Eurosport - mar, 16 dic 16:59:00 2008
Partenza da Venezia, conclusione a Roma, gli appennini come montagne decisive, l'ultima da scalare sarà il Vesuvio. Per tante ragioni il 92mo Giro d'Italia esce dai suoi canoni tradizionali, innovativo e rivoluzionario come si prefigura il suo tracciato
3400 km da Venezia (con una cronosquadre) a Roma, dove l'atto finale del 92mo Giro d'Italia sarà una suggestiva crono individuale, di 15 km, che si concluderà sui Fori Imperiali. Niente classico epilogo meneghino, dunque. A Milano il prossimo Giro d'Italia si fermerà, ma lungo il suo cammino, domenica 17 maggio, con una tappa circuito simile a quella che generalmente chiudeva la corsa rosa.
E' un inedito per varie ragioni il Giro 2009 con la nuova mascotte (Girbecco, che ha mandato in pensione il Ghiro d'Italia), con Alpi e Dolomite da affrontare nella prima metà di corsa. Le montagne decisive, stavolta, in un Giro dai 6 arrivi in quota, sono gli Appennini, l'ultima erta è addirittura un Vulcano, il Vesuvio che domina Napoli.
Non mancheranno le giornate da sprint, non saranno troppe, ma vincere la tappa di Milano, o quella di Firenze dedicata a Gino Bartali farà comunque gola a Petacchi e simili. E' il Giro delle grandi città, come Torino, Milano, Bergamo, Firenze, Napoli e Roma. E' un Giro poco sudista, oltre Napoli e dintorni non si scenderà.
E' anche il Giro dei ritorni, come quello del Block Haus, stavolta affrontato per intero, mentre nel 2006 ne fu scalata una parte, sino a Passo Lanciano. Fece la parte del padrone quel giorno Ivan Basso. Un ritorno anche il suo, dopo i 2 anni di stop doping scontati, che fa meno scalpore del ritorno all'agonismo, dopo 3 anni e mezzo di ozio, di Lance Armstrong. Che a 37 fa il suo debutto al Giro d'Italia e di quello del Centenario è l'assoluta vedètte. Armstrong sarà al Giro perché non lo aveva mai fatto in precedenza e se ne dispiaceva, ma soprattutto perché gli piace l'idea di vincerlo al primo tentativo.
Parte della vittoria finale, parte nemmeno minima, passerà dai 61.7 km di crono individuale, da Sestri Levante a Riomaggiore, al 12mo giorno di corsa. Crono infinita, con due salite a renderla tremendamente dura. Sarà dura che questo Giro esca dal copione più annunciato, quello che vuole Armstrong e Basso nei panni di grandi duellanti per la conquista della Rosa romana. Anche se i seri pretendenti alla vittoria, i Sastre e via dicendo, non mancano.
E' un Giro fashion anche per via della nuova maglia rosa griffata Dolce&Gabbana. E' un Giro complessivamente non troppo amico degli scalatori puri. Non troppo impegnativo, come esige quel ciclismo pulito che tutti noi pretendiamo, da tutti i corridori al via del prossimo Giro. Logicamente alla prossima corsa rosa non prenderanno parte né Emanuele Sella nè Riccardo Riccò, le due grandi rivelazioni del Giro 2008, poi caduti in disgrazia doping nel corso dell'estate. Resta il dubbio che abbiano fatto strabilie al Giro anche perché avevano il motore un po' truccato. Nel dubbio voltiamo pagina e apriamo quella del Giro del Centenario.
Commenti 1 - 11 di 11
Mi spiace che i milanesi l'abbiano presa male, ma almeno per il giro del centenario lasciate che i corridori possano provare sulla loro pelle le emozioni che solo lo storico scenario di Roma può concedere! Avranno poi altri cento anni di grigi e noiosi arrivi sotto la madonnina ma almeno porteranno con loro questo indimenticabile ricordo! Peccato che la logistica della nostra millenaria città poco si sposi con le esigenze dello splendido giro d'italia.
Complimenti agli organizzatori per il tracciato di quest'anno. Un solo consiglio per il futuro: Anche le bellissime meraviglie di Calabria,Puglia, Sardegna e Sicilia meriterebbero il giro d'italia, quindi che i prossimi giri tocchino veramente tutta la nostra bella penisola!!!!!!!
Non mi gusta tanto l'arrivo a Roma... spero per gli organizzatori che sia un fantastico giro, ma io non avrei mai lasciato la tradione dell arrivo a Milano e tutto il resto...
il giro di mezz'italia......
Antisportivo io? Ah, beh forse thegladiator è uno che si dopa come il texano...
Azzi tuoi....
Peccato per il pupazzino del Ghiro.... mi piaceva tanto!
SPERIAMO CHE POI NON SI SCOPRONO CICLISTI DOPATI (COSA IMPOSSIBILE)
A mio avviso sarà un giro d'Italia veramente fantastico,non solo per le tappe ma anche per quanto riguarda i corridori che vi parteciperanno.Armstrong,Basso,Sastre,Evans sono i più forti in circolazione!!!.Peccato che il campione in carica,ovvero Contador,abbia deciso di fare solo il tour per quest'anno.
Brutto rinunciare alla tradizione
ma, quando sono in cima al vesuvio, da che parte scendono?
anziché Armstrong, spero davvero tanto che ad ogni tappa vengano fischiati gli antisportivi come te!
Sulla carta può essere un gran bel giro, e come tradizione decennale ormai è molto meglio del tour. I protagonisti possono essere tanti, mi auguro che basso sia tra questi, e spero tanto davvero che armstrong venga fischiato ad ogni tappa...
Il percorso è appetitoso e anche quest'anno non passa dalla puglia... cheppalle...
Se tutto va come pronostico e non ci saranno sorprese, l'uomo da battere sarà ancora contador, un vero mostro! In certi momenti mi ha davvero ricordato il suo connazionale insaziabile di 3 lustri fa...
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