Interessante riunione pugilistica a Ostia Antica. Mentre Tobia Loriga, il campione italiano dei superwelter, si appresta a partire per il Messico, dove svolgera` l’ultima parte della preparazione in vista del confronto con Julio Cesar Chavez jr. fissato il 26 aprile, valido per il Continental Americas title WBC, la UNICORNER di Roma, allestisce una serata di buona boxe presso il Ristorante Al Bajniero, venerdi` 18 aprile. Marcello Paciucci e Lamberto Petrecca che si avvalgono dell’apporto di Medical Bios, produttrice dei test antidoping, quale sponsor, oltre che della collaborazione di Radio Centro Suono Sport, con la voce di Marione Corsi, continuano a sviluppare un sistematico lavoro in proiezione per far crescere i propri pugili, attraverso la giusta esperienza sul ring.
In questa ottica, il leggero Pasquale Di Silvio (6+) l’unico capace di fermare la marcia di un talento come Simone Califano (9+ 1-) nella finale della Coppa Italia, affronta non il solito collaudatore abbonato alle sconfitte ma un pugile esperto magari poco fortunato in Italia, ma che ha sempre svolto il suo ruolo con grande dignita`. Si tratta del romeno Mircea Lurci (14+ 15-2=), ideale test per capire se per Di Silvio le 8 riprese sono una distanza facilmente digeribile per esprimersi al meglio. Ultima tappa prima di assaggiare i classici 10 round, in attesa di arrivare ai campionati nazionali.
Pasquale, incontrato a Campione, al seguito di Domenico Spada unito da vincoli di parentela, ci ha confidato di aver disputato il match con Simone nonostante avesse una microfrattura all’anulare della mano destra. “Mai avrei rinunciato a quell’incontro, ci tenevo troppo. Mi hanno fatto un’infiltrazione e sono salito sul ring. E’ stata una vittoria importante, perche` sentivo la gente che dava l’avversario nettamente favorito. Sbagliavano, non avendo calcolato che il Di Silvio attuale ha deciso di fare il professionista a tempo pieno e vuole salire in alto. Ho una bella organizzazione alle spalle, della quale ho piena fiducia e non intendo deluderla” .
L’altro incontro in programma riguarda il medio crotonese Stefano Loriga (5+1-1=) fratello minore di Tobia, sul quale Paciucci ha grande fiducia. “Proprio dalla sconfitta di stretta misura contro il forte Carlo De Novellis nella semifinale di Coppa Italia, ho capito le grandi potenzialita` di Stefano. Dobbiamo lavorare molto, ma ci sono tutte le prerogative per un grande salto di qualita`. Si tratta di un peso medio alle prime armi, con tanta buona volonta` ma senza esperienza. Passo dopo passo, otterremo quando ci siamo prefissi” . Per facilitare il tutto e` stato trovato un lavoro a Roma al pugile, che da diversi mesi si prepara nella capitale e dovrebbe dimostrare i miglioramenti auspicati dai suoi responsabili. Il primo di questi passi si chiama Bela Kiss (2+ 7-2=) ungherese assolutamente alla sua portata. Incontro sulle sei riprese. Servira` per acquisire sicurezza e provare le combinazione studiate in palestra.
In apertura spazio ai giovani. Questo il programma. Cadetti, leggeri: Deidda (Boxe Champion Club) c. Lenti (Liberati); Juniores, piuma: Carbe` (BCC) c. Aiello (BFF); dilettanti, medi: Pesce (BCC) c. De Bartolomei (Frontaloni); mediomassimi: Mascaro (BCC) c. Guainella (Audace).
di Giuliano Orlando
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