Coppa del Re - Un trofeo che scaccia gli incubi

Eurosport - gio, 17 apr 19:23:00 2008

Il Valencia di Ronald Koeman si è aggiudicato la Coppa del Re, battendo in finale il Getafe 3-1. L'allenatore olandese, dopo le tante polemiche iniziali, sembra aver conquistato la fiducia della piazza assicurandosi la presenza in Europa nella prossima stagione

FOOTBALL 2007-2008 Copa del Rey Valencia Valencia-Getafe - 0

Una festa silenziosa, appena accennata, perché in questi giorni non ci si può deconcentrare e il campionato deve rimanere la priorità assoluta vista la situazione di classifica pericolosa. Il Valencia che si gode in bacheca la 7a Coppa del Re, 9 anni dopo quella di Claudio Ranieri che faceva partire l'ultima striscia vincente del club, è un Valencia preoccupato.

Secondo il quotidiano Marca, "nonostante il successo della finale, non va scartata la possibilità di un esonero di Koeman", perché il tecnico olandese sostanzialmente non ha mai avuto l'appoggio della squadra fin dal suo arrivo a novembre (al posto di Quique Sanchez Flores) e la situazione nella Liga è a dir poco deludente: il Valencia, con 6 partite da giocare, è 16esimo con 5 miseri punti di vantaggio sul Saragozza, prima delle potenziali retrocesse.

Ecco perché il club di Juan Soler (che si è dimesso da qualche mese dalla carica di presidente ma è rimasto il maggior azionista) ha deciso di posticipare le classiche celebrazioni cittadine ad autobus scoperto per mantenere i giocatori concentrati in vista della delicatissima trasferta del San Mames, fortino basco di un Athletic Bilbao reduce da un mese e mezzo da favola.

Nonostante i tanti problemi, il successo in Coppa del Re ha regalato emozioni particolarissime ad alcuni giocatori, in particolare agli autori delle reti valenciane: è stato il primo trofeo del canterano Juan Mata (suo il gol d'apertura al 4'), è stata la grande rivincita di Alexis (protagonista del raddoppio proprio contro la sua ex squadra al termine di una stagione monca a causa di un infortunio) ed è stato il coronamento di una carriera incredibile per "El Moro", Fernando Morientes: l'attaccante ha festeggiato infatti l'unica coppa che gli mancava in Spagna dopo aver vinto già tre volte la Supercoppa nazionale e la Liga in due occasioni; a questi successi andrebbero poi aggiunte le quattro Champions, le due Intercontinentali, una Supercoppa Europea e persino una FA Cup: un giocatore incredibilmente vincente, tanto che è quasi superfluo aggiungere che è stato lui a mettere la parola "fine" sulla finale contro il Getafe insaccando il 3-1 e frenando il tentativo di rimonta azulon.

I sorrisi in casa Valencia, però, sono ancora solamente accennati: ci sono 6 partite di campionato, infatti, da giocare e vincere; per evitare una retrocessione che avrebbe del clamoroso e per salvare un allenatore che forse non lo meriterebbe.

Luca Stacul / Eurosport