Eurosport - gio, 17 apr 16:57:00 2008
Mentre il bomber argentino respinge gli assalti degli estimatori, il cileno spera in questo finale di stagione di convincere Moratti a riscattare il suo cartellino. Intanto Ibra va in Svezia ad allenarsi e Figo potrebbe aver finito la stagione. E la sua avventura in nerazzurro
La partita di Coppa Italia con la Lazio è stata un banco di prova molto importante per il futuro di Hernan Crespo e Luis Jimenez, che sognano la riconferma in nerazzurro per la prossima stagione. Entrambi fischiati sonoramente dai propri ex tifosi, Valdanito e il Mago cercavano proprio contro i capitolini di gettare le basi per continuare anche l'anno prossimo la rispettiva avventura con la maglia dell'Inter.
Ha pochi dubbi a riguardo Hernan Crespo, al quale evidentemente non pesa più di tanto il fatto di giocare con poca continuità. "Io non ho mai chiesto di voler giocare a tutti i costi - ha precisato l'argentino al termine della partita con la Lazio -, quando si gioca in una grande squadra è normale che ci sia tanta concorrenza". Quando gli si chiede dell'interesse della Juventus nei suoi confronti, Crespo coglie l'occasione per ribadire la sua volontà incondizionata di rimanere in nerazzurro anche la prossima stagione. "Sono un giocatore dell'Inter e qui sto bene, per il resto sono solo chiacchiere. Un giorno si dice della Juve, un altro della Roma e un altro ancora del Milan. E' inutile che vengano a cercarmi, tanto non mi trovano". Più chiaro di così.
Più complicata invece appare la riconferma di Luis Jimenez. Per il riscattarlo dalla Ternana servono 10 milioni di euro e le sue prestazioni altalenanti stanno facendo tentennare Moratti. Se a dicembre il suo acquisto definitivo sembrava scontato, ora non lo è più. Non a caso ultimamente all'Inter sono stati accostati nomi di giocatori che prediligono il ruolo di trequartista (un nome su tutti: Hleb). Ma anche Jimenez nel suo futuro vede solo nerazzurro e farà il possibile per convincere Moratti a riscattarlo: "Ci sto provando in tutti i modi. Ho avuto la fortuna di arrivare all'Inter a 23 anni e voglio rimanere il più a lungo possibile".
Archiviata la Coppa Italia, è tempo di preparare la trasferta di Torino. I granata sono con le spalle al muro e l'avvicendamento in panchina tra Novellino e De Biasi potrebbe dare lo scossone necessario alla squadra per affrontare con la giusta determinazione il finale di stagione dopo uno dei tanti momenti difficili culminato con la sonora sconfitta di Genova. Non ci sarà neanche questa volta Ibrahimovic, match-winner l'anno scorso all'Olimpico con uno dei suoi migliori gol in carriera. Con il ginocchio ancora non a posto e un Balotelli ormai pronto per giocare in prima squadra, meglio andare con prudenza. Ibra andrà in Svezia ad allenarsi per una decina di giorni, con l'obiettivo di recuperare almeno per il derby col Milan, appuntamento probabilmente decisivo per l'assegnazione dello scudetto.
Per la stracittadina potrebbe recuperare anche Figo, vittima di una ricaduta al polpaccio. L'entità del nuovo infortunio del portoghese non dovrebbe essere grave. In caso contrario, la sua stagione sarà finita. E quasi sicuramente anche la sua esperienza all'Inter.
Fabio Casati / Eurosport