Eurosport - dom, 16 mar 08:11:00 2008
All'Emirates Stadium l'Arsenal non va oltre l'1-1 contro il Middlesbrough: è il quarto pareggio consecutivo per la formazione di Wenger, che viene ora raggiunta dal Manchester United in vetta alla classifica
Alla vigilia di questa partita Southgate aveva caricato il suo Middlesbrough con il ritornello "Remember December", in ricordo della fantastica prestazione del Boro che costrinse l'Arsenal all'unica resa stagionale in Premier. Sull'altra sponda Arsene Wenger zittiva invece le voci critiche che aleggiavano sui suoi Gunners dopo i tre pareggi consecutivi che avevano permesso al Manchester United di riavvicinarsi in modo molto minaccioso. Ma le parole, si sa, trovano il tempo che trovano, e le partite si giocano sul campo: e il campo, in questo caso l'Emirates Stadium di Londra, ha dato ragione alle previsioni dell'ex-terzino della nazionale inglese. Il Middlesbrough si conferma bestia nera dell'Arsenal e costringe i Gunners al quarto pareggio nelle ultime quattro partite: la formazione di Wenger sale dunque a quota 67, ma viene raggiunta dallo United, vincente in trasferta contro il Derby County, e per di più con una partita ancora da recuperare.
Ora Wenger potrà sviare stampa e pubblico affermando di volersi concentrare maggiormente sulla Champions League, ma resta comunque il fatto che in quest'ultimo mese i Gunners hanno gettato al vento la mezza ipoteca posta sul titolo inglese. Tutto sommato la partita dell'Arsenal non è poi stata così negativa: i Gunners hanno mantenuto il pallino del gioco dal primo all'ultimo minuto, giocando splendidamente la palla a centrocampo, ma sono terribilmente mancati di concretezza in fase di conclusione. Schwarzer, dal canto suo, ha disputato una gara fantastica, non solo guizzando fra i pali, ma dominando l'area di rigore con continue e sicure uscite in presa alta.
La gara sblocca al 24' sotto il segno del Boro: Tuncay riceve sulla sinistra un suggerimento in profondità su calcio di punizione e si accentra servendo nei tempi giusti l'accorrente Aliadiere . Il francese, da spietato ex, non ha scrupoli nel trafiggere Almunia e la porta che una volta fa sua.
I Gunners, piuttosto storditi dall'inaspettata rete subita, proseguono nella loro azione di forcing continuato, ma il Boro si difende con grandissimo ordine cercando di pungere con veloci ripartenze gestite dai piedi buoni di Downing.
Si prosegue sullo stesso copione per gran parte della gara: l'Arsenal mantiene il possesso di palla e il controllo del centrocampo, Fabregas inventa bene per le punte, ma van Persie e Adebayor non sono in serata. Al 67' è proprio Fabregas a sfiorare il pareggio, con una conclusione ravvicinata sulla quale trova, però, il ginocchio di Schwarzer, ma un minuto dopo è Downing a sfiorare l'incrocio per ricordare ai Gunners che il Boro non è venuto all'Emirates in gita turistica. Al 75' Fabregas accarezza il palo esterno con un preciso colpo di testa, ma sono necessari altri 13 minuti per trafiggere la difesa ospite. All'88' i Gunners trovano la rete della salvezza con Touré, che incorna splendidamente su calcio d'angolo.
Ma il calendario ora non sorride all'Arsenal: arrivano due trasferte contro Chelsea e Bolton e poi la sfida casalinga contro il Liverpool. E il Manchester mette la freccia...
Daniele Fantini / Eurosport