Il Milan di Fabio Capello contro l’Udinese conquista il punto che vale il quattordicesimo scudetto. Per la societa` di Via Turati si tratta del terzo successo consecutivo nella massima Serie: era dai tempi del ‘Grande Torino’ che una squadra non riusciva nell’impresa di infilare un tris cosi` prestigioso. La vittoria assume un carattere ancora piu` speciale in quanto rappresenta il sorpasso del Milan ai cugini interisti, fermi a quota 13 scudetti dal 1988/89. Grande gioia anche per il principale fautore di questo risultato, mister Capello che festeggia il suo settimo trionfo personale (3 titoli da allenatore dopo 4 da giocatore) proprio alla panchina numero 100 in rossonero, presentando un ruolino di marcia davvero invidiabile: 59 vittorie, 37 pareggi e solo 4 sconfitte.
Nel match decisivo per l’assegnazione dello scudetto i rossoneri conquistano contro l’Udinese il punto che gli mancava per la conquista Tricolore: a San Siro e` partita vera, con un finale al cardiopalma. Al 60’ va in rete Boban, per i bianconeri risponde Borgonovo, ma dieci minuti dopo Marco Simone porta il risultato sul 2-1: un minuto dopo segna Rossitto gelando il pubblico del Meazza che lo fischia. Ma finisce 2-2, la festa puo` cominciare: la Juventus e` infatti lontana 5 punti a due turni dal termine, lo scudetto e` automaticamente conquistato.
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