"Born Winner", nato vincitore. Sguardo fisso verso l''orizzonte, faccia da antipatico, ma bello come il sole, Jose'' Mourinho torna a far parlare di se'' nel Regno d''OltreManica. E'' uscita infatti la sua autobiografia, dove, tanto per non smentire la sua fama di "mister arrogance", l''ex tecnico del Chelsea ne ha per tutti, soprattutto per se''. "Sir Alex c''ha messo piu'' di me per vincere la Premier, Benitez non l''ha mai nemmeno sfiorata e Wenger copiava le mie strategie", sono solo alcuni degli stralci che hanno fatto saltare dalla sedia l''Inghilterra pallonara.
Che si appresta a vivere il suo moment of glory con tre squadre su quattro nelle semifinali di Champion League, ma che non riesce proprio a snobbare l''uomo che forse secondo solo a Beckham, ha riempito pagine e pagine degli attenti tabloids con le sue uscite.
L''ultima e'' da oscar (se di antipatia o di simpatia dipende dai punti di vista): "Voi non diventerete mai speciali come me", la precisa accusa di Mou ai suoi illustri colleghi che con Manchester, Liverpool e Arsenal stanno stupendo il mondo dei calciofili: "non ce la farete mai". Certo e'' che, spesso primo con quello che fino a sei mesi fa era il suo Chelsea, Jose'' Mourinho non lesina podi anche in altri campi: quello della presunzione se lo merita tutto, e Dio salvi la Regina quando tornera'' ad affrontare una squadra inglese...magari su una panchina italiana.
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