Eurosport - mer, 17 giu 15:12:00 2009
L'atleta azzurro fa sapere che tornerà solo quando sarà al cento per cento. Intanto Liu Xiang fa sapere che non difenderà il suo titolo sui 110 ostacoli
La partecipazione di Andrew Howe ai Mondiali di Berlino, in programma dal 15 al 23 agosto prossimi, ètutt'altro che sicura . L'atleta azzurro, argento a Osaka 2007, ha comunicato che tornerà a gareggiare intorno a metà luglio, ma preferisce aspettare la forma migliore prima di prendere parte a manifestazioni così importanti.
Howe soffre ancora per l'infiammazione al tendine di Achille che si era cronicizzata, e che aveva portato l'atleta azzurro a ricorrere anche alle cure mediche dello staff dell'Inter (vedi articolo sotto la foto, ndr). Attualmente sta facendo avanti e indietro da Vigna di Valle, dove si sta allenando, e Roma, dove continua a sottoporsi costantemente a terapie di riabilitazione.
Per il momento Howe ha solo comunicato che tornerà a correre a metà luglio, anche se non sa in quale competizione, e che in vista dei Mondiali di Berlino l'obiettivo sarà quello di "evitare figuracce". "Dovrei tornare in gara a metà luglio - ha detto - Non ho ancora pensato in quale manifestazione, vedremo, sono cose da valutare. Il mio primo obiettivo sarà il lungo, tornare a saltare otto metri". Quanto ai Mondiali, però, l'azzurro è molto meno possibilista: "Non lo so, prima vedrò e valuterò sulla base dei risultati delle prime gare. Sarò ai Mondiali solo se sarò a posto: voglio evitare altre figuracce".
Oltre a Howe, i Mondiali di Berlino perderanno anche un altro protagonista illustre: Liu Xiang, per bocca del suo allenatore, Sun Haiping, ha fatto sapere che il fuoriclasse cinese non sarà presente alla rassegna iridata tedesca e che tornerà a gareggiare solo a partire dal prossimo settimebre. Liu Xiang, medaglia d'oro a Osaka 2007 nei 110 ostacoli, non ha ancora recuperato dall'infortunio al tendine d'Achille che lo aveva costretto a rinunciare, nonostante il disperato tentativo finale, anche alle "sue" Olimpiadi di Pechino.
Commenti 1 - 2 di 2
caro holdenboy: io sono un profano,ma credo che i tendini sono come la pastasciutta per il maratoneta. senza di quelli non vai da nessuna parte... gli infortuni ai tendini nella velocita' ti spezza in 2.
Meglio non partecipare ai Mondiali se si falliscono le qualificazioni per la finale. Questo è certo, e la storia di Pechino insegna... Certo che ormai è un po' lungo questo periodo di doloretti muscolari che impediscono ad Howe di tornare sopra gli 8 metri. Bah... la situazione lascia perplessi.
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