Eurosport - sab, 17 mag 17:50:00 2008
32 punti di James spazzano via i Celtics che confermano la loro allergia alla trasferta. I Lakers guidati da un immenso Bryant volano in finale nella Western Conference nonostante una grande rimonta nel finale dei Jazz
L'istantanea più bella dell'incontro va scattata a 4'06'' dalla fine quando LeBron James mette il jumper da 6 metri del 69-60 e grida "And one!". Voleva il fallo di Pierce e il libero addizionale che non avrà ma in compenso è il canestro (il suo 32° punto, con 12 rimbalzi e 6 assist) che di fatto regala una partita addizionale.
I Boston Celtics perdono la loro sesta gara su sei in trasferta in questi playoff e si giocheranno il tutto per tutto in gara 7 domenica notte al Boston Garden. Due settimane dopo, si presenta lo stesso identico scenario, un'altra gara 7 dopo quella dominata al primo turno con gli Hawks. La sconfitta 74-69 al "The Q" segna anche il minimo di punti stagionale per un avversario dei Cavs, emblema evidente dell'idiosincrasia della squadra di Rivers alle gare lontano da casa.
LeBron continua a veleggiare ampiamente sotto quota 50% al tiro (9/23 in gara 6 per un bottino nella serie di 41/126 pari al 32,5%) ma sfodera la miglior serata della stagione in difesa. Nell'economia della partita è stato determinante il parzialone di 19 punti a zero dei Cavs a cavallo dell'intervallo lungo con una bomba clamorosa da 9 metri di West sulla sirena del secondo quarto e 7 punti iniziali di James nel terzo.
Cleveland a quel punto è sul +16 (49-33) ma in un amen subisce un controparziale di 15-2 che riporta in partita i Celtics E' ancora il numero 23 (19p. sui 32 della squadra nella ripresa) insieme a Varejao a organizzare il riallungo dell'ultimo quarto. Non possono bastare agli ospiti i 25 punti di Garnett con 11/21 al tiro se Allen si ferma a 9 punti e Pierce tira con 5/15 dal campo.
I Lakers matano 108-105 la strenua resistenza degli Utah Jazz e diventano la prima finalista della Western Conference. Non basta un grandissimo ultimo quarto da 35 punti ai mormoni per completare un'incredibile rimonta: nei secondi finali Okur e Williams hanno in mano la tripla del pareggio ma il ferro elegge la squadra dell'MVP.
Kobe Bryant produce 34 punti (12 nell'ultimo quarto), 8 rimbalzi, 6 assist e contribuisce in maniera determinante ad un successo impreziosito dalla statistica che vedeva i Jazz perdenti in stagione regolare alla EnergySolutions Arena solo 4 volte. La squadra gialloviola confeziona un primo tempo da sogno, chiuso sul 62-43. La reazione non arriva immediata e quando ci sono 4 minuti e 21 secondi sul cronometro i Lakers sembrano in controllo totale sul +13 dopo 6 punti consecutivi del numero 24. Da quel momento però s'incendia l'orgoglio dei Jazz che mettono 5 clamorose triple negli ultimi 2'33" prima di sbagliare quelle del potenziale supplementare. Utah piange sulle percentuali disastrose di Okur e Boozer (11/29 complessivo) mentre i Lakers portano i 5 uomini del quintetto in doppia cifra più Vujacic con una doppia doppia da 17+13 di Pau Gasol, sempre più acquisto del secolo nell'NBA.
LA ora affronterà la vincente di gara 7, lunedì notte, tra gli Hornets e gli Spurs con le quali in stagione è sul 2-2 negli scontri diretti.
Michele Gazzetti / Eurosport