Eurosport - sab, 17 gen 19:47:00 2009
Nel quinto turno di Heineken Cup, pesante sconfitta esterna per il Benetton Treviso, mentre Calvisano cade in casa contro il Biarritz
Il cammino delle squadre italiane in Heineken Cup continua ad essere un vero e proprio campo minato: Treviso e Calvisano accusano sconfitte rispettivamente contro Leicester e Biarritz, e restano sul fondo della classifica dei propri gironi ancora a secco di punti. Le italiane sono le uniche due formazioni, tra le 24 partecipanti alla massima competizione continentale, a non aver ancora conquistato punti in stagione.
Nel gruppo 3, davanti a spalti gremiti da quasti 17.000 spettatori, Treviso cade pesantemente per 52-0 contro gli inglesi del Leicester: otto le mete realizzate dai Tigers, due a testa per Hamilton, Murphy e Mauger. La formazione britannica mantiene così la testa del girone con 20 punti davanti agli Ospreys, che seguono a 4 lunghezze di distanza.
Nel Gruppo 6, invece, Calvisano cade sull'erba del San Michele per 23-15 contro i francesi del Biarritz: tutti i punti della squadra lombarda portano la firma di Gerald Fraser, autore di quattro calci piazzati e un drop. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 12-9, Calvisano cede nella ripresa, subendo due mete (con annessa conversione) realizzate da Damiani e August. Il Biarritz sale così a 11 punti in classifica, al terzo posto in attesa della partita di domani che vedrà sfidarsi i Cardiff Blues e il Gloucester.
Commenti 1 - 6 di 6
non c'è nulla da fare.. le più forti italiane beccano 50 punti dalle migliori all'estero. desolante, ma il rugby italiano è così a tutti i livelli. Vedi la nazionale.. vegeta in un limbo anomimo.. pochi e rari exploit subito seguiti da partite racapriccianti.. i giocatori italiani non hanno il d.n.a. dei giocatori anglosassoni o transalpini... purtroppo..
ormai le italiane sono andate...spero che quest'anno ad edimburgo trionfi il leicester di castrogiovanni
Il livello del campionato italiano è ancora nettamente inferiore rispetto a Francia e Regno Unito; I nostri campioni giocano tutti all'estero.
Speriamo che la nazionale continui ad aumentare l'interesse generale per questo sport, in modo tale che la gente vada a vedere anche le partite del campionato, anche delle categorie inferiori, non solo i top ten. Per esempio allo stadio a vedere una partita di serie A ci sono sempre le solite persone: qualche appassionato, le mogli-fidanzate dei giocatori (....qualche volta), qualche amico e ... i ragazzi delle giovanili ;)
Se aumenta il pubblico anche le società sono maggiormente stimolate a fare meglio, gli sponsor sono più interessati, aumentano le possibilità economiche per meglio strutturare una società sportiva
Mah, secondo me hai ragione americosanna... Finchè in Italia non ci sarà una base solida, come ad esempio potrebbe essere una selezione intraregionale per partecipare all'Heineken Cup, o, anche meglio, una bella rete di squadre italiane (anche di seconda e terza serie, perchè no?) in collaborazione per allevare una primavera rugby italiana che sappia giocare al rugby "moderno"...
Forse siamo rimasti un po' indietro?
da camomilla non si deve cambiare il tetto del rugby ma si devono costruire le basi
che volete all estero si gioca un altro ruby
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!