Eurosport - gio, 17 apr 10:30:00 2008
I bianconeri passeggiano contro un Parma allo sbando nel recupero della 31a giornata di Serie A e mettono praticamente al sicuro la qualificazione ai preliminari di Champions League. All'Olimpico finisce 3-0 per la Juve in virtù dei gol di Trezeguet, Palladino e alla sfortunata autorete di Morrone
Due settimane e mezzo dopo la tragedia Bagnaresi, Juventus e Parma recuperano l'incontro valido per la 12a giornata di ritorno. Bianconeri per consolidarsi al terzo posto e scrollarsi definitivamente di dosso la Fiorentina, gialloblu per accumulare preziosi punti in ottica salvezza e mettere terreno tra se e la terzultima posizione di classifica.
La bilancia degli stimoli pende dalla parte del Parma, il turn over applicato da Cuper favorisce la Juve. I bianconeri passano poco dopo il quarto d'ora, Camoranesi colpisce su un'uscita non perfetta di Bucci, Trezeguet appostato sul palo ha tutto il tempo di controllare palla, spingerla in rete e accertarsi della regolarità della sua posizione con uno sguardo all'assistente. Per Trezegol diciottesima rete in campionato e conferma dello status di rapace d'area.
Alla mezz'ora la Juventus raddoppia con Palladino. Il vice Nedved è più sveglio di Zenoni, lo anticipa di testa, rientra dalla sinistra sul destro e scarica in porta a giro battendo Bucci. Un gol - il suo secondo di campionato - di pregevole fattura. Prima dell'intervallo un pugnetazo alla Montero di Couto ai danni di Chiellini. Il difensore della Juve si infuria, ma la terna non se ne avvede.
In apertura di ripresa il Parma resta senza punta pesante quando Corradi si arrende a un infortunio muscolare e viene sostituito da Gasbarroni. Discutibile la scelta di Cuper di non portare a Torino nè Budan nè Lucarelli. La ripresa è avara di emozioni, Ranieri prova a cambiare qualcosa - con un pensiero anche al campionato - inserendo Nedved e Tiago per Del Piero e Camoranesi.
Il ceco prova subito a colpire ma non centra lo specchio della porta. Va meglio al portoghese pochi minuti dopo - con la complicità dello sfortunato Morrone -. Su un passaggio del bianconero il centrocampista gialloblu imprime al pallone una parabola che non perdona Bucchi. Gol che scalda gli animi in casa Parma e che porta all'espulsione di Couto, al quale probabilmente scappa qualche parola di troppo. Cartellino rosso che di fatto pone fine alla contesa. La Juve vince 3-0 e aspetta solo l'aritmetica per la qualificazione alla prossima Champions League. Il calvario di un Parma fin troppo remissivo, invece, continua.
Andrea Consonni / Eurosport