Eurosport - gio, 17 lug 19:57:00 2008
Ecco come ha reagito l'ambiente del ciclismo alla positività di Riccardo Riccò. "Il ciclismo perde credibilità", sono in molti a pensarlo
Quando i gendarmi francesi si sono presentati alla porta del motor-home della Saunier Duval, Riccò era in tenuta da corsa, pronto a presentarsi al foglio firme per poi disputare la 12esima tappa di questo Tour de France. Ancora non lo sapeva ma la sua Grand Boucle sarebbe finita lì. La positività, l'esclusione, quindi la Saunier Duval che decide di lasciare il Tour perché "su Riccò abbiamo costruito la nostra squadra". Una bufera scoppiata intorno alle 12:45 e che ha fatto parlare tutti, dirigenti e addetti ai lavori, corridori ed ex corridori, ma anche amici e parenti del ciclista di Formigine. Qui di seguito riportiamo le dichiarazioni più interessanti.
Mark Cavendish (velocista della Columbia) - "Sono allibito, esterrefatto per quanto successo a Riccardo Riccò. Con lui ne soffre l'intero movimento ciclistico. Per quanto mi riguarda, adesso come adesso, non ho nessuna voglia di disputare questa 12esima tappa, nonostante sappia benissimo che potrebbe essere a me favorevole".
Kim Kirchen (Columbia ed ex maglia gialla di questo Tour) - "Non sono assolutamente sorpreso, anzi: me lo aspettavo. Che sia Riccò il coinvolto, ripeto, né mi turba né mi stupisce".
Pat McQuaid (presidente dell'Uci, Unione Ciclistica Internazionale) - "E' la prova che questi ragazzi vogliono ancora correre rischi. La mia reazione, ancora una volta, è di collera". "Ora - continua il numero uno dell'UCI - si dirà che tutti utilizzano la stessa sostanza e che qualcuno gliel'ha venduta. Io sono orgoglioso che questi corridori siano stati presi. Il Tour deve andare avanti fino alla fine, fino a Parigi".
Francesco Moser (vincitore del Giro d'Italia 1984) - "Non ci credo, meglio lasciar perdere tutto. Proprio non capisco perché i corridori insistano con il doping. Ormai dovrebbero saperlo che se ti prendono sei finito. Stava facendo una grande corsa, entusiasmando i tifosi italiani. Spero con tutto il cuore che ci sia un errore".
Franco Ballerini (direttore tecnico delle Nazionali di ciclismo) - "Mi ricordo che anche tra i dilettanti aveva avuto problemi legati al doping e poi tutto si risolse perché si scoprì che i suoi valori erano alti fisiologicamente. Se verrà alle Olimpiadi? Lo avevo inserito nella lista come riserva, adesso dovrò valutare se rimpiazzarlo o proseguire con gli altri cinque corridori convocati. Quanto a Riccò, gli auguro che sia un valore fisiologico. Altrimenti non ho parole".
Alberto Volpi (tecnico della Barloworld) - "Dopo il caso doping di Duenas scoppiato ieri non pensavo che qualcun altro finisse nella stessa situazione: tutto questo è incomprensibile e catastrofico. Mi risulta incredibile concepire che si vogliano correre rischi così alti da compromettere lavoro e credibilità, con tutte le conseguenze negative che ne derivano, nonostante una lotta serrata al ricorso alle sostanze vietate".
Pietro Algeri (direttore sportivo della Saunier Duval) - "Quando appreso la notizia ero in macchina, non avevo parole, la mia sensazione è stata quella di mollare tutto. Dopo 40 anni dedicati al ciclismo mi è venuta davvero voglia di smettere. E' una crudeltà, una cosa catastrofica per il nostro lavoro".
Jean-René Bernaudeau (manager di Bouygues Telecom) - "Ecco un corridore che ha rubato la gloria, i risultati, che ha preso in giro tutti quanti!"
Eric Boyer (manager di Cofidis)- "Ci sono ciclisti che non sanno vincere in altri modi, e per di più pensano di essere più forti degli altri, sono arroganti". E continua: "Non hanno più diritto a praticare questo sport, lo hanno sporcato al massimo, nonostante tutti gli avvertimenti".
Vincent Lavenu (manager di di AG2R) - "E' una purga e come tutte le purghe fa male. Ma farà anche bene al nostro sport, prima o poi la paura dei gendarmi toglierà ai corridori la voglia di barare".
Stuart O'Grady (corridore della CSC) - "Non capisco come alcuni possano mettere in pericolo il loro sport. Possono andare a lavorare altrove, fare un altro mestiere, piuttosto che gettare fango sulla bicicletta".
David Millar (corridore della Garmin) - "Facciamo bene a sbarazzarci di lui, ma ormai l'immagine della bicicletta è rovinata!".
Frank Schlek (corridore della Csc) - "Che venga rimandato a casa, questo prova che i controlli funzionano".
Commenti 88 - 107 di 107
delusione penso sia la parola principale....
continuo a nutrire la speranza ke nn tutti siano dopati, ma più passa il tempo e più vedo ke i miei idoli (Pantani,Basso, adesso Riccò) sono tutti dopati...
nn ci sono scusanti, nn si può sempre essere estranei alla cosa, se ci si è dopati, uno lo sa... Riccò mi ha deluso, forse più degli altri. si è proclamato pulito x 10 giorni, si è definito il più forte, l'unico ke poteva fare la differenza; adesso capisco da cosa deriva qst convinzione. nonostante tutto continuerò a vedere il tour e spero intanto ke gente come i fratelli Schleck o Cadel Evans, nn siano anke loro dei bari. alla prima tappa di montagna avevo criticato Cunego ed esltato Riccò, adesso... ammiro Cunego, anke se nn vincerà il tour e forse nn arriverà neanke nella top 10 almeno nn si dopa, la posizione finale rispekkierà la sua vera forza...
continuo a dare fiducia as un sport ke mi appassiona, nn ascolto ki dice ke tutti sono dopati... voglio pensare ke NON SIA VERO, lo voglio SPERARE!!!
x il momento c'è solo grande delusione e adesso apsetto l'alpe d'huez x cercare di appassionarmi ancora, speravo di vedere, su quel traguardo Riccò a braccia alzate, adesso spero, semplicemente di vedere un corridore ke arrivi primo grazie alle sue sole forze... ke vinca il migliore, e ke vinca in modo pulito!!!
Caro achitana anche Fondriest a vinto un mondiale e poi nulla invece Brosciar ne a vinti due di mondialie e sappiamo tutti come e andata a finire
Povero Moser, era un grande ma se controllassero con le tecniche di oggi il suo sangue di allora... lui era il re dell'autotrasfusione, che allora era lecita (credo).
Nel caso Ricco' e' inutile fare dietrologia o campanilismo: a loro conveniva lasciarlo correre, erano anni che nessuno entusiasmava la gente e anche con la sua arroganza attirava l'attenzione dei media, quindi per lo "show" avrebbero dovuto lasciarlo andare.
Piuttosto: molti hanno preso a modello Piepoli, contrapponendolo a Ricco'. Non so ancora precisamente perche', ma la Saunier Duval l'ha appena licenziato. O ha confessato qualcosa di se', o ha tenuto il gioco a Ricco'. Boh!!
I messaggeri della dopa
TOUR DOPING LO DEVONO CHIAMARE!!!
FRANCESI E AMICI TUTTI APPESI!!!
tutti cascano dalle nuvole! ormai in tutte le discipline sportive si fanno uso di sostanze dopanti, ci sono troppi soldi in gioco, quindi bisogna vincere ad ogni costo. Non serve piu' il medico sportivo, serve un buon......chimico!! Saluti
Ma perchè alla prima notizia di doping tutti si scagliano contro il presunto colpevole?quando i fatti sono tutti da accertare e verificare,si sa Riccò è antipatico perchè parla troppo e arrogante e sicuro di se ,allora lo fanno fuori.
Vinceva da giovane,ha vinto al giro stava dando spettacolo al tour ed io aspetterei a chiamarlo drogato.
Chi fa questi controlli?Loro vengono controllati?ripresi mentre effettuano i controlli?Perquisiti?Intercettati?e vero molti trovati positivi lo erano davvero,ma alcuni NO e quuindi non possono rovinare un atleta,un uomo una squadra intera.
Personalmente sono con Riccò spero dimostri la sua innocenza e torni a vincere come era destinato a fare,prima che diventasse antipatico a qualcuno...
A mio modo di vedere il ciclismo e' sport da uomini con gli attributi, gente col fisico straordinario, roba rara che chi non l'ha si cerca di costruire aggirando i regolamenti e le piu' elementari norme del buon senso, mettendo a rischio la propria sanita' fisica e, purtroppo, psicologica.
Caro just, evidentemente gli "uomini" di cui parli non esistono, dato che negli ultimi anni - e non solo, anche ai tempi di Coppi e Merckx - chiunque abbia fatto un risultato spettacolare infiammando gli animi, da Ullrich a Pantani a Lance passando per Basso e Vinokuourov e ora, non ultimo, il "mitico" Riccò sono tutti risultati stradopati,e, come ha detto ieri Bulbarelli "dal sangue denso come una marmellata".
Basta coi miti di una virilità che non esiste, è solo culto dell'inganno e dei soldi, anche contro la salute fisica e morale. E contro il pubblico.
Paola
Sono troppi gli scandali che stanno sempre piu' togliendo credibilita' al ciclismo.
Ricordo con nostalgia le mitiche cavalcate del nostro Marco nazionale che facevano innamorare chiunque di questo sport finche' anche lui non e' stato "beccato".
A mio modo di vedere il ciclismo e' sport da uomini con gli attributi, gente col fisico straordinario, roba rara che chi non l'ha si cerca di costruire aggirando i regolamenti e le piu' elementari norme del buon senso, mettendo a rischio la propria sanita' fisica e, purtroppo, psicologica.
Mi auguro, da buon italiano, che le controanalisi diano ragione al nostro giovane Ricco', forse troppo presto avvicinato al Pirata, ma ci credo poco...
In bocca al lupo a chi non si dopa.
MOLTO infelice il commento del francese, ha perso un'ottima occasione per tacere. Ridicolo.
"Vogliamo parlare del sig. Amstom prima della malattia non era nessuno dopo e diventato un fenomeno chissa che bella cura gli anno fatto e possibile che non l'anno mai beccato" bella cazzata !!!
si...si..... proprio nessuno....è stato il piu giovane vincitore di una tappa al tour; ha vinto un mondiale; e se questo è essere nessuno...
cikkate cikkate..... 7 tour non li vince più nessuno
ciao !!!
Se David Millar dice che devono sbarazzarsi di lui siamo proprio messi male...lui è proprio l'ultimo a poter parlare..
Comunque non mi lascierei andare a giudizi affrettati,meglio aspettare le contro-analisi...a me lui nn è mai stato particolarmente simpatico però...davvero spero che sia un errore come afferma Ballerini..di questi tempi bisogna essere proprio degli idioti,tanto ti beccano subito,specialmente se vinci ti stanno alle costole.. speriamo bene..ci farebbe anche una bruttissima figura visto che ha sempre degli atteggiamenti un pò arroganti...
volevo dire al signore che se ne stà a parigi di tifare per chavanel e di commentare le performances dei suoi nuovi compratrioti..ora riccò è l'unico che si dopa..se lui è dopato,quelli che vanno più forte di lui cosa hanno,la bici a motore?forse è meglio liberalizzarlo il doping nel ciclismo piuttosto che far pagare a taluni personaggi cosidetti scomodi..soprattutto all'interno del gruppo(sarà un caso)..e non infanghi Pantani..è stato un idolo per tanti di noi,e comunque merita rispetto,anche perchè sono convinto che non fosse più dopato di ullrich,armstrong e soprattutto VIRENQUE!!
io come per il calcio, non lo guardo piu e basta perchè ormai è uno sport che mi delude e mi fanno schifo i corridori, SPERO CHE IL DOPING DIVENTI LETALE COSI DA FAR RIMANERE SECCHI CHI LO USA PER VINCERE!!!!
Considerato la credibilità che hanno le commissioni antidoping (vedi caso Petacchi e Di Luca diffamati e poi candidamente prosciolti) forse è il caso di aspettare maggiori informazioni prima di massacrare Riccò.
uhm..mi trovo dall'altra parte del mondo..felicissima e mi arriva la notizia di ricco'..mi crolla,x l'ennesima volta, il mondo..uff..
boh..nn so nemmeno io k dire..solo k mi disp tantissimo!e spero veramente k qst sia l'ultima volta..-e la stesso cosa l'ho detta la votla precedente!uff..-
mi sembrava ttt troppo bello..snif..
ggaberscik, grazie...sentitamente grazie! Sinceramente e senza ironia.
Sono un italiano, vero, 40 anni, vivo e lavoro a parigi dal 92, sono responsabile di una società di 10 persone, sonop appassionato di sport e di ciclismo, ho pianto di gioia alla prima vittoria di ricco al tour ... Purtroppo ricco non ha pensato che la sua stronzata penalizza migliaia d'italiani che lavorano all'estero e che fanno lavorare migliaia di persone e che si battono da anni o lustri per cambiare l'immagine dell'italiano ladro che ci colla alla pelle.
Grazie ricco, figlio di @#$% e idiota per il tuo contributo senza appello, puoi sparire come il tuo idolo, ma subito, e non romperci piu i @#$%
SECONDO ME E' L ENNESIMO COMPLOTTO DEI FRANCESI CONTRO GLI ITALIANI
PRIMA PANTANI
POI BASSO
ADESSO RICCO'
VABBE FROCETTINI FRANCESI INIZIATE A SUKARCELA VISTO KE SONO 22 ANNI KE NON VINCETE LA VOSTRA CORSA
VOI SIETE QUELLE KE ESCLUDEVANO PANTANI E CIPOLLINI PER FAR CORRERE LA FRANçAIS DE JEUX
VERGOGNA
VOI SIETE I VERI ASSASSINI DI PANTANI KE E' ENTRATO NEL TUNNEL PER KOLPA DELLE VOSTRE ESCLUSIONI
E RIKORDATEVI KE I VARI BASSO PANTANI RICCO' COSI COME I CHIAPPUCCI I VINOKUROV ACCENDEVANO LA CORSA
PS KE ARMSTRONG FOSSE DOPATO LO SANNO ANKE I SASSI....
le innumerevoli schifezze indegne scritte su questo sito da qualche francese e da molti italiani intolleranti e fascisti sono di per se stesse più gravi del doping e di qualsiasi cosa succeda nello sport: quelli che giustificano il doping lo fanno perchè nella vita o nel lavoro qualcosa di poco chiaro combinano, sono gli stessi che non vogliono vedere processato il loro politico preferito a prescindere da ciò di cui è accusato, e accusano i giudici di essere rossi o neri o gialli: anche da una discussione sul caso Riccò emerge la cattiva coscienza di molti italiani, il nazionalismo squallido di molti francesi è poi ributtante! w la democrazia, w la libertà,w il rispetto e la tolleranza, recuperiamo valori e dignità. Vito66 da Bari
heremounir caro, dalla sua risposta è evidente che lei non è italianisssssimo come dice di essere perchè se così fosse, mi metterei le mani nei capelli nel leggere una fila di errori ortografici come quelli del suo messaggio!
Io sono un ex professionista e ho molti amici e colleghi ed ex colleghi francesi che, fortunatamente non pensano di noi italiani quello che dice lei.
Cmq, tornando allo sport, i corridori puliti esistono, che lo si creda oppure no.
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