Serie A - Inter e Roma: casa, dolce casa

Eurosport - lun, 17 mar 13:51:00 2008

Alla decima vittoria consecutiva della Roma all'Olimpico risponde il 53° successo senza stop dell'Inter a San Siro. Juventus e Fiorentina complicano i piani del Milan, che vede fermarsi a 10 la striscia di risultati utili consecutivi

FOOTBALL Inter Jimenez - 0

La ventottesima giornata di Serie A va in archivio lasciandosi alle spalle molto rumore ma nessun cambiamento, almeno per quanto riguarda la corsa scudetto. Allo stato di forma della Roma, vittoriosa sabato sul Milan, risponde l'Inter di Mancini: insieme al tecnico di Jesi, i nerazzurri ripartono conquistando un importante successo contro il Palermo, che cade per l'ottava volta lontano dalla Sicilia. Il 2-1 al novantesimo segna invece la vittoria casalinga consecutiva numero 53 per l'Inter, in gol al Meazza ben 123 volte, una media di 2.3 reti a partita, e poco conta il presunto malcontento di Ibrahimovic, anche se lo svedese non va a bersaglio su azione dallo scorso 20 gennaio (gol pesante contro il Parma). Il vantaggio dei nerazzurri sulla Roma rimane di 6 lunghezze, nonostante la banda di Spalletti (alla trecentesima panchina in A) abbia conquistato sabato la decima vittoria di fila all'Olimpico; la visita del Milan ha sortito come unico effetto avverso l'interruzione a 764 minuti dell'inviolabilità interna della porta di Doni, ma per i giallorossi l'aver ribaltato il match in appena 180 secondi dà una ulteriore prova di quanto sia importante il sogno scudetto.

Se intanto capitan Totti punta sulla Champions di quest'anno, Juventus e Fiorentina vedono sempre più vicina quella della prossima stagione: i bianconeri, operosi nei secondi tempi - 16 punti in più messi in cassaforte rispetto ai primi quarantacinque minuti - consolidano il terzo posto in classifica, mentre i viola ritrovano Adrian Mutu festeggiando al meglio quarta piazza e centesimo gettone in Serie A di Giampaolo Pazzini, a segno contro il Genoa come il compagno di reparto rientrato dall'infortunio.

I risultati di Juventus e Fiorentina complicano invece i piani del Milan, che a Roma rientra in un tunnel Uefa sempre più lungo: per i rossoneri, la striscia di risultati utili si ferma a dieci gare, e ora sono di nuovo quattro i punti di ritardo dall'ultimo posto utile per partecipare alla prossima Champions.

Alle spalle del Milan, aspettando Cassano la Sampdoria riscopre Bellucci e fortifica il quinto posto ai danni dell'Udinese, sconfiggendo a Marassi il Catania. L'undici di Baldini, al nono ko di fila in trasferta, si conferma disastroso lontano dal Massimino, e rischia di essere risucchiato nuovamente nella lotta per non retrocedere: in coda, infatti, la Reggina cala un inaspettato poker sul Siena, riaprendo una bagarre nella quale può rientrare anche il Cagliari, se Ballardini riuscirà a confermare l'ottimo trend interno mostrato nel girone di ritorno (secondo bilancio della Serie A dopo la Roma).

Il ritorno nel calcio italiano di Hector Cuper, invece, non riesce a consegnare al Parma la prima vittoria esterna stagionale: a Livorno, i ducali chiudono 1-1 grazie a una magia di Reginaldo, nell'azione in cui entra anche l'atteso ex Cristiano Lucarelli. In campo dal primo minuto, l'attaccante gialloblu riceve fischi ma non mattoni, come ironicamente dichiarato nel post-partita. Magari le spalle larghe non saranno un numero, ma in Serie A restano comunque determinanti.

Luca Bordoni / Eurosport