Serie A - Lacrime e spettacolo

Eurosport - dom, 16 dic 17:16:00 2007

Al Marassi di Genova, finisce 2-2 tra Sampdoria e Fiorentina al termine di una partita divertente e spettacolare. Curioso siparietto di Cassano che, nel primo tempo, scoppia in lacrime dopo il giallo ricevuto per proteste: salterà la Roma settimana prossima

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Sampdoria-Fiorentina Cassano - 0

La Fiorentina arriva a Genova dopo tre sconfitte e un pareggio in campionato. Prandelli, un pò a sorpresa, propone Jorgensen e in difesa e Kuzmanovic e Pazienza a centrocampo: solo panchina, dunque per Dainelli, Liverani e Donadel. In attacco, Vieri preferito a Pazzini supportato da Mutu e Santana. Nella Sampdoria, Mazzarri sceglie Cassano-Bellucci per scardinare la difesa viola.

Primo tempo molto tattico con le due squadre impegnate a studiarsi nella prima mezz'ora di gioco. Il ritmo del match è comunque alto, il pubblico del Marassi si diverte ma i due portieri non vengono impegnati fino al 18' quando Lupatelli, forse ancora congelato per il gran freddo di Genova, pasticcia su un cross di Cassano favorendo il tap-in vincente di Gastaldello. Al 36' Santana calcia malissimo da ottima posizione ma la Fiorentina trova il pareggio tre minuti dopo: Montolivo recupera palla al limite dell'area doriana e con un preciso pallonetto scavalca la difesa della Samp pescando Mutu che di piatto destro anticipa Castellazzi in uscita disperata. Il gol della Fiorentina, però, provoca la reazione di Cassano che corre da Gava protestando per un presunto fallo subito da Jorgensen: l'ex attaccante del Real riceve giustamente il giallo e si produce in una reazione abbastanza teatrale. Cassano scoppia in lacrime e continua a disperarsi cercando di convincere arbitro e quarto uomo ad annullare il giallo: il Pibe di Bari vecchia, infatti, diffidato salterà la sfida di settimana prossima con la Roma. Spiegata, dunque, la reazione dell'attaccante le due squadre tornano negli spogliatoi con Bobo Vieri che prova a consolare l'amico.

Nella ripresa, Prandelli corregge il centrocampo viola, inserendo Liverani e Donadel al posto di Potenza e Montolivo. Le geometrie dell'ex Lazio e Perugia, contribuiscono a rendere più fluida la manovra della Fiorentina che crea diversi pericoli dalle parti di Castellazzi. Gli ospiti, infatti, passano al 57' con l'altro neo entrato. Donadel raccoglie una palla vagante al limite dell'area e lascia partire un missile di esterno destro che si va a infilare sotto il sette di un Castellazzi pietrificato. Lupatelli si fa perdonare per la papera del primo tempo, sventando in almeno 3 occasioni le conclusioni dei giocatori della Samp. Castellazzi, al 68' non è da meno del collega: Vieri anticipa Lucchini di testa ma l'estremo difensore della Samp è miracoloso andando a deviare la conclusione in tuffo del numero 32 viola.

La squadra di Mazzarri, sostenuta da un grande pubblico, cerca in tutti i modi il pareggio che arriva proprio un minuto dopo con Cassano che, scarica la rabbia accumulata per la precedente ammonizione, andando a staccare di testa su un cross preciso di Maggio. L'attaccante barese, asciugate le lacrime del primo tempo, può finalmente liberare tutta la propria gioia. Negli ultimi venti minuti la partita rimane divertente, con la Samp che sfiora il terzo gol proprio nel recupero ma il sinistro di Pieri va a sbattere sui guantoni di Lupatelli.

Finisce, giustamente, in pareggio dopo una partita divertente e spettacolare con due squadre che hanno provato a vincere fino alla fine. La Fiorentina continua a non vincere in campionato (3 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 5 uscite, NdR) mentre la Samp, anche senza il sempre spettacolare e imprevedibile Cassano, può sognare di andare settimana prossima a Roma per far risultato.

Alessandro Brunetti / Eurosport