Eurosport - dom, 17 feb 23:31:00 2008
I neo-acquisti Beck e Mejia affondano la Lottomatica in trasferta a Capo d'Orlando. Roma scivola al quarto posto, a quattro punti di distanza dai paladini
Non fate vedere questa partita ai tifosi di Varese. Romel Beck, il messicano ondivago scaricato dopo il ritorno di Delonte Holland tagliato dalla Virtus, ha firmato il debutto con la maglia dell'Orlandina con 21 punti, 5 rimbalzi e 5 recuperi e alcune giocate importantissime nell'ultimo periodo per regalare alla formazione di Meo Sacchetti una insperata vittoria sulla Lottomatica Roma. Beck, con la canotta della Cimberio, aveva già affrontato Roma, alla seconda giornata di ritorno, chiudendo con 2 punti in 27 minuti e 1/9 al tiro.
L'Orlandina vince di 11 punti, 82-71, dopo aver inseguito per 30 minuti, e la gioia è talmente grande che, negli ultimi 30 secondi, Pozzecco e compagni rinunciano ad attaccare per festeggiare a centrocampo come fosse una finale play-off, dimenticandosi, però, della possibilità di ribaltare il doppio confronto: all'andata finì 84-72 per Roma.
Beck ha una grande mano da Mejia, 15 punti di cui 11 nel momento decisivo del sorpasso all'inizio dell'ultimo periodo e da Howell (16 punti e 10 rimbalzi uscendo dalla panchina), mentre Pozzecco ne aggiunge altri 13 con 8 assist (e altrettante palle perse). Roma, invece, ha prestazioni eroiche da Stefansson (17) e Hawkins (19), insufficienti, però, a supplire alle rotazioni corte e alla mancanza di un playmaker di ruolo viste le assenze di Ray, Ukic e Jaaber oltre al lungodegente Giachetti.
Dopo un primo quarto interlocutorio (16-18), Roma tenta un mini-allungo verso la fine del secondo periodo (28-40 con una tripla di Gabini che si arrampica sul ferro), ma Pozzecco piazza 6 punti consecutivi negli ultimi due minuti per riportare i siciliani a contatto (34-40).
Si vede poco gioco, tanta difesa a zona da entrambe le parti e tante palle perse: Roma risente della mancanza di un regista, per quanto Stefansson e Hawkins diano l'anima per coprire una posizione per loro piuttosto inusuale, mentre Capo d'Orlando gioca con eccessiva fretta, buttando al vento una miriade di palloni. Roma gioca molto bene in velocità e in contropiede, e all'inizio della ripresa tocca il +13 (38-51) con una tripla di De La Fuente in transizione. Sembra fatta, ma Roma, stanca per le limitate rotazioni, va visibilmente fuori giri in attacco e in debito di ossigeno in difesa. Le maglie della zona si allargano, e Pozzecco inizia a banchettare in penetrazione trovando magici assist per Howell. Beck ha spazio sul perimetro e infila la tripla del pareggio (54-54) prima del 56-56 del 30'.
Mejia apre l'ultimo periodo con la tripla del vantaggio (59-56) e produce altri 8 punti nel giro di 5 azioni per respingere i canestri di Lorbek e Hawkins (71-63). Wallace (fino a quel momento a secco dalla distanza), si iscrive al festival delle triple (74-65 a 3'30£ dalla fine); Stefansson e Gabini provano a tenere Roma viva, ma Beck prende possesso della linea di fondo per due canestri consecutivi che regalano il quinto posto in solitaria all'Orlandina. E Roma è solo a +4.
Daniele Fantini / Eurosport