Eurosport - mar, 16 giu 12:33:00 2009
I due teenagers reduci dalle esperienze in Spagna e in Italia giocheranno una parte importante nel prossimo draft: per Rubio si prospetta una scelta altissima, ma Jennings non ci sta "Rubio è un pompato, io sono più forte di lui, e ve lo dimostrerò"
Un po' per le Finals NBA, un po' per la caduta di Lebron James, un po' perché a detta dei maggiori esperti "sarà debole", il prossimo draft sta passando un po' inosservato. I punti fermi, fino a questo momento, sono pochi, e tra questi:
- Blake Griffin è l'uomo più atteso, sarà al 99% la prima scelta e si accaserà con i Clippers che, a loro volta, con molta probabilità libereranno spazio a roster per la stella di Oklahoma dando via uno fra Kaman e Randolph;
- Hasheem Thabeet non avrà i movimenti di Charles Barkley ma è comunque un lungagnone di 221 centimetri che fa gola a tantissime squadre, e il suo nome sarà chiamato presumibilmente molto in alto;
- Ty Lawson avrà anche trascinato la sua North Carolina al titolo collegiale, ma il suo nome verrà chiamato invece in basso, alla fine del primo giro, perchè le sue dimensioni fisiche non convincono particolarmente;
- Daniel Hackett proverà a diventare il quarto italiano in NBA, ma, se non dovesse ricevere nessuna chiamata, ha già pronto un contratto con la Benetton Treviso;
- E infine gli "europei", uno per davvero, Ricky Rubio, l'altro per scelta, Brandon Jennings, il primo liceale nella storia degli States a preferire un'esperienza da professionista in Europa (nel caso, a Roma) piuttosto che al college in attesa di una chiamata in NBA.
Diciotto anni il primo (classe 1990), diciannove il secondo (classe 1989), Rubio e Jennings si sono già incontrati quest'anno sul parquet in Eurolega, all'interno di un antipasto di quella che potrebbe diventare, tra qualche stagione, una sfida fra due delle point-guard più interessanti d'oltreoceano. Ricky Rubio, le cui quotazioni negli States sono cresciute in maniera esponenziale dopo la finale olimpica di Pechino, che vide proprio la sua Spagna affrontare e perdere con tutti gli onori del caso contro il "Dream Team" (o dir si voglia) della "Road to Redemption", viene dato come scelta alta, altissima, come seconda o terza chiamata assoluta (dunque Memphis o Oklahoma City salvo eventuali scambi - visto che il giocatore pare non gradire molto queste due destinazioni); Brandon Jennings, invece, arrivato in Italia accompagnato da grandi lodi tessute dalla stampa statunitense, ha chiuso sì l'Eurolega con 7.6 punti e 1.6 assist a partita, mostrando lampi di grande talento e soprattutto atletismo impressionante per un diciottenne con quella struttura fisica, ma il suo grado di maturazione tattica e di capacità di capire la pallacanestro sembra ancora ben lontano da quello già raggiunto da Rubio, peraltro un anno più giovane.
Secondo l'ultimo "mock draft" stilato da ESPN, per Jennings si prospetta la 14^ chiamata, che lo porterebbe dunque a Phoenix, l'ultima delle grandi escluse di questa post-season, ma l'ex-Lottomatica non sembra particolarmente gradire la distanza dalla quale viene considerato nei confronti di Rubio.
"Ricky Rubio è un giocatore pompato - il commento di Brandon - il fatto che lui abbia giocato le Olimpiadi e che sia nei professionisti da quando aveva solo 14 anni non significa che io non possa essere più forte di lui. Non vedo l'ora di giocare contro di lui, quest'estate, in Summer League, così potrò mostrare a tutti chi è il più forte: so tirare molto meglio di lui, e le uniche cose buone che gli ho visto fare sono stati un paio di passaggi baseball a tutto campo. Per il resto, con me, non c'è paragone: quando l'ho marcato, ha chiuso con 0 punti, 2 assist e 2 palle perse. Più di così...".
MA ANCHE RUBIO SI LAMENTA "RIDUCETE QUEL BUY-OUT" - Rubio si è dichiarato eleggibile per il prossimo draft, nonostante il contratto che lo lega al Badalona scadrà soltanto nel 2011: la società spagnola, per nulla intenzionata a perdere gratuitamente il proprio campioncino, ha però posto un buy-out altissimo (6 milioni di euro), che Rubio dovrà pagare quasi interamente di tasca propria, visto che le franchigie NBA possono intercedere, al massimo, per 500.000 dollari (390.000 euro) per rilevare un giocatore dall'Europa. E Rubio, che ha guadagnato 70.000 euro la scorsa stagione, e ne guadagnerà altri 125.000 nella prossima, non ci sta: "Le clausole del buy-out sono sproporzionate rispetto all'ingaggio del giocatore - ha spiegato il padre del giocatore, Esteban - è giusto per il Badalona ricevere un indennizzo in caso di partenza di Ricky, ma quello che chiedono è assolutamente sproporzionato rispetto a quanto guadagna lo stesso Ricky".
Jordi Villacampa, presidente del Badalona, ha replicato dicendo che, se Rubio dovesse restare in Spagna un'altra stagione, abbasserà il buy-out del 50%, ma eventuali azioni legali che la famiglia del giocatore potrebbe intraprendere contro il club rischierebbero di rendere le cose molto più complicate.
Commenti 1 - 14 di 14
Anchio penso che Rubio sia meglio ,.., anche se dico: vedremo, sicuramente Jennings non si è potuto esprimere come voleva a Roma.
non ho capitooooo
C'è da dire che vorrei vedere Jennings nel medesimo campionato , la mediocrità della serie A magari tende ad involvere il talento ( se c'è veramente ..) a me Rubio pare sicuramente un gradino superiore .....ma magari con arbitri italiani e con il nostro non gioco si intristisce pure lui .......
Infatti ha solo il carattere e il salto.
io non conosco jennings..(nn l ho mai visto giocare) xò sicuramente in qnt a carattere m pare ne abbia....!
ahahahahahahahahahahah.....ahahahahahahahh...ahahahahha ha...scusate ma è l'unico commento alle dichiarazioni di Jennings.
più forte di rubio???? cosa ha fumato jennings???
io comunque durante i playoff l'avrei rischiato al posto di douglas, che non faceva canestro nemmeno in una vasca da bagno...!!!!
Brandon Jennings ho avuto la sfortuna di poterlo vedere tutto questo anno appena trascorso e non ho mai visto un giocatore piu sopravvalutato di lui, e' una pippa immane e chiunque ha vissuto la Virtus di quest'anno puo testimoniarlo! Ok un po di talento ce lo ha anche ma non posso crederci che a quell'eta' negli States non ci sia di molto meglio....poco a poco durante l'anno Giachetti lo ha scalzato come secondo play! E nei playoff non e' stato certo fuori per infortunio...era solo una scusa per non vederlo in campo...
al momento non vi è paragone tra i due a favore di rubio...per il resto sono giocatori troppo giovani per definire la loro dimensione futura in nba e i loro margini di miglioramento... chi vivrà vedrà... certo è che rubio, se dovesse andare in nba, dovrà avere più pazienza di spanoulis, navarro e jasikevicious...
Jennings ha ragione di una cosa sola... è più forte ma dall'altra parte dell'oceano, lui conosce l'ambiente e il modo di esprimersi in campo. Rubio no.
Ma dall'altra ha sparato una cavolata colossale, Rubio è il talento più forte al momento in Europa, è il leader della propria squadra e soprattutto uno dei migliori della Nazionale. Jennings ha fatto poco, giocando mai più di 20 minuti e non certo sparando triple con percentuali assurde, o sfornando il doppio degli assist dello spagnolo.
Jennings faresti bene a lavorare di più, hai un buon potenziale, ma sei troppo acerbo. Invece mi dispiace veder Rubio andare in America, l'avrei voluto ammirare ancora qui, il problema sta nel fisico... deve accrescerlo.
Non si può certo poi giudicare il valore di Rubio in un campionato come quello europeo che conosce da sempre, Jennings alla fine ha fatto tutto nel primo e solo anno.
Vabbè vedremo, comunque io dico Rubio come seconda e Jennings intorno all'ottava.
jennings meglio di rubio?!?!?!?!?!??! ma non scherziamo per favore!!! il caro brandon si dovrebbe sciacquare la bocca prima di esprimere giudizi su certi argomenti e sopratutto su ricky rubio che ha già dimostrato all'europa intera tutto il suo valore, mentre mi sembra che jennings dopo l'annata fallimentare che ha fatto lui e sopratutto la lottomatica, abbia ancora da dimostrare molte ma molte cose, visto che l'unica cosa che è riuscito a dimostrare quest'anno è che il suo acquisto si è rivelato un'ottima mossa solo a livello mediatico e di marketing, ma qui non è di certo colpa sua ma solo della dirigenza romana che anche quest'anno ha speso decine di milioni per nomi altisonanti, e con risultati alquanto scadenti: eliminati al primo turno in coppa italia, eliminati in top sixteen in eurolega, eliminati al primo turno di playoff da biella! menomale che erano loro l'antisiena!!!
Ricky Rubio è di un altro pianeta rispetto a Jennings.
Non c'è paragone...
Poi uno che fa dichiarazioni simili non ha proprio ragione di essere ascoltato...
Jenning è una @#$% .......... fidatevi l'ho visto in campo e è veramente uno scandalo
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