La Liga - Scivolone Real, l'ombra della crisi

Eurosport - dom, 16 mar 10:20:00 2008

Nel primo dei due anticipi della 28a giornata della Liga spagnola, il Real Madrid perde di misura in casa del Deportivo La Coruna. Decide l'incontro l'autogol di Pepe al 12' del secondo tempo

FOOTBALL 2007-2008 La Liga Deportivo de la Coruna Real Madrid - 0

Non ha segnato De Guzman, ma il Deportivo La Coruna ha vinto lo stesso. Il centrocampista canadese, che alla vigilia della sfida contro il Real Madrid aveva promesso che in caso di gol non avrebbe fatto sesso per un anno, potrà comunque ritenersi soddisfatto.

Il Real Madrid sceglie la Galizia per disputare la partita più brutta della sua stagione e per spiegare pubblicamente i problemi di uno spogliatoio ora più che mai allo sbando. Al Riazor finisce 1-0 per i padroni di casa; per le merengues si tratta della quarta sconfitta nelle ultime sette giornata: in mezzo poi, l'eliminazione dalla Champions League per mano della Roma di Spalletti.

E' evidente che qualcosa che non va c'è. E Schuster non fa nulla per tenerlo nascosto. Lasciare in panchina gente come Robinho o Higuain, insieme a uno come Julio Baptista, quasi non ha spiegazioni. Così come far partire titolare Soldado, prima volta dall'inizio dopo 28 giornate, sembra un'assurdità.

Quello che viene fuori è un primo tempo orribile, dove l'unica squadra che almeno ci prova non è di certo quella campione di Spagna.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si apre con il gol del vantaggio galiziano. Sul cross basso dalla sinistra di Luis Felipe è di Pepe la sfortunata deviazione che batte Casillas sul primo palo.

Schuster capisce, finalmente, che è il momento di rischiare qualcosina di più e cerca gloria con Higuain, Robinho e Drenthe al posto di Drenthe, Heinze e Soldado. Ma il Real non ha più e non sembra minimamente in grado di reggere il confronto con i padroni di casa che, nel frattempo, corrono, pressano e tirano.

Finisce 1-0 per il Depor; il Real perde punti e, soprattutto, morale. L'eliminazione dalla Champions non fa bene, così come al momento non fanno bene certe decisioni di Schuster. E domani il Barcellona potrebbe intanto portarsi a -5.

Andrea Tabacco / Eurosport