Eurosport - mer, 16 apr 17:56:00 2008
Il ct del Liverpool, Rafa Benitez, omaggia la straordinaria prestazione del bomber spagnolo, giunto alla 30^ realizzazione stagionale con la maglia dei Reds. E per il finale di stagione si tiene stretto il quarto posto in classifica
Finalmente un battito d'ali di rondine nel grigio cielo di Liverpool. Dopo tanti discorsi su passaggi di società, colpi di mano, dichiarazioni al vitriolo e bricconate varie si torna a parlare di calcio. E a farlo è Rafael Benitez, il ct più chiacchierato in Inghilterra nelle ultime settimane, e non per la qualificazione centrata alle semifinali di Champions, ma perché la sua testa viene costantemente spiccata da diversi autori e interpreti.
Benitez si coccola Fernando Torres, giunto al traguardo dei 30 gol stagionali con la rete realizzata domenica nel successo per 3-1 dei Reds sul Blackburn. "Realizzare 30 gol in Inghilterra è qualcosa di straordinario" spiega il ct madrileno. "Già 15 sono una cifra per cui essere molto soddisfatti, e 30 sono davvero incredibili".
Dietro i 30 gol del Niño c'è, Champions a parte, il quarto posto in campionato dei Reds, ormai quasi ipotecato dato il vantaggio di 5 punti sui cugini dell'Everton con 4 gare ancora in calendario. E la quarta piazza, dietro a United, Chelsea e Arsenal (a meno di incredibili flop dei Gunners, a +5 sui Reds) regalerebbe alla squadra della città dei Beatles il biglietto per la prossima Champions League. "Il quarto posto è il nostro obiettivo principale", spiega Benitez. "L'anno prossimo vogliamo disputare ancora la Champions e, per farlo, dobbiamo chiudere il campionato con un trend vincente".
Il calendario non è proibitivo: nelle ultime quattro partite di Premier i Reds saranno in trasferta contro Fulham e Birmingham (non esattamente due corazzate), poi in casa contro il City, che sembra ormai aver definitivamente perso lo smalto di inizio stagione con la panchina di Eriksson sempre più scricchiolante, infine a White Hart Lane contro il Tottenham, sulla carta il match più difficile di tutti. Ma sarà anche l'ultimo, e Benitez spera di aver ormai archiviato quarto posto e, magari, anche la finale di Champions piegando il Chelsea nel derby britannico.