Giro d'Italia - Riccò, bis da paura: Bettini è battuto

Eurosport - sab, 17 mag 22:01:00 2008

Dopo la vittoria di Agrigento, lo scalatore della Saunier Duval trova il successo anche nell'8a tappa del Giro d'Italia battendo allo sprint Bettini e Rebellin. Maglia rosa sempre sulle spalle di Giovanni Visconti (Quick Step)

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La prima settimana di questo 91° Giro d'Italia dice che il più forte di tutti in questo momento è lui. Riccardo Riccò, 26 anni a settembre, bissa il successo di Agrigento nella seconda tappa battendo allo sprint il campione del mondo, Bettini (Quick Step) e Rebellin (Gerolsteiner) nella frazione che da Rivisondoli portava a Tivoli lungo i 208 km di tracciato previsti.

L'ottava frazione della corsa rosa regala quindi il bis di Riccò che grazie agli abbuoni guadagna secondi importanti in vista della cronometro di martedì.

Di Luca (Lpr), nelle retrovie negli ultimi 4 km (per tattica e non per carenza di forze), parte a 400 metri dal traguardo e lancia la volata prima di piantarsi, però, dopo i contro-scatti di Riccò, Bettini e Rebellin.

Nessuno dei grandi, Kloden e Contador dell'Astana su tutti, perde terreno anche se la vittoria dello scalatore emiliano della Saunier Duval fa riflettere. Stupisce, invece, la tattica di gara della Lpr, squadra di Di Luca, che prima manda in fuga un suo uomo (Spezialetti) dopo aver centrato la vittoria di tappa con Bosisio nella giornata di ieri, e poi gestisce male la volata finale facendo fare lo sprint anche a Pietropolli (che sarebbe senz'altro servito di più come spalla a Di Luca e che invece ha chiuso proprio davanti al suo capitano).

Sprint finale a parte, la tappa era vissuta sulla solita fuga da lontano. Protagonisti in cinque, Spezialetti, Perget, Baliani, Hansen e Nardello che vengono però ripresi dal gruppo a una decina di km dal termine grazie al super-lavoro della Quick Step di Bettini. Il campione del mondo, ancora alla ricerca del primo successo al Giro con la maglia iridata, voleva la vittoria a tutti i costi. E' arrivato un secondo posto: "Ci proveremo domani", ha detto Bettini. Lui, d'altronde ormai lo conosciamo, è uno che non molla mai.

Andrea Tabacco / Eurosport