Eurosport - mar, 16 dic 16:30:00 2008
Secondo la stampa spagnola l'azienda giapponese starebbe pensando al ritiro anche in MotoGP. "Sarebbe come se la Ferrari lasciasse la Formula 1" scrive il quotidiano madrileno As
Dopo essersi ritirata dalla Formula 1, a causa della crisi economica, la Honda starebbe pensando di fare altrettanto nelle due ruote, ovvero di 'chiamarsi fuori' anche dalla MotoGp . Lo scrive, nell'edizione in edicola ed in quella online, il quotidiano sportivo spagnolo As, citando fonti interne alla scuderia giapponese e riprendendo una notizia già apparsa sulla rivista specializzata spagnola 'Solo Moto'.
"Sarebbe come se la Ferrari lasciasse la formula uno - scrive 'As' - e anche una cosa devastante. Ma la marca con più vittorie nella classe regina sta pensando al ritiro anche dal 'grid' motociclistico, nonostante la casa giapponese abbia detto, nel giorno del ritiro dalla F1, che questa decisione non avrebbe influenzato gli altri programmi sportivi legati al marchio Honda".
"Ma al giorno d'oggi - scrive il quotidiano spagnolo - la notizia è questa: la Honda sta riflettendo sulla possibilità di lasciare la MotoGP così come ha già fatto con la F1. E' un campionato che le costa circa 400 milioni di euro all'anno, comunque una decisione non è stata ancora presa e quindi ci sono ancora motivi di speranza per Dani Pedrosa ed Andrea Dovizioso, piloti ufficiali del team per il 2009". "Anche perché - conclude 'As' - il presupposto di spesa per tutta la stagione della MotoGP equivale a quello di un solo gran premio di F1, e sarebbe coperto dal patrocinio della Repsol, garantito anche per il prossimo anno. Ma gli azionisti della casa giapponese chiedono il maggior numero di tagli possibili".
Commenti 32 - 51 di 51
volevo dire che questa crisi per me ha solo una soluzione.dar denaro alla gente per poter comprare e far girare l'economia,quei porci che sono al comando che anno tutto e non devono comprare e pagare niente perchè paghiamo noi,sicuramente non accettano di rinunciare ai loro sporchi soldi rubati a noi povere vittime.quindi sicuramente qualcuno di loro penso che la pagherà..comunque noi poveri siamo eroi loro sono solo @#$%...auguru a tutti i poveri
Foschi , che ne dice del fatto che la Kawazaki si ritira dal MGP? arriveranno le moto cinese, Indiane,Slovacche per salvare il motomondiale?
Gae 15 Come vedi io non scrivo mai cose lette sul web ma il web mi serve per darmi lo spunto di ricordare gli episodi che descrivo. Certo sul web trovo anche cose che non so
perchè non posso sapere tutto e anche per non fare confusione sulle date perchè la memoria non è mai perfetta anche se ad esempio, venendo nella scuola che dirigevo il figlio Francesco,avevo modo di parlare col Grande Lorenzetti e dopo 20 anni riciordavo meglio io di lui le sue imprese. Chi era Lorenzetti? Vallo a vedere sul web.ciAO
gae 15 tutto esatto. Vedi che sai leggere quando vuoi? Adesso vai su Giulio Cesare Caracano clicca su intervista a G.C.C. e trovi 20 pagine meravigliose. Ciao
Per l'amico Foschi
Gilera
Fondata a Milano da Giuseppe Gilera in corso XII marzo, i suoi primi modelli montavano in posizione verticale un motore da 317 cc con valvole in testa e trasmissione a cinghia su telaio a diamante. Successivamente l’attività venne spostata ad Arcore.
1909-oggiDopo la guerra ha inizio una mitica stagione corsistica. Le nuove quattro cilindri 500 diventano le dominatrici del mondiale: Umberto Masetti è campione del mondo nel ‘50 e nel ‘52, seguito da Geoff Duke, tre volte iridato e Libero Liberati. E arrivano anche sei titoli mondiali Costruttori, tre vittorie al Tourist Trophy, sette titoli italiani e la vittoria-record di Bruno Francisci alla Milano-Taranto. Complessivamente la Gilera, prima del ritiro dalle competizioni del 1957, vince 44 Gran Premi
Caro Foschi , io non ho nessun interesse a contradirti ,anzi mi fa piacere essere corretto.Le notizie che ho dato sul comportamento della FMI che nel dopo guerra era in mano inglese le ho letto su un sito in Inglese (io interpreto) il regolamento come una punizione inflitta all'Italia & Germania ! Appena avro tempo cerchero il sito e ti faro avere l'indirizzo .
Grazie per i tuoi suggerimenti ma anche per i tuoi commenti .Auguri e buone feste !
Caro gae 15 il tuo intervento era tutto sbagliato; gli inglesi non proibirono un bel niente anzi scomparvero subito perchè le mono hanno vinto solo il primo anno nel 49 (italiani praticamente assenti) e nel 51 perchè la Norton era una gran bella moto specialmente nel telaio che la rendeva maneggevolissima e perchè aveva Geoff Duke forse il più grande della storia con Omobono Tenni. Dal 50 (Masetti su Gilera), eccetto 51 solo pluricilindriche fino 2008. La gilera saturno era monocilindrica ed era molto usata nelle corse italiane che fino almeno al 55 per i piloti erano + importanti del campionato del mondo troppo brigoso per i trasferimenti e poi aveva pochissime corse mentre c'era l'abitudine di correre tutte le domeniche in due o tre cilindrate; esempio il grandissimo Libero Liberati che non ha voluto fare il mondiale fino al 56 e ha vinto solo nel 57 a 37 anni (Valentino si sente vecchio a 30 anni e corre in una sola categoria e per 100 km circa mentre le corse una volta erano di circa 200km con macchinacce pesantissime e non maneggevoli come quelle attuali!).Non sono saccente, mi diverto a ricordare e a scrivere anche perchè girando sul web da una parola vengono fuori 1000 ricordi. Ciao
Carissimi tutti, buone feste e vi consiglio, dal momento che ora c'è il web, di leggere, leggere e leggere; così evitate di dire enormi sciocchezze!!
Gae 15 dove hai studiato la storia del motociclismo? La 8 cilindri ha corso solo nel 57! Gli studi del 37 erano molto diversi dalla realizzazione pratica del 57.Carcano ha sempre lavorato fino al 2005 quando è morto. Ho notato altre volte che non sai leggere. Ma non voglio polemizzare nè con te nè con altri. Io racconto solo la mia storia personale, colle molte gioie che mi ha dato il motociclismo e i dolori di vedere morire tutti i grandi campioni e i grandissimi tecnici che mi sono stati amici. Tutto qui!
Foschi , la 8cl della Guzzi fu gia sul tavolo di disegno da Carcano nel `36 meravigliosa ingeneria tra 70 80 cv..e 270 hm la seconda guerra mondiale mise un punto fine a quel glorioso esperimento e gli inglesi modificarono il mondiale per fare vincere e favorire le loro aretrate monocilindriche, al inizio `50 proibendo le pluricilindriche italiane .ecco come stanno le cose !
A quel epoca le gomme ed i circuiti erano il limite. Stessa cosa per la gilera saturno con il rivoluzionario schema 4cl in linea che ancora oggi e` copiato da tutti senza pudore sopratutto dai costruttori Giapponesi!
se condo me e meglio avere tutte le moto e poi la honda e la prima moto giapponese
Aneddoto invernale. Nel 57 noi Gileristi gongolavamo per la supremazia Gilera su Guzzi (il tifo si divideva per il 99% fra queste squadre). Abbiamo sentore che Carcano aveva finito gli studi sulla 8 cilindri e ne aveva fatto costruire 2 esemplari alla buona perchè già si sapeva del ritiro dalle corse. Al Sabato prima del debutto a Siracusa passai tutta la giornata con altri gileristi a dipingere un enorme cartello che suonava così:
ELLA FU. SICCOME M.E.R.D.A
DATO IL MORTAL SOSPIRO
STETTE LA 8 IMMOBILE
DOPO AVER PRESO IL GIRO....
Ma la sera prima nel bar dove si poteva e si doveva parlare solo di motociclismo (venivano anche da forlì, rimini e ravenna) e tutte le sere erano botte (ma educatamente fuori dal bar), a un gilerista nella foga della discussione scappò detto che la Domenica sera avrebbero trovato una sorpresa da parte mia attaccata al muro.
Devo far notare che la 8 cilindri era di per sè un'offesa alla nostra fede, perchè era
stata la Gilera a inventare il frazionamento dei cilindri a 4. La storia del motociclismo romagnolo non riporta come dei guzzisi entrarono in casa mia e nel mio studio...Tutto a mia insaputa. Tutta la domenica pomeriggio restammo attaccati alla radio ma calcio e ciclismo, calcio e ciclismo fino alle 6 non sapemmo nulla e mi recai al bar che doveva essere ancora praticamente vuoto. Invece era pieno e come entrai urla di m.e.r.d.a. e pernacchie per mezz'ora! E' STATA LA PIU' GRANDE SCONFITTA DELLA MIA GIOVINEZZA!
Il marchio Guzzi è diventato proprietà della Piaggio. Dal momento che dal 1957 novità sostanziali nel campo delle moto non ci sono state, perchè non tirare fuori il vecchio progetto della 8 cilindri costruita alla meglio dalla Guzzi quando già c'era stato l'accordo Guzzi, Gilera e Mondial per la sospensione? Con poche evoluzioni se esistono ancora gli unici 2 esemplari sono sicuro che verrebbe fuori qualcosa di fanatastico! Infatti da alcuni anni prima del 57 gilera stradominava sulla guzzi, ma nelle due uniche gare fatte nel 57 ho visto qualcosa di unico e irripetibile da questa moto messa su alla meglio. ANIMA GUZZISTA se ci sei batti un colpo!
Per le moto è tutto diverso. Intanto, come ha fatto notare il giornalista che ogni tanto ci prende, la crisi per il momento non interessa perchè tutte le spese sono coperte dagli sponsor che corrono anche per la migliore visibilità totale dellla Gp sulla Formula 1 che ha il record delle dormite di fronte alla tele. il ritorno di immagine è ancora garantito e si vede dalle scritte laterali, per cui la honda si dovrebbe chiamare Repsol e la Yamaha FIAT (ho letto qui che ingegneri della Ferrari avrebbero aiutato la Ducati dal momento che sono rosse entrambe! Fatta cappella colossale!). Inoltre le moto sono ancora ferme nelle innovazioni e non ci sono ancora
concorrenze da parte dei paesi emergenti che si limitano ai cinquantini; non si parla di studiare l'ibrido, l'elettrico si è fermato alle biciclette e tanto meno l'idrogeno anche per evidenti motivi di spazio. Non si è sviluppato il diesel anche se i progetti dell'ing. Carcano (rimasti in un cassetto) parlano chiaramente di ottime possibilità. Quindi che interesse avrebbe la honda a ritirarsi? Le basterebbe ingaggiare un corridore cogli attributi (Barbera, Bautista, Simoncelli) per vincere ancora perchè a Pedrosa (come sembra anche Stoner) per avere qualche speranza bisogna dare una moto con almeno mezzo secondo di vantaggio e ripeto non perchè non abbia classe, anzi è per questo il migliore al pari di Biaggi, ma, sarà sempre peggio, la mancanza di tenuta psicologica, la grinta, la determinazione che ti fa osare a gomme finite in modo da battere il record del giro, giocano troppo a svantaggio. Scusate se mi ripeto ma altre volte non sono stato capito specialmente da due o tre asini che sono capaci solo di offendere e invece dovrebbero mangiare pesce al mattino, al pomeriggio e sera perchè contiene fosforo.
a fine anni 60 , si passo dal 4t al 2t anche quel passagio favori paesi in fase di sviluppo come il giappone , e non paesi con una economia stabile come la Germania , Ingilterra e l'italia .....eppure tranne la Ducati e la nuova arrivata Aprilia (anni 90) nessuna moto occidentale ha saputo contrastare le potenti moto giapponesi
Honda nelle auto sta seguendo una politica incentrata sull'ecologico (idrogeno) e sul risparmio. Questo per differenziarsi specialmente dagli emergenti cinesi e indiani che devono per forza restare sul tradizionale non avendo abbastanza esperienza e strutture di ricerca. Nel tradizionale la vince di gran lungA la Toyota che è la casa che vende e produce di più per il momento anche per l'indubbia qualità e la buona ricerca del risparmio. Ma il futuro credo che sarà + della honda perchè + innovativo. Come al solito nei comunicati stampa viene detta una parziale verità che è questa: Le corse di formula 1 non mi dicono + niente, perchè devo buttare dei soldi in qualcosa che mi darebbe un aiuto se continuassi solo coi motori tradizionali?
Nelle moto la storia è diversa.... alla prossima puntata.
Con molte famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese!! 400 milioni di euro all'anno sono una pazzia per tutti, diamoci una bella regolata.
E bravi, dopo aver costretto alla rivoluzione la 250 lasciano.
E i fessi che l'hanno seguita....
la differenza tra noi e i giapponesi e' che loro preferiscono rinunciare hai loro giochini...prima di eventualmente...fallire...le nostre aziende..preferiscono continuare a giocare...invece di pensare a cose piu importanti...poi quando sono sull astrico...sull orlo del fallimento... tanto ci pensa lo stato... fiat...ferrari... insegnano..sono da ammirare i giapponesi altro che
Ma davvero qualcuno pensa che Honda si ritiri dal motomondiale perchè non vince? (Dopo adesso sembra che non succederà per fortuna) Ma scherziamo? Se sono la casa produttrice più potente al mondo un motivo ci sarà, saranno antipatici, quello che volete, ma non è nella cultura giapponese arrendersi per un po' di sconfitte. Altra cosa, se le spese sono esagerate per loro non credo ci siano tutte queste case che si vogliano buttare nel motomondiale. Anche perché alcune case chiedono aiuti statali e dopo si permettono di spendere tanto per delle gare? Mi direte si ma se vinci c'è un forte ritorno d'immagine, rispondo io che ritorno o non ritorno d'immagine se la gente deve fare economia non compra.
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