Serie A - Il collettivo Siena umilia Milano

Eurosport - dom, 17 feb 18:30:00 2008

Partita senza storia al Forum, l'onnipotenza dei campioni d'Italia ridimensiona le ambizioni biancorosse

BASKETBALL Benjamin Eze Montepaschi Siena - 0

Milano si specchia in Siena e vede tutto quello che vorrebbe essere e che forse non sarà mai Una società modello (caso Diener docet ma non solo), una programmazione ad ampio respiro e soprattutto una squadra devastante. Basterebbero i primi due possessi per descrivere la partita. Tripla di Thornton in faccia a Booker e sul primo pallone biancorosso, Eze inchioda una bimane in contropiede.

Il centro senese piazza 6 dei primi 12 punti della sua squadra, Mc Intyre (inspiegabilmente marcato da Conroy) amministra con la consueta maestria e dopo meno di 4 minuti Siena è già sul più 8 (6-14). Milano reagisce a fatica, entra Vukcevic, ma non si interrompe la tempesta di palle perse. La connection play-pivot dei toscani è un rebus insolubile per Milano che presenta un Watson difensivamente ai limiti dell'imbarazzante. Arrivano altri 8 punti di fila degli ospiti (6-22) grazie a 2 possessi da 6 punti di Sato: Siena quando parte in velocità regala clinic di contropiede e tecnica purissima. La partita sembra già finita dopo 8 minuti sul 29-11 anche se Vukcevic cerca di inventare qualcosa nel deserto di idee dell'attacco biancorosso. La valutazione dopo 10 minuti è discretamente eloquente: 49 a 5, roba da record mondiale e con tre giocatori ospiti in doppia cifra.

Ad inizio secondo quarto Caja tira fuori il jolly difesa a zona fronte pari e Pianigiani risponde facendo esordire in campionato il drago Diener, concupito per mesi inutilmente da Milano. Arriva anche la prima tripla dell'ex paladino (38-21) ma Milano rimane su binari di dignità grazie ai punti di Sesay (17 nei primi 20' con il 60%). Ineluttabile, si accende al 14' il vantaggio di 20 punti (25-45) di Siena con la bomba di Lavrinovic. Il lituano è scatenato è in un amen griffa praticamente da solo un parziale di 12-3. Si va all'intervallo sul 36-55, dopo un mini risveglio milanese targato Gallinari.

Che la ripresa sia una pura formalità per Siena lo si intuisce quando McIntyre, a zero nel primo tempo, decide di frustrare ogni battito vitale di Milano con due triple consecutive a cui si aggiunge quella di Diener (46-66). Gallinari ci crede e risponde da far suo con due triple, un rimbalzo leonino in difesa e un assist al bacio per Sesay nel giro di un minuto (51-66 al 26'). E' ancora T-Mc ad anestetizzare la contesa con due conclusioni dalla lunga distanza: 11 punti nei primi 8 minuti della ripresa per lui. E così Siena si affaccia all'ennesimo quarto periodo in stagione di puro garbage time con un comodo vantaggio di 22 punti (53-75). Gli ultimi dieci minuti servono solo per attribuire la palma dell'MVP, che va divisa equamente tra McIntyre e Lavrinovic, ma è l'alchimia senese a generare incubi indelebili al Forum d'Assago.

Milano (si salvano solo un Sesay da 24 punti e Gallinari) imbarca 59 punti nel doppio confronto (67-90 il finale) e deve solo augurarsi che sia l'ultimo incontro stagionale contro Siena. L'obiettivo minimo è quello del settimo posto perchè ai play-off l'accoppiamento con i ragazzi di Pianigiani potrebbe rivelarsi deleterio per la pregiata storia biancorossa. Siena urla all'Italia, dopo averlo già sussurrato all'Europa, che i campioni sono tornati e che la flessione fisiologica è solo uno sbiadito ricordo.

Michele Gazzetti / Eurosport