Australian Open - Wilander: "Federer raggiungerà Pete"

Eurosport - mer, 16 gen 19:38:00 2008

Mats Wilander sottolinea come Roger Federer sia ancora una volta il favorito per il successo in questi Australian Open: se il fuoriclasse elvetico dovesse vincere anche questo torneo, si porterebbe a quota 13 successi negli Slam, a un passo dal record di 14 vittorie di Pete Sampras

TENNIS 2008 Australian Open Federer R.-Hartfield D. - 0

Gli Australian Open di Roger Federer, come da copione, sono iniziati con una secca vittoria, in 74 minuti, contro l'argentino Diego Hartfield al quale ha lasciato solo 3 giochi nel secondo set, non lasciandogliene fare nemmeno uno negli altri due parziali.

"Credo che se pensa di battere il record di Pete (Sampras, ndr), è la volta che non ci riesce - ha dichiarato l'esperto di Eurosport Mats Wilander - ma la mia sensazione, a riguardo, penso sia la stessa condivisa dagli spettatori e dai media. Sono anche convinto che Roger sa bene che giocherà ancora per 3, 4, forse 5 anni al top e che l'obiettivo potrà comunque raggiungerlo. Ma adesso ha molte altre cose alle quali pensare, come migliorare il suo gioco".

Archiviata la partita contro l'argentino, al 2° turno Federer incrocerà la racchetta con quella del 35enne francese Fabrice Santoro.

"Ritengo che anche un tennista del calibro di Roger preferisca evitare un giocatore come Santoro - continua Wilander -. Sarà una partita incredibile. Il problema è che, probabilmente, il francese, alla fine, non ha colpi che possono far impazzire Roger. Non sarà una partita a senso unico, ma un match con scintille e colpi spettacolari. Si sono incontrati agli US Open un paio di anni fa e avete visto come è andata: Roger si è divertito, apprezzando le doti tennistiche di Santoro, così come il pubblico. Ma poi, nel finale, ha spinto sull'acceleratore pensando: "Ok, è abbastanza. Abbiamo giocato 2 ore, adesso è tempo di chiudere e andare a casa". Ovviamente, ha vinto facile".

Se batterà il francese, al 3° turno, l'elvetico affronterà il vincente fra lo spagnolo Fernando Verdasco e il serbo Jarko Tipsarevic.

Luca Reboa / Eurosport