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Verso Pechino:LeQuaglie ‘Qualificazione possibile’

Mer 16 Apr, 10:48 AM


Il cammino della qualificazione dei beachers azzurri ai Giochi olimpici di Pechino e` solo all’inizio . Il responsabile tecnico della nazionale italiana, Dionisio LeQuaglie, ai microfoni di Datasport , guarda comunque con fiducia al futuro: ‘ L’obiettivo e` portare almeno una squadra maschile e una femminile ’. Nel beach volley si qualificano le migliori 24 coppie maschili e le migliori 24 femminili del mondo, e per ogni nazione non possono esserci piu` di due squadre per categoria. La classifica per qualificarsi e` data da punteggi frutto dai migliori 8 risultati negli ultimi due anni del World Tour. Il circuito mondiale che quest’anno ha preso il via con la tappa australiana di Adelaide, a fine marzo, e che vedra` anche una tappa italiana, dal 13 al 18 maggio, a Roseto degli Abruzzi.

‘ Ad oggi se la qualificazioni fossero terminate qui – spiega LeQuaglie - avremmo solo una squadra maschile, quella composta da Riccardo Lione-Matteo Varnier e nessuna femminile, ai Giochi. Mancano ancora molte tappe del World Tour, il 20 luglio si chiudono i tornei validi per la qualificazione olimpica. Gli ultimi 4, quelli piu` importanti, detti Grand Slam, che danno maggiori punteggi, e potrebbero dunque esserci delle sorprese, si tengono in Germania, Francia, Norvegia e Russia fra meta` giugno e meta` luglio. Necessariamente bisognera` aspettare, spero almeno non l’ultima tappa, ma quasi certamente le ultime 2 o 3. Speriamo che i ragazzi facciano buoni risultati il prima possibile in modo da avere la qualificazione matematica e poter preparare al meglio le Olimpiadi. Noi stiamo lavorando fin d’ora, cercheremo di arrivare in forma per quell’appuntamento ’.

La coppia di punta del movimento e` composta da Riccardo Lione e Matteo Varnier: “ Gia` in Australia hanno fatto bene, hanno battuto la coppia brasiliana Franco-Cunha che e` la terza al mondo in questo momento. Hanno certamente la possibilita` di andare ai Giochi ”. La seconda squadra maschile e` invece composta da Eugenio Amore e Riccardo Bazzotto: “ Hanno iniziato a giocare solo dalla seconda meta` della passata stagione insieme – prosegue LeQuaglie -. Bizzotto e` un esordiente,e` stato premiato anche dalla Fivb come giovane piu` promettente della passata stagione. Hanno colto un bel risultato con il nono posto nel Grande Slam di Klagenfur nella passata stagione. In Australia non sono andati bene perche` Bizzotto ha avuto problemi intestinali. Hanno comunque le potenzialita` per poter centrare la qualificazione ’.

A livello femminile la prima coppia e` composta da Lucilla Perrotta e Daniela Gattelli, che hanno ottenuto il quinto posto ai Giochi olimpici di Atene 2004. ‘ La coppia ha avuto problemi fisici lo scorso anno – spiega LeQuaglie –, anche alla vigilia della tappa in Australia la Perrotta ha avuto uno stop di tre settimane. Se riuscissero ad esprimersi ai loro livelli, cosa che non sono riuscite a fare nelle ultime stagioni per guai fisici, la qualificazione non sarebbe un’impresa difficile . La seconda coppia e` invece formata da Daniela Gioria e Giulia Momoli: “ Sono tre anni che hanno iniziato a giocare a beach, hanno bisogno di piu` esperienze e piu` tempo anche se hanno gia` fatto cose buone. Possono essere la coppia che in futuro puo` sostituire le piu` blasonate Perrotta-Gattelli ’.

Il problema del beach volley azzurro e` proprio quello del ricambio, essendo una disciplina giovane, ma LeQuaglie sta lavorando anche a questo. ‘ La coppia Gattelli-Perrotta e` alla terza Olimpiade, e` difficile contare solo e sempre su due atlete. Ci sono ancora pochi numeri a livelli di praticanti a 360° gradi, la quasi totalita` si divide tra volley e beach, e soprattutto le ragazze sono ancora molto legate alla pallavolo. I nostri stessi atleti del maschile hanno smesso di giocare a volley definitivamente solo un anno e mezzo fa, mentre ci sono Paesi che hanno giocatori professionisti del beach da una decina d’anni. Bisogna fare programmazione per cercare di distinguere le due specialita`. Da quando sono responsabile tecnico delle squadre nazionali ho cercato di portare avanti un progetto non solo in vista della qualificazione olimpica. Anche se non dovessimo fare buon risultati, non riuscendo a qualificarci, abbiamo fatto tanto fino ad ora. Gli unici che fanno beach a tempo pieno sino quelli che fanno parte delle squadre nazionali, quindi la selezione viene fuori da pochi elementi. Con le giovanili stiamo puntando su sei giovani nel maschile e quattro nel femminile, hanno tempo di crescere ’.

LeQuaglie si sbilancia anche in pronostici in vista di Pechino: ‘ Nel maschile i favoriti sono i brasiliani Ricardo-Emanuel, oltre agli americani che hanno vinto il Mondiale Roger-Dalhausser, anche se il livello e` molto omogeneo. Le coppie ai primi tre posti spesso cambiano. Ci sono molti europei e anche Lione –Varnier possono dire la loro. Tra le donne e` diverso: la coppia in assoluto piu` forte e` quella composta da Walsh- May, hanno vinto l’oro ad Atene e ogni volta che si presentano nei tornei all’80% vincono. Poi ci sono le coppie brasiliane Juliana-Larissa e Renata-Talita ma non si esclude un successo delle squadre cinesi che soprattutto nel femminile sono molto migliorate ’.

L’ultimo pensiero va alla questione Tibet, e all’idea di un possibile boicottaggio dei Giochi come segno di protesta. ‘ Il boicottaggio non serve – afferma LeQuaglie -. Anche se lo sport e` ormai anche business le Olimpiadi sono sempre una manifestazione che cerca di portare fratellanza tra i popoli. Spero sia l’occasione affinche` alcuni problemi si possano risolvere. Quello che sta succedendo in Cina e` molto grave e non escludo che alcuni Paesi possano decidere di boicottare i Giochi. Io mi auguro invece che i problemi possano risolversi proprio grazie alle Olimpiadi, perche` se non ci fossero state queste la situazione sarebbe potuta degenerare. Mi auguro che i Giochi possano servire a risolverla `.

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