Eurosport - dom, 16 set 23:55:00 2007
Il Barcellona impatta 0-0 a Pamplona contro l'Osasuna e pareggia a reti bianche la seconda delle tre partite disputate finora nella Liga spagnola
Una squadra costruita per dare spettacolo e fare gol quella messa in piedi da Joan Laporta durante il mercato di agosto. L'unica cosa che proprio i tifosi blaugrana non si sarebbero mai aspettati è vedere la propria squadra faticare ad andare in rete.
E invece, ciò che i tifosi catalani sono costretti a vedere è una squadra che, incredibilmente, fa fatica in attacco, il reparto dove il Barcellona può permettersi di schierare gente come Eto'o, Ronaldinho, Henry, Messi e dove strada facendo ha scoperto il talento di Giovani Dos Santos e Bojan Krcic.
A Pamplona, contro l'Osasuna, la squadra di Rijkaard non va oltre lo 0-0 mettendo a nudo i problemi di intesa fra le punte. In 90' minuti il Barcellona è pericoloso appena due volte con Giovani, in campo per via degli infortuni di Eto'o e Messi, e Deco, chiamato in causa dall'allenatore olandese per dare luce alla linea mediana del campo. In entrambe le occasioni, però, il colpo di reni di Ricardo risponde presente.
E così sono i padroni di casa a recriminare per un pareggio che, paradossalmente, sta stretto all'Osasuna. Portillo nel finale ruba palla a Thuram, clamoroso l'errore in disimpegno dell'ex difensore di Parma e Juve, e vola verso Valdez. La conclusione dell'ex centravanti del Real termina però a lato, e con lei anche le speranze dei sostenitori di casa che vedono svanire la possibilità di una clamorosa vittoria.
Il Barcellona, con il secondo 0-0 in tre partite, sale quindi a cinque punti in classifica. Il distacco dal Real Madrid capolista è già di quattro punti. Niente di impossibile, ci mancherebbe. E' evidente, però, che qualcosa non quadra come invece dovrebbe.
Andrea Tabacco / Eurosport