Claudio Ranieri continua a cercare di tenere un basso profilo con la sua Juventus. Cosi'', alla vigilia del Trofeo Berlusconi, il tecnico bianconero cerca ancora una volta di sminuire l''importanza dei test estivi: "A perdere non ci sta mai nessuno, questo e'' ovvio, ma contro un Milan che sara'' molto motivato noi dovremo solo cercare di continuare a migliorare costantemente. Il risultato non conta ora perche'' i tre punti saranno in palio solo dalla sfida con il Livorno in poi".
Sarà una Juventus rimaneggiata e che non baderà tanto al risultato quella che domani affronterà il Milan nell''immancabile appuntamento estivo del "Trofeo Berlusconi". Eppure il tecnico bianconero Claudio Ranieri è certo che l''incontro serva a migliorare i meccanismi della sua squadra: "Il risultato conterà solo dal Livorno in poi, quando in palio ci saranno i tre punti - ha spiegato il tecnico romano -, anche se perdere dà sempre fastidio. Le partite da 90 minuti sono importanti e questa per noi è l''ultima prima del campionato. Siamo in crescita e vogliamo confermarlo". L''allenatore aspetta conferme importanti anche dal reparto difensivo bianconero: "Man mano che passano le partite, facciamo sempre meno errori - si legge sul sito ufficiale del club -. Dobbiamo continuare a migliorare, allenarci bene e puntare il dito sulle situazioni in cui siamo stati messi in difficoltà ". Purtroppo Ranieri nell''incontro con il Milan dovrà fare a meno di molte pedine importanti della sua formazione. "Abbiamo alcune defezioni: mancheranno infatti Chiellini, Trezeguet e Zanetti. Tutti e tre hanno piccoli problemi ma non sono disponibili. Camoranesi, invece, sta lavorando, ma ha fatto appena il 10 per cento rispetto ai compagni. Inoltre anche Almiron ha qualche acciacco e Tiago non può essere al meglio. Sarà l''occasione per provare nuove soluzioni". E per confrontarsi con una delle formazioni più accreditate del prossimo campionato: "In fase di preparazione non si possono fare paragoni con le altre avversarie - ha concluso Ranieri -. Sappiamo di essere ancora lontani, anche se tutti pensiamo di poco. Le grandi squadre in questa fase pensano solo a ripassare gli automatismi, noi dobbiamo fare un doppio lavoro, prepararci e oliare i meccanismi. Ma anche considerando questo, sono contento di quanto mostrato. Nel Tim, contro Milan e Inter, abbiamo fatto due ottime partite".
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