Eurosport - lun, 17 mar 23:44:00 2008
Martedì nella 20esima giornata del campionato cadetto la squadra di Iachini proverà a consolidare il primo posto in classifica affrontando in trasferta il Rvenna, fanalino di coda
Il tour de force continua e chi si ferma è perduto. La Serie B come uno scalatore pronto a salire l'Everest. Sabato-martedì-venerdì: siamo solo alla seconda tappa e per molte squadre sarà quella decisiva. Pochi gli scontri diretti, molti i testa coda. La copertina spetta di diritto a Brescia-Lecce. Gli stessi punti in classifica, 58, lo stesso numero di gol realizzati, 48, lo stesso stato di forma: Cosmi è reduce da una serie positiva lunga 4 giornate, due vittorie e due pareggi. Papadopulo si è avviato una settimana prima: 2 successi e tre pari negli ultimi 5 turni. I salentini dovranno rinunciare allo squalificato Cottafava.
42 punti di differenza nella sfida tra Ravenna e Chievo Verona. Ultima contro prima: ma Iachini non si fida di Pagliari e fa bene. I romagnoli in casa hanno già fermato Mantova, Bologna e Brescia. Il Chievo lo consideri un bigliettino da visita. Solo quattro punti nelle ultime qiattro gare per il Bologna: Arrigoni teme la crisi ma in suo aiuto arriva il calendario. Treviso subito, Frosinone venerdì, poi Ascoli e Modena prima del big match di Verona. Pillon, invece, con la crisi ci convive ormai dalla prima giornata. Ma il rendimento interno è buono, infatti dei 27 punti totali, 21 sono stati conquistati al Tenni.
Secondo le statistiche dovrebbe essere una passeggiata per l'Albinoleffe battere l'Avellino. Due anni fa i bergamaschi costrinsero gli irpini alla retrocessione in C1, dopo i play out. Quest'anno sono divisi da 36 punti e come se non bastasse l'Albinoleffe in casa è la squadra, con Brescia e Bologna, che ha conquistato più punti. L'Avellino in trasferta, invece, ne ha conquistati meno di tutti insieme a Cesena e Ravenna: appena 3. Ma Calori potrà confidare in un ritrovato entusiasmo.
Ora che ha iniziato a vincere anche in casa, il Pisa vuole confermarsi in trasferta. Sarebbe un mix micidiale che porterebbe Ventura ad un passo dal sogno. La gara di Piacenza, però, nasconde mille insidie con Mario Somma che dopo il colpo di Bologna si starà mangiando le mani guardando la classifica ed essendosi reso conto che ormai per pensare in grande è troppo tardi. Così com'è troppo tardi per pensare ai play off per il Mantova, ospite del Grosseto, e per il Rimini, impegnato con lo Spezia che ha lasciato le ultime sue speranze sabato scorso ad Avellino.
In chiave salvezza è da tripla Bari-Cesena: Castori cerca conferme, anche se fuori casa, finora, ha rimediato 12 sconfitte in 15 giornate, alcune di queste sono opera di Vavassori. A Vicenza si parla di ultima spiaggia da quando i lidi erano ancora chiusi e gli ombrelloni incelofanati. Ma questa volta Gregucci non può proprio più sbagliare: il tecnico non si tocca ma a Modena rischia di essere risucchiato dalle sabbie mobili. Secondo la classifica le partite meno cariche di pathos, eufemismo, saranno Ascoli-Messina e Frosinone-Triestina. Senza pericoli ed aspirazioni il loro campionato potrebbe già aver detto tutto.
Michele Criscitiello / Eurosport