Eurosport - mer, 17 giu 16:09:00 2009
La Schiavone raggiunge la Pennetta ai quarti di Hertogenbosch, battendo in rimonta la più esperta delle sorelle Bondarenko. Sulla strada della "Leonessa" ora c'è la Govortsova
Due tenniste italiane ai quarti di finale al torneo olandese di Hertogenbosch. Dopo Flavia Pennetta, infatti, anche Francesca Schiavone ha superato il secondo turno battendo in rimonta Alyona Bindarenko, la testa di serie numero 5.
La milanese inizia bene (3-0 in suo favore) ma poi vive un momento di appannamento che le costa il primo set, chiuso 6-4 dall'avversaria ucraina. Le parti si invertono nel secondo parziale: questa volta è la Bondarenko a scappare avanti di un break, per essere poi rimontata dalla "Leonessa" che trova l'accelerazione decisiva all'undicesimo gioco, imponendosi quindi 7-5.
Verdetto rimandato al terzo, che rimane in equilibrio fino al 3-3. Poi la Schiavone infila tre giochi consecutivi portando a casa partita e passaggio del turno. Ora sulla sua strada c'è la bielorussa Olga Govortsova (che ha battuto 6-1 6-3 la Dechy).
L'allineamento ai quarti si completa poi con il successo di Daniela Hantuchova sull'altra sorella Bondarenko, Kateryna (2-6 6-2 6-1 lo score); la slovacca se vedrà con la numero 1 del mondo Dinara Safina (che ha rifilato un doppio 6-3 alla kazaka Shvedova).
Commenti 33 - 52 di 52
Ho visto il match della Pennetta. Ce n'è abbastanza per cui incazzarsi ! Il suo gigantesco problema è che riesce a giocare per mezz'ora da prime 10, poi si presentano 6( dico sei !!!) palle break per ammazzare la partita e non ne sfrutta nemmeno una ! Le manca il killer istinct che nemmeno se si allena 24 ore al giorno riesce ad acquistare...
Ho visto il match della Pennetta. Ce n'è abbastanza per cui incazzarsi ! Il suo gigantesco problema è che riesce a giocare per mezz'ora da prime 10, poi si presentano 6( dico sei !!!) palle break per ammazzare la partita e non ne sfrutta nemmeno una ! Le manca il killer istinct che nemmeno se si allena 24 ore al giorno riesce ad acquistare...
è quello che intendevo già ieri quando dicevo che le nostre non sono delle vincenti. ora, questa thailandese come quasi tutte le giocatrici dell'estremo oriente si esprime al meglio sull'erba che non è invece la superficie più congeniale a Flavia; tuttavia la n°15 al mondo se aspira DAVVERO a diventare una Top10 queste partite deve vincerle, inutile stare a girarci attorno.
come si fa a perdere una portita contro la nummero 47 del mondo nonostante hai vinto il primo set?? semplice..chiedetelo alla Pennetta..sono deluso e rammaricato..
Tra l'altro la Pennetta dopo il set di vantaggio ha perso i due successivi, risultato finale 26 63 63 per la giocatrice thailandese (tennista da erba, ok, però il rimpianto rimane).
Morale della favola: pur in un torneo di livello piuttosto basso, non siamo riusciti a piazzare due giocatrici fra le quattro semifinaliste. Spero che la Schiavone possa fare bene domani contro la Wickmayer che io onestamente ammetto di non conoscere ma mi dite essere fortissima.
Uhm... non lo so, per ora ho visto abbastanza la Wickmayer per giudicarla. Aspettiamo di vedere che fa in un pò di tornei, soprattutto se a Wimbledon farà bene. Di campionesse annunciate ce ne sono sempre e poi poche mantengono le promesse: penso a Vaidisova e Cornet che sembrava dovessero fare sfaceli e invece nulla...
X Paolo
Non credo che superNick sarebbe la persona più adatta a ricoprire la carica di dirigente, che è pur sempre un lavoro. Pietrangeli vive da sempre su una nuvola, ha fatto proprio il motto "lavorare stanca", e su di esso ha impostato la propria magnifica vita molto blasé. Lui stesso lo potrebbe confermare, lo dice pure nel godibile libro intervista che Lea Pericoli ha scritto alcuni anni fa. Nicola è perfetto come ambasciatore dei Ferrero Rocher, come gran cerimoniere. Stesso discorso per Panatta, altro accidioso talento nostrano. Sono unici, ma guai ad imitarli, si finisce come Nargiso o Volandri.
La Wickmayer non è forte è fortissima. Datele tempo e sarà tra le prime 10: ha un ottimo servizio(cosa rara nel femminile è difficile brekkarla)ed è potente. Come con la Bondarenko la vedo sfavorita Schiavone, che comunque mi sta sorprendendo poichè ha sempre dichiarato che si trova male sull'erba. Speriamo però che entrambe non arrivino cotte x wimbledon...
La Wickmayer non è forte è fortissima. Datele tempo e sarà tra le prime 10: ha un ottimo servizio(cosa rara nel femminile è difficile brekkarla)ed è potente. Come con la Bondarenko la vedo sfavorita Schiavone, che comunque mi sta sorprendendo poichè ha sempre dichiarato che si trova male sull'erba. Speriamo però che entrambe non arrivino cotte x wimbledon...
cmq sono molto contenta che la finale si giocherà nella mia città (Reggio Calabria)..il circolo "Rocco Polimeni" dista solo 6 km da casa mia!!!
la Stessa Bielorussia (Azarenka+Govortsova) e anche l'Ungheria (Szavay+czink) sarebbero una "squadra" da Fed Cup cn una Azarenka che magari ti porta 3 punti ma non gliene importa proprio! La stessa Germania la snobba e anche l'Australia (Dokic o Dell'acqua+Stosur) potrebbero quanto meno competere
x valerio ceddia: in Fed cup è facile andare almeno i semi visto che si parte dai quarti!!!!
caro leviatano mi dispiace in un certo senso contraddirti sulla Fed Cup: non è che ai Paesi mancano 2 giocatrici di livello (non mi sembra il caso della Serbia o della Polonia almeno), ma è proprio un atteggiamento di suffcienza che porta a snobbare la competizione da parte delle giocatrici + forti. Pensa che la stessa Serbia pur avendo la Jankovic e la Ivanovic non era nemmeno nel primo gruppo prima che le due si mettessero d'accordo e decidessero di giocare
Brava... ma ricordiamoci anche che ha battuto la Gov.ortsova.
Voglio dire, sarebbe stato grave non arrivarci in semifinale visto il livello dell'avversaria! Tra l'altro ad attenderla in semifinale c'è la Wickmayer che è una giocatrice da erba ma comunque ampiamente battibile. La finale è decisamente abbordabile per Francesca.
La Pennetta intanto conduce di un set contro la Tanasu.gar.n, semifinale vicina anche per lei (spero di non aver parlato troppo presto).
Ora, se le nostre due tenniste perdessero eventualmente dalla Safina non ci sarebbe nulla di male e non potremmo certo imputar loro nulla, però prima di lasciarci andare a facili entusiasmi ricordiamo che il livello di questo torneo era davvero basso: potremmo parlare di grande risultato solo nel caso di derby italiano in finale o nel caso che una delle nostre batta la n°1 Safina, diversamente sarebbe una buona prestazione ma nulla più.
Secondo me il fatto k l italia(femminile ovviamente) riesce spesso ad avere dei buoni risultati in FED CUP permette alla federazione di adagiarsi sugli allori vedendo sempre il bicchiere mezzo pieno..quindi in caso di debacle negli slam o nei tornei 1000 delle nostre giocatrici possono sempre tirare in ballo la FED CUP dicendo di non poter criticare delle giocatrici che arrivano cosi in alto in una competizione mondiale..
intanto la schiavone è in semifinale...
La Myskina raggiunse il secondo posto nel ranking... Cmq è vero, le nostre hanno problemi soprattutto nello sfruttare i tabelloni favorevoli... Guardate flavia... Per quanto riguarda la Fed Cup siamo tra le più forti anche perchè adesso dai vari paesi dell'est nasce una sola giocatrice... se Bielorussia, Ungheria, Polonia ecc avessero una seconda giocatrice decente avremmo seri problemi nel batterle! Invece l'unica nazione oltre a noi con tante giocatrici al top è la Russia
Non vorrei essere populista ma spesso la realtà è più semplice di quanto si immagini.
Ritornerei quindi al confronto tra politica e sport per dire questo:
Ci siamo stufati di un governo che ci venda per buono quanto legiferato (e non) fino ad ora e che ci mette davanti alcuni risultati appena accettabili come specchietti per gli allocchi quando invece la realtà è ben altra.
La federazione tennis far passare per grandi risultati alcune vittorie alla Fed Cup e la posizione in classifica appena dignitosa della Pennetta e che ne so il traguardo del terzo turno in un torneo atp 500 ma la realtà anche qui è ben altra.
Tutto questo sia nel primo che nel secondo caso per coprire il marcio che hanno nel loro interno.
Comunque il discorso sarebbe ben più complesso ma non mi sembra il caso di approfondire.
Paolo
_____________Hai perfettamente ragione.
Naturalmente simondi.filippo analizza (quasi) sempre in modo serio e competente.
Possibile, perché dal punto di vista meramente tecnico le nostre giocatrici (e anche i loro colleghi uomini in fondo) non sono male, hanno un discreto bagaglio tecnico e giocano un tennis a volte più bello o pulito di gente che sta loro davanti in classifica. Però perdono. Chi più chi meno, ma la vincente "di razza" non ce l'abbiamo da una vita.
Il fatto preoccupante è che nemmeno in questo momento di anarchia nella WTA in cui si può tranquillamente diventare n°1 senza aver vinto un solo Slam le nostre riescono a piazzare la zampata vincente. Non dico pretendere che la Pennetta (o la Schiavone prima di lei) vinca un major perché sarebbe chiedere loro onestamente troppo e non avrebbe senso, ma almeno che raggiunga con una certa frequenza e costanza la 2° settimana di uno Slam, che non dev'essere un traguardo ma un punto di partenza per puntare magari ad una semifinale!
Ripeto, se Flavia (parlo di lei perché è la più forte che abbiamo al momento... e rincalzi all'orizzonte non ne vedo) continua così e resta stabilmente tra le Top20 è un buonissimo risultato e non la si deve criticare, però in questo momento di crisi in WTA anche lei dovrebbe cercare di fare qualcosa in più e darsi/ci delle soddisfazioni VERE, non il solito "contentino di lusso" della Fed Cup.
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