Il presidente Giancarlo Dondi e` tra i piu` contenti al termine di Italia-Scozia. Insieme al suo staff, il primo dirigente della Federazione Italiana Rugby e` stato tra i primi a difendere il coach della Nazionale Nick Mallett quando le cose non andavano bene. E ora, dopo il match vinto con la Scozia, e` convinto che questa sia la strada giusta, arrivando ad affermare che il gap con le altre non e` poi cosi` elevato. Datasport ha provato a stilare con il presidente Dondi un quadro del Sei Nazioni che si e` appena concluso e capire quali sono le prospettive di questo gruppo di giocatori.
Presidente, ora commentiamo a mente fredda: questa vinta con la Scozia e` una partita che cambia molte prospettive. Le scelte di Mallett si sono rivelate quelle giuste? Prima della gara, il computo era impietoso: quattro partite e quattro sconfitte.
`Io credo che abbiamo fatto un buon Sei Nazioni: abbiamo giocato quasi alla pari con tutti gli altri e comunque finora avevamo sempre perso. Questa partita contro la Scozia e` quella che abbiamo giocato forse meno bene delle altre; comunque l’abbiamo vinta e penso che vada un attimo a confermare le buonissime prestazioni fatte prima quando non avevamo vinto`.
Diceva Mallett che secondo lui la partita piu` bella l’abbiamo giocata a Parigi contro la Francia…
`Mi permetto di esprimere un parere differente: per me e` stata quella con l’Inghilterra. Ma non bisogna cercarne una in particolare: contro la Francia abbiamo giocato bene, contro l’Inghilterra altrettanto, con l’Irlanda non abbiamo sfigurato e, se andiamo a veder bene anche nella gara con il Galles non avevamo demeritato`.
Cos’e` successo in quella partita? E’ stato forse l’unico vero tracollo del XV di Mallett.
`In quella occasione siamo stati in partita tutto il primo tempo; stavamo attaccando quando ci hanno fatto meta su intercetto, che ci ha tagliato un po’ le gambe. Poi c’e` stato un altro calcio e l’espulsione di Mirco Bergamasco; in seguito ci siamo persi e loro hanno potuto dilagare`.
Andiamo sulle prestazioni dei singoli: un Masi ancora cosi` cosi`, Parisse nella ripresa ha preso per mano la squadra da vero capitano. Cosa ne pensa?
`Sergio Parisse e` un ragazzo fantastico: quando Mallett lo ha scelto per essere il nuovo capitano il ragazzo si e` preso questa responsabilita` senza problemi e ha dimostrato di essere un campione. Per quanto riguarda Masi: ha fatto anche troppo in questo Sei Nazioni perche` si e` sacrificato a giocare in un ruolo che non e` il suo e lo ha fatto senza battere ciglio. Il ragazzo non e` da bocciare`.
Inoltre siamo tutti a conoscenza del fatto che Mallett non ha tantissimi giocatori tra cui scegliere i XV titolari…
`Il problema e` proprio quello: noi dobbiamo cercare di allargare la rosa cosicche` tutti possano lavorare meglio e ottenere i risultati che ci attendiamo`.
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