Eurosport - mer, 16 apr 22:35:00 2008
Il bomber azzurro sigla una doppietta nell'ultima mezz'ora a Francoforte: il Bayern vince 3-1 e Toni raggiunge quota 20 gol in campionato, mentre il totale di reti stagionali arriva a 33. Il +10 in classifica ormai ha gusto di titolo...
Tirando e tirando sempre la stessa corda, a volte si finisce per spezzarla. L'avrà pensato Ottmar Hitzfeld dopo il primo tempo della Commerzbank Arena, con il suo Bayern "da turnover" sotto di un gol contro l'Eintracht e la Bundesliga forse riaperta. Poi, però, ci ha pensato il solito Luca Toni a togliere le castagne dal fuoco per regalare ancora una serata magica ai tifosi biancorossi.
L'Eintracht parte senza timori reverenziali e sfiora il vantaggio già al 3', ma Rensing (sostituto di Kahn) smanaccia sul colpo di testa di Amanatidis, mentre poi Lucio salva sulla linea. Il Bayern gioca a sprazzi e a cavallo del quarto d'ora suona un paio di squilli, ma il destro del giovane Kroos termina sull'esterno della rete e il colpo di testa di Toni viene controllato da Pröll in due tempi.
Priva a centrocampo dei titolari Zé Roberto e van Bommel, però, la squadra di Hitzfeld fa fatica ad impostare, così al 29' arriva il meritato vantaggio dei padroni di casa con Köhler che appoggia di testa in rete sul cross bellissimo da destra di Ochs.
Il Bayern non reagisce e al 45' Amanatidis si mangia il 2-0, calciando malissimo di sinistro sul tocco di Fenin. Un brutto errore per il greco perché il Bayern che rientra in campo ha un Podolski in più, ma soprattutto un'altra cattiveria agonistica.
Ribery e Lell si mangiano il pareggio nel primo quarto d'ora, mentre dall'altra parte Rensing è fortunato nella deviazione di coscia che manda sulla traversa il destro di Fenin. L'attaccante ceco dell'Eintracht non riesce a festeggiare il suo 21° compleanno e sul ribaltamento di fronte arriva l'1-1 del Bayern, un gol firmato dalla zuccata di Van Buyten che salta più alto di tutti sul corner di Schweinsteiger (60').
L'ultima mezz'ora, poi, è il regno di Luca Toni. L'Eintracht, infatti, va in crisi fisica e scompare, mentre il Bayern vola sulle ali dell'entusiasmo: l'ariete azzurro fa le prove generali con un bel colpo di testa bloccato da Pröll e con un sinistro volante impreciso, tutto il necessario per arrivare pronti al minuto 74, quando Schweinsteiger si inventa un doppio dribbling in area e poi - da terra - serve al centro per Toni, la cui girata di destro finisce inevitabilmente in rete.
Il tempo di veder sfilare a lato un altro colpo di testa pressoché impossibile e all'85' arriva il gol che chiude definitivamente i giochi: il neoentrato Schlaudraff dimostra di essere un giocatore da Bayern entrando prepotentemente in area da destra: cross teso e zampata volante di Toni che tanto per cambiare si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.
Il Bayern vince quindi 3-1 e la Germania si inchina di fronte a Luca Toni: 20 centri in campionato, 33 in stagione, un bomber di razza che ha dimostrato in questa stagione di saper essere decisivo anche sui grandi palcoscenici, una prova di maturità e grandezza indiscutibile.
Luca Stacul / Eurosport