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Fanini: `Da tempo dubitavo di Ricco``

Gio 17 Lug, 07:01 PM


Ivano Fanini, manager dell`Amore & Vita si espone sul caso di doping relativo a Riccardo Ricco`. `Avrei voluto continuare a stare zitto` si legge in un comunicato emesso dallo stesso Fanini, `come ho fatto ultimamente per non crearmi ulteriori problemi con la squadra, ma con il caso Ricco` non posso fare a meno di ritornare sulla questione doping. Dai fatti dello Zoncolan al Giro 2007, avevo pronosticato da tempo i miei dubbi sulla correttezza sportiva di Riccardo Ricco` e anche di chi lo circonda ultimamente... E` grande e significativa la nuova organizzazione del Tour e le istituzioni francesi per la lotta al doping. Se avessero fatto lo stesso anche gli organizzatori del Giro, invece della solita farsa, se ne sarebbero viste delle belle. Proprio Ricco`, come ha riportato la stampa, al Giro ha dichiarato che ai controlli non hanno cercato il pelo nell`uovo` .

Fanini prosegue: `I manager delle squadre che hanno atleti dopati fanno finta di essere sconcertati e sbigottiti e si affrettano a licenziarli con relativo risarcimento danni per lesioni alla propria immagine, come se fosse pulita. Esempio ne sono ultimamente Amadio della Liquigas con Beltran, Corti della Barloworld con Duenas e oggi Gianetti della Saunier Duval con Ricco`. Questi dovrebbero chiudere con il ciclismo invece di fermare la squadra temporaneamente per contestazione` .

Fanini attacca duramente: `L`UCI deve letteralmente cancellare dal professionismo tutte le squadre che si trovano coinvolte in casi come questi, altrimenti non usciremo mai da questa situazione, anche se cio` significhera` che l`intero mondo professionistico debba fermarsi per un po`, vista la grave diffusione degli atleti dopati in tutte le squadre professionistiche. Anche la stampa e le tv di tutto il mondo dovrebbero dare il buon esempio, snobbando tutti gli eventi non appena viene fuori un caso di doping` .

Infine una buia previsione: `Al Tour non e` ancora finita perche` a breve scoppieranno altri di episodi simili, e forse Ballerini sara` costretto a rivedere i membri della prossima nazionale olimpica. Io porterei quelli che hanno le analisi del sangue con valori piu` naturali e senza aver depositato nessun certificato all`UCI. Questo sarebbe gia` un buon passo avanti` .

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Commenti 1 - 4 di 4

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  1. Ha ragione Fanini, la Sounier Duval c'è dentro fino al collo, questo è doping di squadra. In pratica la "Cera" si trova solo in Australia ed è una tipologia di epo innovativissima che si usa solo per le persone in dialisi o appena operate. La souneir duval sapendo che le analisi antidoping standard non individuavano la "cera" erano sicuri di non essere individuati, ma è notizia di pochi minuti fa, che c'è un altro atleta Sounier Duval positivo alla "cera", non si sa ancora il suo nome ma è certo che sia un Sounier Duval. Ecco perchè hanno ritirato tutta la squadra, poichè gli hanno rotto le uova nel paniere, non so se ve ne eravate resi conto ma la Sounier duval nella classifica a squadre era prima a molti minuti dalla CSC che era seconda, quindi andavano tutti forte!!! Spero solo che l'atleta positivo non sia Piepoli, altrimenti veramente sarebbe da prendere la bici e buttarla nel ces.so!!!!!

    Da antoniodiel81, il ven 18 lug 13:47
  2. ragazzi credo che continuare ad attaccare chiunque apra bocca non sia il massimo..condivido appieno quello che ha detto in questo articolo Fanini..poi quello che ha fatto non è oggetto ora di discussione. Ciò che mi fa più rabbia è che molti direttori sanno quello che prendono i loro corridori..amavo il ciclismo..ora mi fa solo schifo..io intenderei doping free come doping libero..dopatevi tutti..la gloria di un attimo non può avere più senso di una vita lunga e salutare..scusate lo sfogo..ma quel ragazzino di riccò mi ha fatto venire il vomito..addirittura paragonato al mitico pirata..ma dai!!

    Da demis.antonelli, il ven 18 lug 12:54
  3. Fanini è l'ultima persona che deve parlare perchè tra i patron di squadre di qualsivoglia genere è il primo a cercare di trarre profitto da tutto e su tutti corridori compresi.

    Da Luigi, il ven 18 lug 12:09
  4. sono un ciclista amatoriale ho 60ANNI LAMIA DROGA E LA BICICLETTA il peperoncino gli spaghetti la carne il pane la torta della nonna banane le noci il parmiggiano e la @#$% se rico fosse veramente positivo dovrebbe prendere una dose di cianuro sono profondamente deluso spero che quelli che si drogano possano morire di cancro non si meritano altro questa societa e marcia pur di fare soldi e successo ucciderbbero anche la madre siamo allo sfacelo e all'autodistruzione poveri giovani vi mangerete uno con l'altro unsaluto da uno schifato

    Da mikke1948, il gio 17 lug 21:52
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