Eurosport - sab, 17 mag 13:10:00 2008
La Fiorentina, quarta in classifica e forte di due punti di vantaggio sul Milan, si gioca l'accesso alla prossima Champions League in trasferta contro il Torino già salvo. Manca Mutu, Pazzini punto di riferimento nel tridente di Prandelli
Champions League, se ci sei, batti un colpo. La Fiorentina a Torino si gioca tutto in 90 minuti: una stagione brillante, che potrebbe trasformarsi in "ordinaria" se i viola, dopo aver mancato la finale di Uefa, perdessero anche il treno in favore del Milan per la qualificazione alla Coppa dei Campioni. All'Olimpico la Fiorentina non potrà disporre di Donadel e Mutu, entrambi squalificati, ma può contare sull'entusiasmo derivante dalla vittoria casalinga contro il Parma che domenica scorsa ha restituito al Giglio la quarta piazza in graduatoria.
A Firenze ci credono, e le voci di mercato che si sono profilate nelle ultime ore sono da Champions: Frey rimarrà quasi sicuramente per un altro anno e a fine stagione arriverà Gilardino per far coppia con Pazzini. Eh già, Pazzini, punta di riferimento dell'attacco di Prandelli privo di Mutu e Vieri: il Pazzo, nove reti in campionato, potrebbe festeggiare la doppia cifra di marcature realizzando il gol che varrebbe la Champions. Utopia? Ne parla anche Martin Jorgensen , uno degli uomini più esperti di questa Fiorentina.
"Pazzini deve stare tranquillo, se il decimo gol sarà quello che ci porterà in Champions è bene che lo faccia domenica. Sappiamo di non poter sbagliare, ma l'importante sarà mantenere la serenità: sarà una gara equilibrata, all'andata abbiamo vinto soffrendo (2-1 , reti di Vieri e Mutu, entrambe su rigore, ndr). Non ci saranno sconti? Meglio così, è giusto, spero che anche l'Udinese giochi al 100%".
Dall'altra parte De Biasi ha completato, con la vittoria in trasferta al Picchi che ha condannato il Livorno alla serie B, il travagliato trapasso per mantenere i granata nel massimo campionato: Torino senza motivazioni? De Biasi smentisce: "Saremo arbitri della corsa all'ultimo posto Champions, ecco perché, a parte lo squalificato Motta, schiererò la formazione migliore". Stellone punta centrale, sorretto da un folto centrocampo con Diana , Grella, Rosina, Di Michele e Corini a dettare i tempi partendo da dietro.
Ma le parole, spese adesso, contano poco. L'appuntamento è per domenica, alle ore 15.00, con la nostra diretta scritta!
Daniele Fantini / Eurosport