Eurosport - mar, 16 giu 19:12:00 2009
David Coultard, ex pilota e ora consulente del team inglese Red Bull, dal Perù fa sapere: "In un'economia libera ogni compagnia debba poter investire tutto quello che può. Io non sono affatto sicuro che un budget cup possa funzionare in F1. La Red Bull? Non ci sono lotte interne"
Nella capitale peruviana di Lima, per un grande evento della Red Bull, Coulthard è salito al volante di una monoposto mandando in delirio le oltre 100.000 persone presenti. Coulthard ha colto l'occasione per ribadire che non ci sono lotte interne nella Red Bull: sarebbero infatti infondate le notizie sui dissidi all'interno del team inglese tra i due compagni Mark Webber e Sebastian Vettel: "Non penso ci siano tensioni tra Mark e Sebastian, ma sicuramente uno degli aspetti unici della Formula 1 è di avere due piloti nello stesso team a competere entrambi per la vittoria. E' una cosa che ha sempre contraddistinto la Formula 1: tocca al manager e a tutti quelli che girano intorno alla squadra non creare una forbice tra le opportunità da dare ai due piloti".
Coulthard vanta 15 anni di esperienza in Formula 1 tra Williams, McLaren e Red Bull con cui ha conseguito 13 vittorie e 62 podi: il pilota scozzese ha dunque grande conoscenza del circus e le sue parole sulla crisi economica che ha colpito il globo non passano inosservate: "Penso che in una economia libera ogni compagnia debba poter investire su tutto ciò che ha la possibilità di spendere. Io non sono d'accordo nello standardizzare certe situazioni all'interno del mondo della Formula 1 per renderla accessibile a tutti i team".
Secondo la FIA, in un messaggio inviato all'Acea (l'associazione che raccoglie i costruttori di automobili in Europa) "L'obiettivo della federazione e consentire ai costruttori in Formula 1 di competere nel modo più economico possibile e di conservare i benefici sportivi, tecnici e commerciali che lo sport offre. E la riduzione dei costi della Formula 1 consentirebbe ai costruttori di risparmiare nel complesso 1-1,5 miliardi di euro a stagione. I costruttori potrebbero pagare i salari, effettuare investimenti, sostenere marketing e rete di concessionari. Tutto questo ridurrebbe anche la necessità, per le industrie, di cercare finanziamenti da contribuenti e azionisti".
Certamente un beneficio per la crisi, ma anche un ulteriore elemento al braccio di ferro con i team che minacciano di non partecipare al Mondiale 2010. Tra questi c'è anche la Red Bull: e David Coulthard non ha dubbi: "A differenza di altri, io non sono affatto sicuro che un budget cap possa funzionare; ci sarebbe un gran caos, non penso sia una buona idea che tutte le squadre abbiano gli stessi soldi da spendere". Al momento la Red Bull è al secondo posto tra i costruttori: Coulthard ovviamente è fiducioso che la scuderia inglese possa continuare a dire la sua anche nei prossimi Gran Premi, a partire proprio da Silverstone. Lo scozzese per la prima volta dopo 16 anni non prenderà parte alla gara, giunta quest'anno alla sua ultima edizione.
Commenti 1 - 9 di 9
Concordo pienamente gsimoncini
Ma comunque l'idea di far correre la Ferrari con un Budget da Minardi, con tutto il rispetto per la minardi, mi sembra assurda...
"A differenza di altri, io non sono affatto sicuro che un budget cap possa funzionare; ci sarebbe un gran caos, non penso sia una buona idea che tutte le squadre abbiano gli stessi soldi da spendere"
è come sempre rispettabile e discutibile allo stesso tempo....
meglio la premiership inglese nel calcio o la NBA nel basket?
entrambe nel loro ambito sono i migliori campionati sportivi.... la premier guida il ranking UEFA e quindi è indiscutibile che sia il campionato TOP del calcio al mondo, la NBA è indiscutibilmente il miglior campionato di basket al mondo...
uno è senza salary-cap, l'altro lo ha.....
Faccia da sberle come la tua Riccinicolo della malora. sparati! Zio David ha fatto un acuta osservazione...cosa che tu non saresti mai in grado di fare visto il tuo grezzo cervellino d'ochetta!
che faccia da sberle !!!!!!!!!!!!! Anche questo come Massa : tante parole e pochi fatti...........
stavolta Zio Mascellone ha ragione...
Coulthard, come tutti i piloti di matrice Willians, non è mai stato in genio ...
Troppe chiacchiere e pochi fatti..................... ecco spiegato il perché David Coulthard abbia vinto così poco nonostante abbia sempre guidato auto di notevole livello, esclusa la Redbull in quelli che comunque erano i suoi ultimi anni di una carriera ormai in declino.
è meno scemo di quel che si pensa
una volta tanto, ha detto una cosa giusta!!!
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