Mondiali Scherma - La spada maschile si ferma ai quarti

sab, 15 ott 13:08:00 2011

Termina ai quarti di finale la corsa degli azzurri della spada nella prova a squadre dei Mondiali di Catania. Pizzo, Tagliariol e Ferraris si sono arresi alla Svizzera per 36-33. Male anche la sciabola femminile a squadre, battuta ai quarti dagli Stati Uniti e che ha concluso con un settimo posto

2011-2012, Paolo Pizzo, Scherma, Ap/LaPresse - 0

Si conclude senza acuti la trionfale spedizione azzurra ai mondiali di scherma di Catania. I ragazzi della spada non sono andati oltre a un quinto posto finale mentre è andata addirittura alla squadra femminile che ha concluso al settimo posto.

SPADA A SQUADRE MASCHILE: ITALIA KO AI QUARTI - Pizzo, fresco del titolo nell'individuale, Tagliariol, Rota e Ferraris iniziano bene superando al debutto l'Iran per 45-30 e al turno successivo sconfiggono la Polonia per 45-29. Purtroppo, il ko contro la Svizzera per 36-33 mette fine ai sogni azzurri. Dopo l'eliminazione Eliminato ai quarti dalla Svizzera, il team del ct Cuomo ha disputato il tabellone per il quinto-ottavo posto, superando prima la Cina per 45-38 e poi la Germania per 45-40 e concludendo al quinto posto.

Per quanto concerne la lotta per il podio è proprio nazionale elvetica a vincere la medaglia di bronzo nella prova a squadre di spada maschile ai Mondiali di Catania. Gli svizzeri di Mazzoni, capaci di eliminare gli azzurri ai quarti, si impongono per 15-14 sulla Corea del Sud nella finale per il terzo posto. Primo posto invece per la Francia che battendo in finale l'Ungheria per 45-37, conquista il primo titolo nella manifestazione iridata siciliana.

SCIABOLA A SQUADRE FEMMINILE: QUARTI FATALI ANCHE PER LE AZZURRE - Non è andata molto meglio alle azzurre della sciabola, che sono state eliminate nei quarti di finale della prova a squadre. Vecchi, Marzocca e Bianco cedono 45-43 agli Stati Uniti, dopo aver vinto all'esordio contro la Gran Bretagna per 45-25. Costretta a disputare il tabellone per il quinto-ottavo posto, il quartetto azzurro formato da Vecchi, Bianco, Guarneri e Marzocca ha prima perso la sfida con l'Ungheria per 45-38 e poi battuto, nella finale per la settima piazza, la Cina per 45-40.

Per quanto concerne la lotta per il podio la medaglia di bronzo proprio gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia di bronzo superando nella finale per il terzo posto l'Azerbaijan per 45-40. L'oro invece è andato alla Russia, che nella finalissima ha battuto l'Ucraina 45-43.

CUOMO "MEDAGLIA SFUGGITA PER NULLA" - "La squadra c'era, ha tirato bene e non posso lamentarmi di nessuno". Il ct della spada Sandro Cuomo giudica positivamente il quinto posto ottenuto dalla squadra azzurra ai Mondiali di Catania sulle pedane del Palaghiaccio. "Abbiamo tirato male solo l'ultimo giro con la Svizzera - spiega Cuomo - Sono però contento del lavoro fatto, i segnali sono positivi, abbiamo battuto squadre forti come Polonia e Germania. Il risultato non è esaltante ma noi della spada siamo abituati a lottare a denti stretti". Anche Cuomo, però, ammette che un podio era ampiamente alla portata: "La medaglia non c'è stata per un soffio, con la Svizzera c'e' girata male ed abbiamo perso".

TAGLIARIOL "IL RISULTATO CI VA STRETTO" - "Il risultato ci va molto stretto - sottolinea invece il campione olimpico Matteo Tagliariol - Siamo una squadra molto forte, con due olimpionici (l'altro e' Rota, ndr), il campione mondiale in carica (Pizzo, ndr) ed un ragazzo di grande avvenire (Ferraris, ndr). Purtroppo non siamo riusciti ad esprimerci contro la Svizzera, però sono sicuro che, se avessi tirato nell'individuale come oggi, qualcosa a casa avrei portato. Ho fatto un Mondiale al di sotto delle mie possibilita': la strada verso Londra, per me, è in salita, non posso più sbagliare una gara".

PIZZO "QUESTO RISULTATO MI BRUCIA" - "Mi brucia - è il pensiero di Paolo Pizzo, lauratosi iridato qui a Catania - Ho dato il massimo ma nell'ultima frazione contro la Svizzera ho fatto l'assalto peggiore del mio Mondiale. E questo qualcosa significa: mi manca qualcosa per il definitivo salto di qualità, devo ancora lavorare"

ROTA "MI RITIRO" - Alfredo Rota, campione olimpico a squadre a Sydney e bronzo, sempre con il team, a Pechino 2008, ha deciso di appendere la spada al chiodo. Per il 36enne milanese dei Carabinieri, così come per gli sciabolatori Luigi Tarantino e Giampiero Pastore, quello di Catania è stato il suo ultimo Mondiale. "Provo la qualificazione a Londra e poi smetto - spiega Rota, che ha annunciato il suo intento anche su Twitter - Sulla mia decisione ha influito innanzitutto il fattore anagrafico: non mi sono stufato di allenarmi e gareggiare, però bisogna avere l'intelligenza di dire basta al momento giusto".

Eurosport

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