Eurosport - ven, 16 mag 21:44:00 2008
I tre favoriti volano in semifinale schiantando rispettivamente Verdasco, Montañés e Moya
Federer b. Verdasco 6-3 6-3
Roger Federer dispone agevolmente in un'ora e venti del numero 28 al mondo e si qualifica per le semifinale dove affronterà il vincente di Seppi-Kiefer. Lo svizzero non ha mai ceduto il servizio e ha dovuto solo annullare due palle break a metà del secondo set. Verdasco era riuscito inizialmente ad impensierire lo svizzero con il suo dritto mancino ma Federer è stato troppo consistente non lasciandogli spiragli per passare. Da segnalare che il tennista spagnolo ha sofferto di un problema alla caviglia destra che ne ha pregiudicato la prestazione nell'ultima parte del secondo set: una volta issatosi sul 3-2, ha perso 4 game consecutivi.
Djokovic b. Montañés 6-2 6-3
Nel secondo match di giornata la testa di serie numero 3 Novak Djokovic passeggia sullo spagnolo Montañés che non aveva mai raggiunto i quarti di un torneo Masters Series. Il numero 84 ha provato a lottare soprattutto nel secondo set ma la completezza offensiva del serbo ha fatto la differenza. Djokovic parte con il freno a mano tirato e perde il primo turno di servizio. Controbreak immediato e sul 3-2 per lo spagnolo, Novak infila 5 game consecutivi che non lasciano scampo all'avversario. Da segnalare un colpo spaventosamente bello del serbo che sul 4-2 manda in corridoio per 5 cm un passante lungolinea tentando la giocata sotto le gambe alla Yannick Noah. L'inizio del secondo parziale sembra ricalcare quello del primo ma Montañés non sfrutta ben 4 palle break. Il game decisivo è l'ottavo dove Djokovic breakka l'avversario con un passante di rovescio incrociato di pregevole fattura. Il tennista serbo chiude facilmente sul 6-3 concedendosi anche un paio di efficaci comparsate a rete. Nel prossimo turno incontrerà il vincitore del derby maiorchino tra Nadal e Moya. 78% di prime palle per lui con 23 colpi vincenti e 20 errori gratuiti mentre lo spagnolo chiude con un saldo di meno 14.
Nadal-Moya 6-1 6-3
Dura solo un'ora e 15 minuti il derby tutto spagnolo tra Rafael Nadal e Carlos Moya. Troppo forte il talento maiorchino, che concede solamente 4 giochi al suo connazionale. Senza storia il primo set, andato via in soli 27 minuti. Più combattuta la seconda partita, con Moya che recupera il break iniziale e aggancia sul 2-2 Nadal, che però riesce a strappare il servizio in altre due occasioni all'ex numero 1 del mondo e a conquistare così un posto in semifinale nell'unico Masters Series sul rosso che non è mai riuscito a vincere in carriera.
Michele Gazzetti / Eurosport