Eurosport - mar, 16 ott 12:01:00 2007
In una cerimonia a dir poco particolare, Oscar Pereiro Sio ha ricevuto a Madrid la maglia gialla del vincitore del Tour de France 2006, un evento dovuto dopo la definitiva squalifica per doping di Floyd Landis (che però non accetta ancora la sconfitta)
Sono passati 15 mesi, ma alla fine Oscar Pereiro Sio si è potuto infilare la maglia gialla che fa di lui il vincitore del Tour de France 2006.
"Tutti volevamo che questa storia finisse - ha detto il corridore spagnolo - L'attesa è stata interminabile e frustrante. Alcune volte ho pensato che il Tour non volesse aver a che fare con me. Adesso comprendo che gli organizzatori sono stati costretti ad aspettare. Finalmente questo giorno è arrivato e non voglio rovinare tutto pensando ad altri possibili appelli".
Il fantasma di Floyd Landis, infatti, non è ancora scomparso del tutto. Lo statunitense ha annunciato l'ennesimo ricorso alla Corte di Arbitrato dello Sport contro la squalifica di due anni comminatagli dopo la positività al testosterone.
"Sinceramente mi dispiace per lui - ha detto Pereiro - Capisco che possa essere arrabbiato perché è stato squalificato dopo il successo più importante della sua carriera e non ne ha potuto gioire. D'altra parte lo sport ha delle regole che devono essere rispettate".
Il Tour de France più lungo della storia del ciclismo sembra finalmente giunto al termine, per la felicità del ministro dello sport spagnolo Jaime Lissavetzky: "Il ciclismo ha bisogno di sentire qualche buona notizia e questo è un messaggio che può aiutare a combattere la crescente sfiducia che circonda questo sport".
Luca Stacul / Eurosport