I due piloti della scuderia olandese hanno compiuto a pieno la loro missione : portare all’arrivo le loro due F8-VII intere. Sutil ha guadagnato diverse posizioni nei primi km di gara ed il giovane tedesco è in seguito riuscito a conservare la sua posizione. Solo nel finale ha perso un po’ di terreno, ma ha preferito assicurare la sua posizione piuttosto che perdere i benefici di una corsa ricca di insegnamenti.
"La vettura era equilibrata abbastanza bene e dopo un buon avvio, sono riuscito a battermi con altre macchine. Mi sembra che dal Canada c’è un certo progresso, è stata un’ottima gara per me. Sono felice di essere all’arrivo, in particolare perché è stata una corsa difficile con alte temperature. E’ stata dura attaccare ed ottenere il meglio dal mezzo, ma sono contento. Adesso aspetto Magny-Cours con fiducia," ha detto Adrian Sutil.
Un po’ meno a suo agio, Christijan Albers non ha potuto mantenere il contatto coi suoiu avversari. Una volta doppiato dai leader, gli è stato impossibile rifarsi sotto.
"Abbiamo optato per una strategia ad una sosta. La mia partenza è stata buona, sono riuscito a seguire il resto del plotone. Una volta che i primi sono tornati su di me e hanno iniziato a doppiarmi, ho perso molto tempo. E’ un peccato, ma quando si è in questo tipo di situazione bisogna rischiare qualcosa ed essere il più possibile aggressivi. Se ci fosse stato un intervento della safety car o le vetture davanti a me avessero avuto dei problemi, la nostra tattica avrebbe potuto fare la differenza," ha concluso Albers.


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