"È impossibile pensare alla storia del calcio senza la sua presenza". Parola di Michel Platini per rendere onore all'ottantunenne Alfredo Di Stefano nella giornata dedicata a lui al Santiago Bernabeu. "È stato un grande fra i grandi- ha continuato il presidente dell'Uefa premiando l'ex attaccante -. Il Real della sua epoca ha lasciato un segno imperituro nella storia". Di Stefano, presidente onorario del Real con cui ha vinto fra l'altro cinque Coppe dei Campioni consecutive segnando in tutte le finali, è stato premiato, oltre che da Platini, dal presidente del club, Ramon Calderon, e dal presidente della Fifa, Joseph Blatter. Una statua del calciatore di origini argentine, il cannoniere più prolifico della storia del club con 418 gol in 510 partite, è stata scoperta all'ingresso dello stadio "Alfredo Di Stefano", dove normalmente si allenano i Blanco. "Questo premio dell'Uefa- ha detto la 'freccia bionda'- è molto speciale per me perchè l'ho ricevuto da Michel Platini, che è stato capace di avere gli stessi successi dietro a una scrivania e sul campo". Elogi per Di Stefano anche da Blatter che svela: "E' il mio idolo dall'età di 14 anni" e ancora "Il suo nome è scritto con lettere d'oro nella storia del calcio e della Fifa".
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