La Liga - Messi "La sconfitta del Mondiale pesa"
Messi si confessa in una luga intervista: il fuoriclasse argentino torna sulla delusione sudafricana, parla della prossima assegnazione del Pallone d'Oro, del suo rapporto con Maradona, della crescita di Pastore e delle prossime sfide con il Brasile (prima in amichevole e poi alla Copa America)
Lionel Messi, fuoriclasse del Barcellona e della nazionale argentina ha concesso una lunga intervista al sito fifa.com nella quale elenca i suoi obiettivi. "Ho raggiunto tutti i miei traguardi tranne... La Coppa del Mondo. L'eliminazione contro la Germania in Sudafrica mi ha fatto male. Il colpo è stato duro perché noi puntavamo molto più in alto. Potevamo andare lontano nel torneo sudafricano. E' un peccato".
Alcuni dei suoi compagni di squadra al Barcellona, come Xavi e Andrés Iniesta, hanno accolto positivamente l'eliminazione dell'Argentina. Hanno giustificato la loro visione, dicendo che la squadra di Maradona sarebbe stata un'avversaria molto dura in semifinale. "Penso che abbiano ragione. Qualunque sia il nostro livello di condizione, tutti sanno che l'Argentina è un avversario difficile. Lo abbiamo dimostrato poco tempo fa a Buenos Aires con quattro gol in amichevole ai campioni del mondo spagnoli".
Messi prova ad individuare quali possono essere i compagni di squadra al Barcellona favoriti per vincere il Pallone d'Oro Fifa 2010. "Certo l'ultima Coppa del Mondo peseraà molto nella decisione finale. Se non vinco il Pallone d'Oro speriamo che questo andrà ad uno dei miei compagni di squadra del Barça. I nomi di Xavi e Iniesta circolano molto. Questo è normale. Sono due grandi giocatori e due persone meravigliose. Se lo meritano. In termini di allenatori, a chi lo darei? Ancora una volta, vorrei rimanere fedele al mio club. Vorrei darlo a Pep Guardiola, non solo perché è un allenatore che vince, ma anche per la sua filosofia di gioco. Al Barcellona il suo arrivo è stato l'inizio di un periodo fantastico. E non dimentico José Mourinho. Dopo la sua tripletta con l'Inter, ha iniziato a dare un volto nuovo al Real Madrid. Ma come ho detto, la Coppa del Mondo avrà un ruolo decisivo nel trofeo. Quindi penso che Vicente del Bosque e Joachim Löw sono favoriti. Questi per me sono i quattro allenatori che hanno le migliori possibilità di vincere".
"Di recente ho parlato con Diego Maradona, parliamo spesso. Con Diego non c'era alcun problema. E' la stessa cosa ora con Sergio Batista. Nella selezione - tiene a precisare Messi - io sono un giocatore tra tanti altri. Cerco di giocare bene, come chiunque altro. Le questioni legate alla Federcalcio argentina non mi riguardano. Ci sono persone competenti nel prendere decisioni. Tutto questo non mi riguarda, nemmeno lontanamente. Oltre al calcio, quali sono i miei rapporti personali con Maradona? Eccellenti. Ho già detto e lo ripeto: sono sempre stati buoni e restano così. Si raccontano tante cose. Ci sono sempre persone che falsificano la realtà. Ma io insisto: durante la Coppa del Mondo, tutto è andato bene tra di noi".
Secondo Messi si sta vedendo "l'arrivo di una nuova generazione nell'Argentina. Il gruppo ha iniziato a conoscersi molto bene. Oggi siamo con l'allenatore e gran parte della squadra olimpica che ha vinto la medaglia d'oro nel 2008. Della finale di Pechino, c'erano già Sergio Romero, Pablo Zabaleta, Ezequiel Garay, Nicolas Pareja, Luciano Monzon, Fernando Gago, Javier Mascherano, Angel Di Maria, Juan Roman Riquelme, Aguero e il sottoscritto. Poi, Ever Banega, Ezequiel Lavezzi e José Sosa. La maggior parte di questi giocatori erano presenti in Sudafrica e sono ancora in nazionale. Vedremo di nuovo Riquelme in nazionale? Ancora una volta dico che non sono io a decidere. Decide Batista. I grandi giocatori portano sempre qualcosa".
Messi elogia quindi il rendimento del fuoriclasse del Palermo Javier Pastore. "Ha fatto enormi progressi al Palermo. Lo conoscevo già da un po' quando giocava nell'Huracan. Poi ho potuto apprezzare le sue qualità al Mondiale in Sudafrica, anche se ha avuto poco tempo per giocare con il Giappone, abbiamo giocato insieme. Ha tutto per diventare un grande giocatore. Andrà lontano, ne sono certo".
Messi conferma che l'obiettivo dell'Argentina è "la Coppa del Mondo 2014 e prima ancora, la Copa America. Quest'ultima sarà molto importante per noi perché la giocheremo in casa. Per rispetto nei confronti del nostro pubblico non possiamo sbagliare. Dovremo lavorare duro e vincere questa Coppa. Chi saranno i principali avversari? Il Brasile, come sempre. L'Uruguay, che ha fatto un grande torneo in Sudafrica grazie a Luis Suarez e Diego Forlan, ma non solo. E' una squadra compatta, ben organizzata. Non dimentichiamo la formidabile difesa del Paraguay. E poi c'è il Cile anche se forse soffrirà la partenza di Marcelo Bielsa. Tutte queste squadre hanno il potenziale per creare problemi all'Argentina".
Messi si prepara ad affrontare il Brasile in una amichevole. "Non vedo l'ora di giocare questa partita. Al torneo olimpico di Pechino ci ha battuto 3-0. Tutto quello che so del Brasile è che non ho mai vinto contro questa squadra. Ho perso contro di loro la finale della Copa America in Venezuela. Che cosa mi aspetto in questa stagione? Sempre lo stesso: cercare di vincere tanti titoli e vincere un primo trofeo con l'Argentina. La Copa America sarebbe un buon inizio. E poi cercare di non infortunarsi".
Messi è attivo nella solidarietà verso i bambini di tutto il mondo che soffrono. "Non c'è niente di più gratificante che vedere un bambino sorridente e felice. Faccio sempre del mio meglio per i bambini, almeno dando loro un autografo. Il sorriso di un bambino vale più di tutto il denaro del mondo". Messi, autentico fuoriclasse anche fuori dal campo.
Appuntamento Mercoledì 17 novembre alle ore 18:00 per la DIRETTA SCRITTA dell'amichevole tra Brasile e Argentina in programma a Doha!!




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