Gabriele Bosisio ha vinto in solitaria la 7.a tappa del Giro 2008, 180 km tra Vasto e Pescocostanzo. Il 27enne della LPR, compagno di Danilo Di Luca, si aggiudica la frazione in casa dell`abruzzese tagliando il traguardo a braccia alzate dopo una fuga iniziata dopo una ventina di chilometri. Una bella impresa che gli regala la prima vittoria in carriera nella corsa Rosa, la seconda dell`anno dopo il Giro d`Oro, conquistato proprio grazie all`aiuto di capitan Di Luca. Giovanni Visconti conserva la maglia rosa: grande merito a Paolo Bettini, fondamentale per trascinare il giovane compagno al traguardo senza danni.
Subito scatti e controscatti nei primi chilometri di corsa. La fuga buona va via al km 21 con tre uomini, Savini, Kiryienka e Bosisio, a cui si aggiungono Cardenas e Sella, che guadagnano un discreto vantaggio su una trentina di inseguitori staccatisi dal gruppo maglia rosa. Al km 50 Visconti e compagnia accusano 9` di ritardo, mentre a 100 km dal traguardo il distacco si riduce a 7`50`` con i fuggitivi in sette dopo l`aggancio di Horrach Rippoll, Spilak e Fortunato Baliani (ripreso Savini). La seconda meta` della tappa presenta tre Gran Premi della Montagna. Il primo e` ai 684 metri del valico di Macerone: il gruppetto di testa scollina con oltre 3` sui primi inseguitori e 5`32`` sul gruppo maglia rosa. Una manciata di chilometri e si affronta la scalata di Rionero Sannitico (1051 metri s.l.m.), un GPM di prima categoria con pendenze che toccano l`11%. Dei corridori di testa non fanno piu` parte Horrach Rippoll e Spilak, restano in cinque con un vantaggio di oltre 6` sul gruppone trascinato da Saunier Duval, Diquigiovanni e Astana.
La pianura che precede la scalata di Pietransieri (1337 metri di altitudine, GPM di 2.a categoria) vede gli uomini di classifica mandare davanti i compagni di squadra ad aumentare l`andatura in vista del gran finale. Al 30 km dall`arrivo il ritardo del gruppo maglia rosa scende a poco piu` di 5`30``, poi verso Pietransieri iniziano le schermaglie tra i `big` mentre Baliani perde contatto dai fuggitivi. Davanti si portano tra gli altri anche Di Luca, Ricco`, Contador e Kloden, mentre Giovanni Visconti - aiutato dal gregario di lusso Bettini - accusa qualche difficolta`, cosi` come Nardello, uno dei maggiori pretendenti alla maglia rosa. A poca distanza dalla vetta esplode la corsa: Piepoli lascia il gruppo, poi Di Luca piazza una violenta zampata, seguito da Ricco` e Contador (Simoni non pervenuto). La coppia Saunier Duval mette alle strette il `Killer`, che resiste stringendo i denti.
La` davanti Bosisio, Sella, Kiryienka e Cardenas non mollano e al GPM mantengono oltre 2` e mezzo sui quattro indiavolati inseguitori e un minuto in piu` sulla maglia rosa. A 10 km dal traguardo Sella prova il forcing e fa fuori Cardenas, poi una foratura lo ferma: parte Bosisio che si invola in solitaria, attraversa Rivisondoli e completa la sua impresa tagliando a braccia alzate il traguardo di Pescocostanzo. Secondo a 46`` chiude Kiryienka della Tinkoff, mentre terzo e` lo sfortunato Emanuele Sella (CSF-Navigare). La volata tra i `big` per il piazzamento premia Danilo Di Luca, che precede Ricco` in una mini-volata buona solo per lo spettacolo. Sabato l`8.a tappa porta la carovana rosa da Rivisondoli a Tivoli per complessivi 208 km senza difficolta` di rilievo: in rosa c`e` ancora Giovanni Visconti.
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