Archiviati gli impegni delle nazionali è tempo di pensare al campionato. E l’Udinese è attesa dalla sfida casalinga contro l’Atalanta. Al di là della classifica, i bergamaschi vanno presi con le pinze, come conferma Simone Pepe. “ Conte ha fatto bene a Bari, gioca in modo offensivo, ha ottimi giocatori, è solo la classifica a penalizzarli. Per cui massima attenzione. Poi ci somiglia come modulo, quindi giocheremo a specchio e a viso aperto. Certo è che noi vogliamo i tre punti. Con due squadre speculari conterà l’uno contro uno. I loro assenti? Hanno anche le alternative importanti. Pensiamo a fare una grande partita e a giocare da Udinese. Dobbiamo dare continuità a quello fatto nelle ultime gare, ma facendo punti perché altrimenti gli elogi non bastano come a Milano ”.
L’esterno non poteva esimersi da una battuta sul discorso nazionale. Si è parlato molto di Totti, Cassano e degli altri assenti più che dei presenti. “ C’è un allenatore che decide e che ha dimostrato nel tempo che non si fa problemi. Tutti devono rispettarlo, a maggior ragione visto che ha vinto un mondiale. I fischi di Parma? Ognuno fa quel che vuole, ma non trovo giusto fischiare una nazionale qualificata con 11 giocatori nuovi in campo. Non hanno fatto una bella figura. Non ho sentito i toni del Ct, comunque è giusto difendere il gruppo ”. Infine, non manca una battuta al veleno a chi lo considera un doppione di Cassano. “ A Roma si dice ‘me rimbalza’ il possibile dualismo con Cassano: quel che ho conquistato devo continuare a conquistarlo, ma sto in nazionale perché lo merito e senza sponsorizzazione ”.
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