la mia famiglia, i miei amici, un sacco di cose. Non riesco a spiegarmi, perché è come vivere un sogno. Ora tornerò a casa con un trofeo, ed è la sensazione più bella che ho sentito prima d'ora, difficile da spiegare...forse ci riuscirò domani...o la settimana prossima!".
Del Potro era uno di quei 20 giocatori del circuito ad aver sempre perso con Federer avendolo affrontato più di 5 volte. Ma dopo 6 pesanti sconfitte in altrettanti precedenti, l'argentino è finalmente riuscito a battere il suo mito "E non poteva andare meglio di così! Sono finalmente riuscito a battere Federer, e l'ho fatto nel modo milgiore, in una finale di Slam!". Complimenti.
Commenti 83 - 102 di 102
NADAL ERA UN DOPATO ARROGANTE PUNTO.
federer è il più forte della sua epoca dove si usano racchette all' avanguardia. ma per chi dice che non c'è un più forte di tutti tempi perche non si possono fare paragoni tra epoche(perchè ad esempio non c'erano gli stessi materiali) provi a pensare se tutti i giocatori usassero racchette di legno. chi sarebbe il migliore?( non vale dire del potro)
grande roger cmq.
Roger sta dimostrando grandissima professionalità; infatti dopo aver limpidamente detto di aver meritato di perdere in finale con delpo (senza alcuna scusante ovvero infortuni o problemi di altro genere....) va a giocare in Davis uno spareggio con la sua svizzera, non una finale. E questo subito dopo la delusione postusa open!
questo dimostra grande attaccamento al suo paese, in pochi penso l'avrebbero fatto snobbando l'appuntamento.
COMPLIMENTI ROGER, CAMPIONE DENTRO E FUORI DAL CAMPO!
Leggetevi le dichiarazioni di John McEnroe, Boris Becker, Andre Agassi, Rafael Nadal, Rod Laver su Federer e finitela di dire castronerie.
"E' il giocatore di maggior talento che abbia visto nella mia vita e ho visto giocare un mucchio di gente. Ho visto i Laver, ho giocato contro alcuni dei più grandi - Sampras, Becker, Connors, Borg, per fare dei nomi. Ma questo ragazzo potrebbe essere il più grande di tutti i tempi".
John McEnroe
"C'è uno svizzero che sta giocando in un modo in cui non ho visto nessuno – e intendo dire proprio nessuno - giocare prima. È il tipo di fenomeno che può superare i più grandi".
Boris Becker
"E' il migliore con cui abbia mai giocato. Non c'è niente da fare, contro di lui. Qualsiasi cosa tenti, potenzialmente lui ha la risposta"
Andre Agassi
"Nel tennis moderno o sei uno specialista di terra battuta, o uno specialista di erba, o uno specialista di sintetico. Oppure.. sei Roger Federer".
Jimmy Connors
"Federer è il miglior tennista della storia. Nessun altro giocatore ha mai avuto tante qualità insieme".
Rafael Nadal
"Sarei onorato di essere anche soltanto paragonato a Roger. Ha un talento davvero incredibile, è capace di qualsiasi cosa. Forse Roger é il più grande tennista di tutti i tempi".
Rod Laver
Per quanto riguarda i capelli di Murray, era solo una battura di spirito, ma non mi meraviglio che sia stata presa sul serio. Per il discorso gioire degli errori, mi scuso perchè quel che ho scritto non era chiaro. Intendevo parlare del pubblico che si esalta quando sbaglia un avversario del giocatore per cui tifa, anche se comprendo la mia posizione poco attuale. Mi rendo conto che non siamo più negli anni in cui tennis era sinonimo di eleganza sportiva e assoluto fair play e tifare era un verbo relegato ad altri sport, ciò nonostante continuo a mal sopportare i cori da stadio.
Murray è osteggiato perchè più di una volta ha battuto sia Federer che Nadal, vedrai che tra qualche mese si comincerà a dire che Del Potro non può giocare perchè è troppo alto :)
post 94
è vero anti, me ne sono accorto anch'io, e lo dissi anche qualche settimana fa. ma non riesco a capire tutto l'odio verso murray, senza alcun pudore tra l'altro. vergognatevi!
oramai il gioire sugli errori avversari è diventato un malvezzo comune a moltissimi, compresi Federer e NAdal. Murray è solo più plateale e poi la sua faccia, che ricorda quella del capo di Omer, non lo aiuta.
witold la tua analisi mi trova completamente d'accordo, su Volandri.......stendiamo un velo pietoso :)
10 domande a Rafael Nadal.
Domanda n.1
Quando ha avuto modo di conoscere il Dottor Eufemiano Fuentes?
Quante volte ha avuto modo di incontrarlo e dove?
Ha frequentato e frequenta altri dottori?
Domanda n.2
Qual'è la ragione che ha spinto il suo entourage a negare la presenza del Dottor Fuentes nel suo box agli Australian Open 2009, quando lo stesso è stato visto in mondo visione?
Domanda n.3
Non trova grave per un tennista del suo livello scagliarsi in maniera così violenta contro le nuove regole WADA, che tendono ad intensificare e a perfezionare (analisi incrociate sangue/urine) i controlli antidoping ?
Domanda n.4
Proprio in concomitanza con l’inasprimento di tali controlli, si è ritirato momentaneamente dall’attività agonistica, attribuendo il suo stop ad un infortunio mai documentato, ed al suo rientro si è presentato con circa 8 kg di muscoli in meno. Come spiega tutto questo?
Domanda n.5
Lei ha difeso Richard Gasquet , trovato positivo alla cocaina ad un test antidoping nel marzo 2009, giurando sulla sua innocenza, come fa ad esserne cosi sicuro? Potrebbe essere la sua affermazione un modo per screditare i controlli antidoping?
Domanda n.6
Può dirsi certo che le sue “pratiche di allenamento” non abbiano alterato in alcun modo le sue prestazioni sportive?
Domanda n.7
Le sue condotte sembrano in contrasto con i suoi comportamenti. Oggi potrebbe ancora dichiarare di volere un tennis pulito come affermato il 28 gennaio 2009?
Domanda n.8
Lei ritiene ancora di poter porre la sua figura come modello per i giovani?
Domanda n.9
Lei ha parlato, in relazione alle nuove norme antidoping, di “vergogna” e di “mancato rispetto della privacy”. Può garantire di non essersi avvalso ne di volersi avvalere in futuro ,del decreto legge approvato ad aprile in Spagna, che, relativamente ai controlli antidoping , è palesemente antitetico alle norme WADA?
Domanda n.10
Alla luce di quanto emerso in questi ultimi 4 mesi, quali sono le sue condizioni di salute?
uhm... io sinceramente trovo che Federer, inarrivabile dal punto di vista tecnico, non lo sia invece altrettanto dal punto di vista tattico. Ha a disposizione mille armi nel suo repertorio, eppure spesso è ostinato in scelte sbagliate, come quando si faceva chiudere nello scambio da fondo sulla diagonale di rovescio contro Nadal (e questo è avvenuto nella maggior parte dei loro confronti) oppure anche in questo match con Del Potro dove forse avrebbe dovuto giocare più palle in slice per mettere in crisi un lugnagnone potente come l'argentino... poi intendiamoci, da fuori è sempre tutto facile! :)
Comunque resto dell'idea che dal punto di vista strategico e del carattere tanto Nadal quanto forse Del Potro (ok, è presto per valutarlo ma a 20 anni alla sua prima finale contro Federer per giunta a vinto, dopo aver umiliato tra l'altro Nadal in semi) siano più solidi di Federer, che comunque quanto a tennis puro è più forte, intendiamoci. Ah, comunque anche Roger in quanto a potenza non scherza, spesso ci si dimentica di sottolineare quanto sia fulminante il suo diritto.
Del Potro ha giocato una buona finale e Federer è stato un po colto impreparato,sono sicuro che il prossimo match tra di loro avrà un altro risultato.
Complimenti comunque a Del Potro,ma non dategli del fuori classe
witold... Finalamente un commento da qualcuno che è afferrato in materia. Concordo pienamente con quanto tu hai scritto.Il bello del gioco di Roger è che non spinge quasi mai sull`accelleratore,va al risparmio quasi su tutti i colpi ed è uno dei pochi che sa costruire il colpo mattone su mattone senza metterla sul piano potenza.Che poi ad alcuni sia antipatico o no è un altro discorso.
davide z post 82:
"...Spero anche che un giorno Murray smetterà di giocare il tennis più noioso visto nella storia e si taglierà i capelli in maniera decente.
Concludo dimostrando (purtroppo solo a parole) il mio profondo disprezzo per chi applaude e gioisce agli errori degli avversari."
non trovi sia più grave augurarsi che un giocatore smetta totalmente di giocare a tennis, rispetto a chi applaude e gioisce(che parolone, gioisce, mah!) sugli errori avversari?
quello che davvero si è lontani dal capire è la profonda differenza di dispendio di energie mentali che richiedono il tennis di federer e quello di del potro. ho letto addirittura da queste parti che federer non saprebbe leggere la partita. io mi chiedo che idea avete del tennis. riguardatevi il primo set, per cortesia, poi ne riparliamo. federer ha giocato calibrando ogni colpo sui movimenti dell'avversario, prendendolo costantemente in controtempo e disorientandolo totalmente. appena ha smesso di fare questo perché il suo avversario, in gran forma, è rimasto con grande grinta attaccato al secondo set, il regolarismo di del potro si è imposto nel gioco e l'ha fatta da padrone. ora, dico io, aldilà del fisico di del potro, della classe di federer, lo vogliamo vedere o no che per giocare un tennis alla del potro basta fare sempre quelle due o tre cose con una potenza disumana mentre il miglior federer deve far correre i neuroni più della pallina prima di goni colpo? se capite questo fate un passo avanti. coraggio.
per marco.....sono daccordo sull'impresa di delpotro ...meritatissima.....ma prima di definirlo fuoriclasse lascia almeno che ce lo dimostri nel tempo come hanno fatto altri tennisti in primis federer....quando avra' vinto almeno la meta' di quello che ha vinto roger ed altri al suo livello, vedi i vari agassi lendl connors ed altri, allora si potra' parlare di fuoriclasse ma per adesso.......complimenti delpotro per aver battuto il n. 1 del mondo
a parte i commenti su nadal che date tutti per finito e dopato, un plauso a del potro. per fare quello che ha fatto lui non si può essere un semplice picchiatore. umiliare nadal in tre set e battere un federer al meglio in cinque set significa essere dei fuoriclasse, uno con cui gli altri mostri del tennis dovranno fare i conti per vincere un torneo importante. benvenuto a del potro nell'olimpo del tennis.
liyamsplico .."Federer, ormai è sulla via del tramonto"....cavoli beato lui che nella via del tramonto va in FINALE 4 VOLTE E CONQUISTA 2 TROFEI NELLO STESSO ANNO. Bravo ne capisci anche tu di tennis. Ah ah ah ah Potresti andar bene come cabarettista. ah ah ah ah ah
ecco auguro a tutti una splendida giornata senza insulti per nessuno
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