Eurosport - dom, 16 mar 17:35:00 2008
Il Cagliari batte 3-0 il Torino nel match della 28a giornata di Serie A e continua a credere nella salvezza. Sardi che si trasformano quando giocano in casa: nelle ultime 5 partite la squadra di Ballardini ha collezionato 4 vittorie e un pareggio. Doppietta di Acquafresca, migliore in campo
Se il Cagliari giocasse sempre in casa probabilmente ora invece di lottare per una difficile, ma non impossibile, salvezza sarebbe in piena corsa per un posto Uefa. La squadra di Ballardini, infatti, nelle ultime 5 partite ha collezionato 1 pareggio e ben 4 vittorie tra le mura amiche: lo 0-1 del 13 gennaio scorso, firmato Quagliarella, è infatti l'ultimo ko interno accusato dai sardi. Nel match della 28a giornata di Serie A, è toccato al Torino incappare nel "fattore Sant'Elia", con la squadra di Novellino abbattuta dal tornado Acquafresca, e dall'imprendibile Jeda.
Primo tempo divertente con i sardi che cominciano a mettere pressione ai granata con Cossu e Jeda che fanno terra bruciata tra le praterie concesse dal Toro. E' proprio il fantasista brasiliano, prelevato a gennaio dal Rimini, ad aprire le marcature all'11': Acquafresca 'spizzica' di testa un pallone per Jeda che, dal limite dall'area, batte Sereni con un potente e preciso collo destro. Il Torino è incapace di reagire, anche se Girardi, dieci minuti dopo, concede alla squadra di Novellino un rigore per un dubbio fallo di mano di Parola in area. Dal dischetto, però, Di Michele si fa ipnotizzare da Storari che vola a destra e riesce a respingere la debole conclusione dell'attaccante granata. Svolta decisiva della partita, anche perché un minuto dopo il direttore di gara, forse per una sorta di regola di compensazione, concede un penalty al Cagliari per un presunto fallo di mano di Barone in area (anche in questo caso la decisione di Girardi lascia qualche dubbio). Acquafresca non è Di Michele e fissa il risultato sul 2-0. Novellino prova a inserire Rosina al posto del fantasma Lazetic ma il copione del match non cambia: i rossoblu continuano a fare la partita, mentre il Toro non riesce proprio a rendersi pericoloso.
Nella ripresa arriva anche il tris del Cagliari e la doppietta personale di Acquafresca (57'). L'attaccante, cresciuto proprio nel vivaio del Torino, batte Sereni con un potente destro dal limite dell'area e si merita il premio del migliore in campo: due reti e un assist per l'ex attaccante del Treviso Match chiuso con il Cagliari poi bravo e intelligente a gestire il risultato: Foggia, entrato al posto proprio di Acquafresca, prova in tutti i modi a segnare ma, la scarsa mira e un egoismo figlio delle molte panchine, toglie lucidità sottoporta al fantasista napoletano. Nel Torino entra anche Ventola ma Storari continua a vivere una giornata assolutamente tranquilla.
Finisce, dunque, 3-0 per i sardi che, in attesa di conoscere la decisione della Corte Federale che entro Pasqua potrebbe decidere di restituire i tre punti per il caso Grassadonia, continuano a sperare in una salvezza che alla fine del 2007 sembrava pura utopia. E mercoledì, nell'ultimo turno infrasettimanale della stagione, in Sardegna arriverà l'Atalanta: i tifosi cagliaritani, ovviamente, sperano nel "fattore Sant'Elia".
Alessandro Brunetti / Eurosport