(ANSA) - LONDRA, 17 FEB - Se l'atletica non riuscira' a vincere la sua battaglia contro il doping, rischia di diventare come il wrestling: parola di Sebastian Coe.
'Speriamo di riuscire ad invertire il corso delle cose -aggiunge l'olimpionico e attuale presidente del comitato organizzatore dei Giochi 2012- altrimenti il pubblico ci voltera' le spalle e disertera' gli stadi. Due anni di sospensione non sono abbastanza -spiega Coe- non hanno un effetto dissuasivo. Ce ne vogliono quattro'.



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